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Ponte Milvio – Bloccato il Grande Fratello

Alcuni manifestanti hanno impedito questa sera lo svolgimento del collegamento del Grande Fratello con la grande bolla posizionata a Ponte Milvio. Vedi nostro articolo del 19 gennaio 2008. Già durante i primi collegamenti in diretta si erano notate inquadrature ravvicinate e pochi campi larghi. Durante l’ultimo collegamento poi la protesta ha assunto toni tale da impedire il collegamento e “convincere” la regia del Grande Fratello ad annullare il collegamento e portare i TRE NELLA BOLLA in studio.

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12 COMMENTI

  1. Domani gioco al super enalotto.
    Ne parlavo proprio sabato sera con un amico di questo tipo di problema che si sarebbe potuto creare nei dintorni della bolla del grande fratello.
    Adesso però , mandateci la sorella che è meglio.

  2. Ma non c’è mai una via di mezzo? Non voglio giustificare nessuna violenza ma se il Grande Fratello avesse dato voce alla protesta in forma civile forse non saremmo arrivati a questo punto. E c’è ancora chi parla di Ponte Milvio come un posto “cool”. Tra accoltellamenti, parcheggiatori abusivi e microminalità non so quanto durerà.

  3. L’azione, di per se, è giustificata. Con il dramma strisciante e devastante dell’emergenza abitativa, i romani devono anche vedere ogni girono 3 elementi che cincischiano dentro una bolla?
    Cos’è i media valgono più del territorio che ci appartiene? No, non sarà cosi, e il GF sarà smantellato, perchè quella è una parte di Roma, non un campo di periferia. Li la gente fa la spesa e ci abita, e non è decoroso che una persona che magari fatica ad arrivare a fine mese si veda 3 soggetti pescati da non so dove a giocare a fare gli uomini di casa dentro una struttura ridicola.

    un saluto.

  4. ADESSO BASTA chiudiamo i Municipi!!!!Con la vicenda della bolla credo che si sia oltrepassato ogni limite. Proprio ieri durante lo svolgimento del consiglio municipale tra noi consiglieri circolava la notizia che il Grande Fratello si svolgeva a Ponte Milvio. Tutti noi ci siamo chiesti subito chi avesse dato il permesso per la installazione della Bolla. Poi abbiamo saputo che il Gabinetto del Sindaco ha costituito un ufficio speciale per il rilascio di permessi per grandi eventi sulle piazze storiche di Roma. Allora tutti noi ci siamo chiesti ancora un avolta a che cosa servono i Municipi……
    Consigliere Giuseppe Molinari

  5. Non voglio giustificare i facinorosi, ma era prevedibile una reazione scomposta da parte di alcuni. Io stesso mi sono alterato sapendo di questa bolla del GF proprio a Ponte Milvio. E, ci tengo a sottolinearlo, non sono un picchiatore né un violento. Poi, vabbè, ora ci sarà tutta la polemica, ma anche quelli di Endemol e Mediaset non avrebbero fatto una lira di danno a ragionare prima di piantare quell’igloo al centro della piazza di fronte alla torretta.

  6. Caro consigliere Molinari, i municipi, non servono a nulla se si fa dell’ostruzionismo al comune. Alla fine la libertà d’azione del municipio cessa laddove le prerogative comunali cominciano. Il punto è, quanto è vasta la vostra libertà, e che cosa potete fare voi per i residenti?
    La vicenda di Milano sulle scuole vietate ai figli di clandestini è sintomatica.
    Chi vincerà Fioroni o la Moratti. La stessa non sintonia la si riscontra nel rapporto comune-municipio. E chi ci rimette sono i cittadini.

    Un saluto a tutti.

  7. sono d’accordo con Leonida. Da alcuni consiglieri della maggioranza non si sente dire altro che “l’avevo detto” oppure “l’avevo scritto” o anche “l’avevo denunciato” ma mai “l’ho fatto”. A sentire questi lamenti sembra che tutta l’amministrazione comunale ogni mattina si svegli e si metta all’opera con l’unico obiettivo di boiccotare il XX municipio. Ma non sarà un alibi ?
    Cari consiglieri, qualche potere autonomo, anche piccolo a piacere, ce l’avrete pure oppure no ? e allora cominciate da quelli e fate fate fate e non solo dite dite dite perchè di problemi anche spiccioli da risolvere i nostri quartieri ne hanno tanti.

  8. Cari Leonida e Maurizio, anni fa si parlò con grande enfasi del famoso decentramento amministrativo! Le circoscrizioni si sono trasformate in Municipi; il Presidente sembrava esser diventato un mini-sindaco! La verità e che è cambiato solo il nome!!! Dopo due legislature di Rutelli e alla seconda di Veltroni stiamo ancora aspettando l’attuazione del Decentramento amministrativo! Chi ha paura di una reale autonomia dei Municipi? chi boigotta i municipi? chi continua a tenersi tutti i poteri stretti a sè? Chi è e chi è stato il Sindaco di Roma negli ultimi 15 anni?
    Il territorio del XX Municipio sarebbe per estensione territoriale il terzo Comune d’Italia se fosse un Comune. Perchè non ci dotano di Personale, Fondi e Mezzi necessari per amministrare un territorio così vasto? Dovremmo avere le stesse risorse del Comune di Milano e …invece abbiamo meno Personale, Fondi e Mezzi degli altri Municipi di Roma, che sono un terzo del nostro!
    E queste non sono nè lamentele, nè chiacchiere, ma dati inconfutabili e certi! Parlano le carte!
    Comunque se c’è una buca da ‘rattoppare’ possiamo intervenire, sempre che non sia ‘grande viabilità’ o provinciale o regionale o dell’Italferr !!!!
    Scusate l’ironia, ma il Vostro territorio è anche il mio (da quando son nato) e il mio unico interesse e mi auguro anche quello dei miei colleghi è quello di renderlo migliore! Con cordialità, Simone Ariola.

  9. Condivido il commento del collega Ariola che sottolinea dove si trova il problema che è proprio quello della mancata attuazione del decentramento amministrativo. I municipi e con loro i consiglieri che li governano hanno il diritto di vedersi riconosciute quelle competenze e quelle deleghe che gli competono per legge ………è anche una questione di dignità per coloro i quali ogni giorno passano ore ed ore negli uffici municipali a lavorare per il territorio. Faccio un esempio su tutti … i trattori del nostro servizio giardini municipale che si trova in via della Farnesina non hanno benzina perchè il Comune non ci dà i soldi. Vedete quindi che i nodi vengono al pettine se il Comune non conferisce, in attuazione del decentramento, autonomia di bilancio e competenze delegate ai municipi, saremo sempre qui a giocare a rimbalzina sulla pelle di tutti. Mi chiedo come mai chi ha il potere di amministrare non lo mette a disposizione della collettività come il suo mandato imporrebbe. Mi chiedo ancora come mai chi ha il potere di fare non dialoga con i cittadini anche con blog come questo. Questo è il sintomatico di una classe politica che una volta raggiunte le poltrone del potere, dopo una apparente gavetta, perde completamente il senso della realtà…….Allora mandiamo in orbita questa classe politica che ormai viaggia a bordo di astronavi e torniamo presto ad amministrare i quartieri con le risorse adeguate. Non si può governare il Paese se prima non si governano i quartieri…..

    Giuseppe Molinari

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