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    Roma – Un Premio ai Vigili che multano di più

    LiberoA seguito di una segnalazione del nostro lettore Roberto Colica, riprendiamo un articolo di Francesco Amorosino pubblicato su Libero del 5 Gennaio 2008 nel quale si afferma che agli Agenti di Polizia Municipale del Comune di Roma verrà corrisposto nel 2008 un premio una-tantum di 200 euro a testa nel caso in cui il Comando a cui appartengono raggiunga un determinato obiettivo di efficienza stabilito sul numero di contravvenzioni elevate. Nel caso fosse vero, ci aspettiamo una ondata di levate di scudi da parte delle Associazioni dei Consumatori, delle Organizzazioni Sindacali, delle rappresentanze politiche al Campidoglio perché non riusciamo ad immaginare come si possa mettere ad incentivo un Agente di Polizia Municipale, come se fosse un ambulante rappresentante di commercio retribuito un tanto a saponetta venduta. In attesa di conferme o di smentite portiamo alla vostra attenzione l’articolo di cui sopra: per leggerlo basta cliccare sull’immagine dell’articolo.

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    5 COMMENTI

    1. Mi pare che, davvero, il mondo si sia ribaltato… l’obiettivo “finale” dovrebbe essere “zero” multe, non la gara a chi ne fa una in più! “Zero” – ovviamente – a fronte di comportamenti corretti. Tanto per rimanere nella nostra zona basta vedere come viene “presidiata” la piazza di Ponte Milvio… con un paio di agenti ad eroico presidio della fermata dell’autobus… due metri di ordine in un mare di doppie, triple file, di auto che intralciano il traffico…

      Ogni singolo automobilista ha ottime ragioni a giustificare i suoi comportamenti scorretti, ma la bonaria tolleranza (quando non altro…) di chi tali comportamenti dovrebbe sanzionare serve solo ad alimentare un circolo perversamente vizioso. A Ponte Milvio – per rimanere in tema – non ci dovrebbe essere mai una sola auto in divieto. Tanto più che la farmacia (unica eccezione tollerabile) ha saggiamente provveduto autonomamente a porre rimedio al problema.

      D’altronde se si consente alla P.A. di iscrivere nei bilanci preventivi gli introiti delle multe… non si può che finire in questo modo.

      Ma il Comandante della Municipale del XX° non prova un pò di vergogna nel passare dalle parti di Ponte Milvio…?

    2. Camillo ha centrato il problema! L’iscrizione nel bilancio preventivo di una somma, chiaramente presumibile, derivante dalle multe è assurdo. Ancor di più è assurdo, secondo me, avere i vigli a provvigione come gli agenti delle agenzie immobiliari.

    3. Ma mica da oggi le multe sono parte integrante del bilancio economico dei comuni !
      Altrimenti perchè i piccoli comuni – che non possono permettersi l’acquisto e la manutenzione degli apparecchi – li affittano appositamente ?
      E sempre appositamente li installano in punti nei quali è decisamente impossibile rispettare le regole come ad esempio il cartello dei 30-40Km/h.
      Tutta cassa.
      Ma d’altronte il sistema usato è esclusivamente punitivo e non preventivo.
      Avete mai visto qualche ausiliario all’inizio di una corsia preferenziale ?
      Io no, sono generalmente appostati nel mezzo; làddove non è più possibile tornare indietro.
      E’ chiaro che non è corretto percorrere la corsia riservata ma una politica preventiva la si fà impedendo il reato e non solo punendolo.
      Quindi l’ausiliario o chi per lui dovrebbe posizionarti all’inzio per evitare illecite percorrenze che comunque penalizzano la viabilità dei mezzi pubblici.
      Ma evidentemente sta più a cuore il denaro della multa che la miglioria del traffico.
      Detto questo , io sono comunque dell’idea che andrebbero inserite delle voci premianti nelle retribuzioni dei vigili ,con obiettivi e relativo premio.
      Chiaramente non può essere il numero delle multe , debbono prevenire non punire.
      Altrimenti per par condicio , al carabiniere o poliziotto gli diamo un premio chèssoio, facciamo ogni 3 delinquenti eliminati ?

      Il premio potrebbe essere la produttività per quello che concerne la loro attività; ad esempio la velocità di percorrenza media del traffico nella loro zona per quanto riguarda i mezzi pubblici e quelli privati.
      O il tasso di inquinamento della zona di competenza che generalmente è direttamente legato agli ingorghi ed al traffico non scorrevole.
      Sarebbero così anche incentivati a dare suggerimenti al loro interno per ottimizzare le cose.
      Dalla viabilità stradale, ai semafori, alla segnaletica eccetera.
      Suggerimenti sempre ben accetti soprattutto se provengono da chi opera sul campo.

      Ma il numero delle multe , cortesemente no.
      Mica sono ausiliari che se non raggiungono il minimo “contrattuale” non si vedono rinnovato facilmente il contratto.

    4. Lo scandalo non è che le multe siano parte del bilancio consuntivo dei Comuni (anche se i loro provento dovrebbero essere destinati alla viabilità)… è la loro “previsione” che grida vendetta.

      Aragorn è, comprensibilmente, “arrabbiato” con il sistema… ma anche lui – per fare un esempio – da per pacificamente accettata la figura degli “ausiliari” altro sublime “ibrido” tutto nostrano (almeno nei compiti).

    5. Si Camillo , è vero che sono un po’ arrabbiato.
      No Camillo, non accetto pacificamente la figura degli “ausiliari” , ci giocherei a Carmageddon !
      Solo che generalmente stanno sui marciapiedi , quindi …
      A parte gli scherzi , più che contestare ogni multa non di loro competenza , non saprei proprio cosa fare.
      Così come non saprei cosa fare contro le segnaletiche truffaldine che impongono magari i 20Km/h nelle rampe , impossibile.
      Così come non saprei cosa fare per modificare ( perchè lo reputo insensato ) il limite di 130km/h magari in autostrade a 4 corsie.
      Così come non ho potuto fare nulla sulla multa comminatami da uno zelante vigile perchè mi sono trovato nel mezzo dell’incrocio trafficato quando il semaforo è passato sul rosso.
      Così come non ho potuto fare nulla sulla multa comminatami da una pattuglia di stradale sulla strada per rieti, 3 corsie per parte , inizio discesone , mia velocità 75km/h , limite subito dopo dosso discesa 60KMH ! Dopo 20mt , autovelox imboscato nelle fratte , dopo 500mt pattuglia , impossibile non fuggire ma andare sotto i 70-75 in discesa.
      Sul verbale ho scritto “sarà contento il sindaco pure co’sti’ sordi” , ma più di questo …
      Ci sono cose e fatti per le quali mi sento abbastanza impotente, anche se poi pensandoci meglio l’idea di carmageddon …

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