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    Notte bianca a Roma Nord

    Notte Bianca a Roma NordAlla sua quinta edizione, La Notte Bianca porterà nella Capitale le culture, le sonorità e le tradizioni dei cinque continenti, coerentemente con il tema scelto quest’anno: “Il Mondo in una Notte”. Potete trovare il programma aggiornato sul sito della notte bianca all’indirizzo: http://www.lanottebianca.it

    Tra gli eventi particolari di Roma Nord abbiamo scelto per voi:

    • Farnesina Porte Aperte dove gli ospiti avranno la possibilità di visitare il percorso espositivo al primo piano del Palazzo, ove si trovano le sale di maggior prestigio e dove sono esposte le opere più significative della collezione d’arte contemporanea alla Farnesina. La banda dell’Arma dei Carabinieri si esibirà in nel Cortile d’Onore del Palazzo.
    • Notte Bianca a 4 zampe a Villa Borghese“Notte bianca a 4 zampe” è una iniziativa culturale dedicata al mondo canino. L’evento avrà inizio alle ore 20.00 con un aperitivo da prendere insieme al proprio cane. La serata andrà avanti attraverso performance di diverse discipline cinofile, lasciando la possibilità al pubblico di partecipare attivamente a tutte le iniziative ed ai concorsi. Numerosissimi i premi ed i gadget. All’interno degli stand saranno presenti importanti associazioni animaliste.
    • Vincenzo Cerami legge Le Mille e una Notte ai Giardini della Filarmonica in Via Via Flaminia, 118.

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    10 COMMENTI

    1. Si avvicina, con l’usuale strombazzo di media e giornali amici di Uolter Veltroni (e sono davvero tanti) la sin troppo celebrata “notte bianca” per le vie di Roma, quest’anno preceduta anche da una vigilia!
      Che tristezza. Tutti coloro che si accingono a celebrare la nuova era di Uolter alla guida del nascente PD, è bene che sappiano, qualora non abitino a Roma perchè i capitolini lo sanno sin troppo bene sperimentandolo quotidianamente sulla propria pelle, come si vive in questa capitale da terzo mondo.
      Non dico la sicurezza (adesso non esageriamo!) ma nemmeno la tranquillità abita in riva al Tevere, se è vero che non passa giorno in cui decine di persone non siano rapinate, scippate, taccheggiate, ricattate dalle numerose bande di Rumeni, Zingari (pardòn Rom, è più politicamente corretto), Albanesi e, perchè no, quel che è giusto è giusto, appartenenti alla fauna locale.
      Il degrado urbano è tangibile, basta fare due passi per la città, in qualsiasi zona, per accorgersene.
      Il codice della strada è applicato in maniera assai disinvolta da altrettanto disinvolti vigili, al punto che, anche facendo la massima attenzione, si viene, con cadenza mensile, dissanguati da multe mai applicate in modo corretto, visto che quasi mai l’infrazione o la presunta tale viene contestata, come pure il codice della strada imporrebbe di fare. Tanto per dare un’idea e’ giusto sapere che la nostra città è in testa alla speciale classifica delle multe, arricchendo il Comune (dati 2005) con ben 207 milioni di euro. Se è vero, come è vero, che gli italiani di media pagano 24,90 euro di multe a testa, nel corso dell’anno, nella capitale si arriva a 81 a testa compresi neonati e ultra novantenni, lasciando alle spalle di gran lunga Milano – seconda in questa speciale classifica – con un introito complessivo di soli 81 milioni. Ma, si sa, le notti bianche, i festival del cinema, hanno un costo che in qualche modo va recuperato.
      Ma il vero capolavoro, da città da repubblica di banane, sono i cantieri aperti e la condizione delle strade. Quando per le vie di Roma si vedono al lavoro operai che scavano buche o recintano zone per costruendi garage o lavori di consolidamento, c’è da farsi il segno della croce perchè si può star sicuri che per almeno due o tre anni la zona resterà così (sono stato un po’ ottimista: in via Oslavia vi è una voragine aperta da oltre sette anni e i lavori ancora non sono terminati!) per effettuare delle opere che tecnicamente richiederebbero pochi mesi.Le buche poi sono un capitolo tragico. Si dice che la Honda faccia effettuare i collaudi delle proprie moto a Roma perchè in nessun altra grande città del mondo vi sono tante buche. La conseguenza sono i continui incidenti di cui restano vittime soprattutto i motociclisti. Proprio un paio di settimane fa, in via della Bufalotta, due ragazzi sono morti perchè caduti dalla moto a causa di una buca sul manto stradale. Erano molto giovani e, presumiamo spensierati. A loro, sicuramente, la notte bianca sarebbe piaciuta molto. Ma non la potranno vedere.
      Ma ora basta: nunc est bibendum. Andiamo a festeggiare!
      Roberto Colica

    2. BELLISSIMO IL COMMENTO di Colica sulla “Notte in bianco” … con anteprima ! Questo “flop”, solo la notte sempre in bianco dell’anno scorso ci è costato ben 3 milioni di euro … Quest’anno non sono bastati gli sperperi … “UOLTERINO” ha creato “l’anteprima” chiedendo ovviamente altri fondi agli Enti Pubblici ! Che vergogna ! A proposito, l’altra sera in via Pareto sono caduto con la mia moto (fortunatamente senza gravi conseguenze) facendo la ginkana per evitare le infinite buche. Mio figlio Luca, sempre per lo stesso motivo ha subito ben due incidenti gravi ! Che fine ha fatto lo stanziamento di 800 milioni di euro per coprire tutte le buche dei Municipi !? Per quale motivo si è arenato l’appalto quando invece per accontentare i principali hobby di UOLTERINO i soldini si trovano maledettamente subito ! Arichevergogna !

    3. No, quest’anno non andrò alla notte bianca. Ci sono sempre stato ma questa volta non voglio partecipare ad un evento ludico che costa milioni di euro quando tre settimane fa, per non aver speso qualche migliaio di euro per riparare una strada dissestata, due giovani di 18 anni sono morti senza che nessuno, tranne questo blog (leggi https://www.vignaclarablog.it/20070813493/roma-un-pessimo-ferragosto/), abbia avuto avuto la forza di parlarne. Se ci andassi mi sentirei complice di un’amministrazione inerte, lentocrata, che si nasconde dietro il paravento delle competenze. Uno di quei ragazzi potevano essere mio figlio, il figlio di un mio amico o di mio fratello, l’incidente è accaduto in via della Bufalotta ma poteva (e potrebbe) accadere in via della Farnesina, a Ponte Milvio, in qualsiasi altra strada del nostro quartiere dove le buche ed i tombini affioranti abbondano ovunque. Poteva accadere a me quando di tanto in tanto uso la moto di mio figlio per farmi un giro in zona. No, non ci sto. L’estate romana, la notte bianca, il festival del film, milioni e milioni di euro spesi dal Comune per dare un’immagine patinata a questa città quando la vera immagine è invece l’inquinamento da polveri che l’attanaglia, il traffico che la strozza, i cantieri eterni che la deturpano, la sporcizia dei marciapiedi, i cassonetti rotti e maleodoranti, una strada dissestata che uccide due diciottenni. Non si può morire a 18 anni in una strada malmessa mentre in un’altra si montano i palchi o si organizzano danze. Mi chiedo se l’amministrazione comunale e del IV Municipio abbiano speso qualche euro per inviare una corona ai funerali dei ragazzi: oso sperare che non l’abbiano fatto, le lacrime di coccodrillo non incantano più nessuno.
      Non sono un denigratore per partito preso di questa Amministrazione ma questa volta ho una rabbia in corpo che non riesco a reprimere.

    4. Non condivido il tono e, in certi casi, il contenuto dei precedenti interventi. Rispetto, ma non condivido. Sono tornato questa mattina alle 6:45 a casa dopo aver fatto la notte bianca. Ho girato tutta la notte per una città densa di cultura, di mostre, di spettacoli, di vita. Trovo quest’evento una grande manifestazione e ritengo alquanto errato contrapporre in continuazione le mancanze di alcuni aspetti dell’amministarzione capitolina di fronte alla promozione di politiche culturali che, negli ultimi 10 anni, hanno posto Roma al livello di altre capitali europee per valorizzazione e promozione della cultura.
      Promuovere la cultura è un viatico per l’integrazione delle comunità straniere, è una strada per unire la città, è una fonte privilegiata di crescita economico-turistica per la città.
      Trovo fantastico che per una notte io abbia avuto la possibilità di fruire di spettacoli e visitare musei senza pagare un euro; se la cultura diventa accessibile a tutti a prescindere dalla propria posizione economica vuol dire che la sfida è vinta. La strada da fare è tanta in questa città, i problemi sono reali e tangibili però trovo paradossale lamentarsi di una cosa, come la notte bianca che altro non è che un evento nel segno della continuità con il fiore all’occhiello della giunta Veltroni: tanta cultura e per tutti.

      FRANCESCO SCOPPOLA
      -Consigliere ULIVO XX Municipio-

    5. Caro Consigliere, ribadisco che non sono un denigratore per partito preso di questa Amministrazione e di essere stato un fautore ed un frequentatore della notte bianca fin dalla sua prima edizione ma non pensi che anche i due giovani Yuri ed Andrea avrebbero voluto parteciparvi con il tuo stesso entusiasmo ? Per loro invece la notte, non bianca ma nera, è scesa perenne anche per l’incuria, la disattenzione, la lentezza della macchina amministrativa comunale che invece con cura, con celerità e con attenzione ha organizzato l’evento di questa notte, che non ha fornito tanta cultura per tutti ma per tutti meno due. C’era tutto il tempo, dal 9 agosto ad oggi, di annullare nella memoria di questi due giovani romani un paio di eventi dirottandone i fondi sulla manutenzione delle strade della zona Bufalotta. C’era tutto il tempo di organizzare ieri sera una fiaccolata ed un minuto di silenzio per ricordarli là dove hanno perso la vita non per loro scelta ma perchè un maledetto tombino non è stato riparato in tempo utile, perchè quel tratto di strada, come denunciato dal Consiglio del IV Municipio fin da Aprile 2007, era pericoloso. Come poter gioire per le strade di Roma questa notte quando esattamente un mese fa due giovani venivano strappati alla vita per colpa di una strada non riparata ?

    6. Caro Consigliere, sorvolando pietosamente sul contenuto “culturale” dei festeggiamenti, sulla maniera di rendere fruibile a tutti la cultura stessa, il senso della mia lettera al blog e’ stato da lei completamente travisato. Non ripetero’ ora quello che egregiamente ha compendiato Claudio Cafasso nella sua risposta (e cioè la priorita’ di certe esigenze della collettività cittadina a fronte della notte bianca o di altre festicciuole organizzate dalla giunta) e che voleva essere esattamente cio’ che intendevo e intendo dire. Capisco che far riparare una strada non ti fa andare sulle prime pagine dei giornali come una festa notturna. Capisco come in questo momento l’esigenza primaria di Uolter sia quella di farsi pubblicità in attesa di essere incoronato “re” del Partito Democratico (a proposito ma non trova un po’ di stampo bulgaro queste elezioni primarie di cui si conosce sin dall’inizio l’esito, come avvenne per quelle di Prodi?). Capisco pure che è ormai una tradizione di tutte le giunte che si sono succedute al governo di questa città quella di far ricorso alle feste visto che dal “panem et circenses” di Giovenale al “festa, farina e forca” dei Borboni la festa è sempre stata usata da chi governa per “stordire” i desideri dei sudditi (uso questo termine non a caso). Ma nelle condizioni in cui è ridotta Roma, forse non sarbbe stato male, almeno per quest’anno, soprassedere e magari usare i milioni risparmiati, ad esempio, per ridurre l’ICI e per ricordare, come giustamente chiede sempre Cafasso, due giovani morti a causa del degrado cittadino.
      Pazienza. Mi faccia finire, se me lo consente caro consigliere, con una battuta che riguarda la scelta del gruppo musicale che ha concluso i feteggiamenti, e che ricorda ciò che il Sindaco ha fatto per la sua città: “Zero Assoluto!”
      Cordialmente
      Roberto Colica

    7. Caro Consigliere, durante la conferenza stampa dedicata alla NOTTE BIANCA un giornalista ha avuto il coraggio di chiedere al Sindaco UOLTERINO l’importo effettivo dei contributi stanziati per tale iniziativa … quel paravento di Veltroni ha fatto finta di non sentire e ha sorvolato … E questa si chiama trasparenza !? Sorvoliamo Sig. Scoppola … sorvoliamo il Suo commento e ci faccia sapere almeno LEI quanto ci è costato questo scherzetto con anteprima ???!!!!
      Cari saluti
      Giovanni Maria Tamponi

    8. Di cosa ci stupiamo?
      Duemila anni fa a Roma vinceva le elezioni per diventare console colui che organizzava i giochi e i banchetti più belli…
      oggi a Roma è esattamente la stessa cosa… con meno sicurezza però…

    9. Oppure la cancellazione delle tasse senza copertura finanziaria ricordando la boutade dell’ex capo di governo in campagna elettorale quando annuncio la cancellazione dell’ICI.

      Mi viene in mente una idea. Ma non si potrebbero realizzare entrambe le cose: manutenzione stradale e notte bianca?

      Ritengo comunque che gli attacchi alla notte bianca ascoltati e letti fino ad ora siano attacchi politici e non di contenuto. Tra i miei amici di destra ogni pretesto è stato buono per attaccare la notte bianca mentre i simpatizzanti di sinistra erano a favore.

      Leviamoci la maschera e prendiamo la notte bianca per quello che realmente è: una occasione per stare insieme, per condivire musica e cultura, per portar turisti e denaro a Roma senza dimenticare però i problemi di questa città.

    10. Premettendo che sono in sintonia con i commenti soprariportati vorrei giusto fare una sola precisazione.
      Gentile consigliere del XX municipio, le faccio presente che roma è una delle poche capitali e città italiane se non d’europa dove i romani sono costretti a pagare il prezzo intero per visitare i propri monumenti. Perchè il buon sindaco non prende esempio da Venezia (tanto per citare una città dello stesso stampo politico) dove per i residenti i monumenti costano 2€ l’uno a differenza dei forestieri!? Io sono dell’idea che i romani sarebbero molto più contenti di tale iniziativa invece di fare 1 w.e. l’anno dove i musei sono gratis e di notte. Un altra sostanziale differenza, che forse non tutti notano, è che durante la notte bianca l’80% delle persone presenti viene da fuori roma, dai paesi limitrofi e dal resto d’italia… Vi immaginate una persona anziana che vuol visitare i monumenti che esce alle 3 di notte per fare la fila di 1 ora?!?!?
      Pertanto, caro consigliere, cerchiamo di fare qualcosa di più costruttivo per i romani e non solo i contentini! Non si può spendere 10€ per ogni monumento per noi che ci viviamo!!! Non credo nemmeno che mettendo un prezzo “popolare” per i monumenti, visto la mole di turisti nella capitale, che quest’ultima vada fallita!

      Saluti
      Francesco Colica

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