in20amoci un XX migliore
Una campagna di VignaClaraBlog per raccogliere dai lettori idee e suggerimenti da fornire al XX Municipio per migliorarne i servizi.
La polemica estiva sui costi della politica ha raggiunto livelli inaspettati ma a noi non interessa. Noi siamo di quelli che pensano che la politica è giusto che ci sia, è giusto che abbia il suo costo e che gli eletti vengano equamente remunerati. Traslando, è come se in un condominio ci si preoccupasse solo del compenso dell’amministratore dimenticando tutte le altre voci di spesa. L’amministratore serve, è giusto che sia remunerato ma è al funzionamento ed ai costi dell’intero condominio che ogni condomino dovrebbe guardare. Fuor di metafora, la nostra intenzione quindi è di guardare ai costi che noi contribuenti sosteniamo perché la macchina amministrativa, nel nostro caso quella del XX Municipio, funzioni tentando di dare un contributo esterno affinchè funzioni e spenda meglio nel darci servizi migliori e di qualità.
Questa campagna prende spunto in minima parte da quanto realizzato pochi giorni fa a Milano (l’istituzione di un blog antisprechi alla Regione Lombardia) ma soprattutto dall’iniziativa del Consigliere Todini (vedi comunicato stampa). Senza che ciò possa interpretarsi come schieramento di parte o piaggeria politica, abbiamo molto apprezzato la sua proposta, è innovativa, è ragionata, non avrà un effetto economicamente dirompente ma è certo un forte segnale che per migliorare la macchina basta poco. E’ bastato soffermarsi a ragionare su un processo operativo e chiedersi se non esistesse un modo migliore, meno costoso, più produttivo per effettuarlo.
Sia chiaro, con questa campagna non vogliamo parlare di sprechi (la parola stessa ha un significato di per sé negativo), vogliamo invece fornire un contributo propositivo sensibilizzando cittadini, consiglieri, dirigenti del Municipio ad essere proattivi: un Municipio che funzioni e spenda meglio non può che produrre, a favore dei cittadini, più opere e più servizi di qualità: basti pensare che 20 idee come quella di L.Todini valgono forse quanto un asilo-nido in più sul territorio del XX.
E allora, vogliamo provare a trovare tutti insieme le altre 19 ? Ai nostri lettori chiediamo dunque, in relazione al funzionamento ed ai servizi resi dal XX Municipio, di fornire idee e suggerimenti innovativi, di segnalare ciò che, visto da fuori, appare obsoleto o dispendioso, di mettere un pizzico della loro creatività o della loro professionalità in gioco nell’individuare quelle aree di miglioramento che possano determinare una riduzione di spesa, un migliore reinvestimento del denaro sul territorio, un modo migliore di fornire un servizio o di risolvere uno specifico problema; di criticare anche, perché una critica civile e propositiva è il sale del vivere democratico. Dove scrivere tutto ciò ? In calce a questo articolo - con l’usuale metodo del commento - potrete e potremo scrivere tutto ciò che vorremo per comporre un virtuale “libro bianco” da offrire agli amministratori del Municipio. In20amoci un XX migliore dunque, e se “inventandoci inventori” le idee ed i suggerimenti fossero anche più di 19, che ben venga; non poniamoci limiti e facciamo che per una volta si possa dire che i cittadini si son messi al servizio della Pubblica Amministrazione, anzichè il contrario.
Un’ultima cosa: non abbiamo concertato con nessuno questa campagna, è un’idea di una notte di mezza estate di due nottambuli idealisti convinti che la res-publica sia ancora cosa di tutti. Non sappiamo quindi come verrà accolta dai nostri amministratori, politici e non; certamente qualcuno dirà che stiamo peccando di megalomania o di presunzione, altri si infastidiranno sentendosi forse esautorati nelle loro funzioni, qualcuno, speriamo, l’apprezzerà ma l’importante per noi è che la nostra idea ed i vostri suggerimenti facciano emergere la voglia di discutere del problema e quella, dei cittadini, di essere attori e non spettatori della res-publica: sarebbe già un bel passo in avanti.
Claudio Cafasso e Fabrizio Azzali
Se desiderate appoggiare questa campagna inserite sul vostro sito il seguente banner e linkatelo a questa pagina:
http://www.vignaclarablog.it/fatti-sentire/in20amoci-un-xx-migliore/
Ad oggi hanno dato risalto alla nostra campagna:
- l’agenzia stampa ROMANOTIZIE.it con questo articolo
- l’agenzia stampa NOIPRESS.com con questo articolo
- il blog MIGLIORAROMA con questo post
- il quotidiano ILMESSAGGERO.it con questo articolo
- il blog ROMA-DELLE VITTORIE con questo post
- il blog IL DEGRADO DI ROMA che ha inserito il nostro logo nella homepage
- la testata giornalistica ABITAREAROMA.net con questo articolo
- l’agenzia stampa REPORTONLINE.it con questo articolo
- il notiziario on-line VEJO.it con questo annuncio
- il quotidiano REPUBBLICA.it con questo annuncio
- il blog ITALIAROMA
- il QUOTIDIANO della SERA con questo articolo
- la Società GEMMA SpA (società partecipata dal Comune di Roma) con questa “gemmanews“








ottima iniziativa, bravi. io vorrei fare un suggerimento che non farà risparmiare denaro ma sicuramente tanto tempo ai cittadini. mi è capitato di dover telefonare al municipio per avere un’informazione ma andando sul sito ho notato che per alcuni uffici non è riportato il nome del relativo responsabile e quindi non si sa di chi chiedere. ma anche dove il nome c’è non è stato messo l’indirizzo di posta elettronica, quindi se io avessi voluto porre il mio quesito con una email senza recarmi di persona (come invece ho dovuto fare) non sarebbe stato possibile. Vorrei quindi suggerire di mettere nel sito del municipio un organigramma con i nomi del direttore, dei dirigenti e dei capi uffici con relativo indirizzo internet in modo che sia possibile dialogare con loro anche tramite la posta elettronica. non dico che così si potrebbero sbrigare pratiche amministrative ma quanto meno sarebbe possibile avere informazioni o consigli senza andare di persona e senza essere legati al telefono. insomma, ho visto che si puo’ scrivere anche al sindaco con la posta elettronica possibile che non si possa farlo con un funzionario del municipio ? grazie e auguri per la vostra campagna.
AnnaMaria
Grazie ad AnnaMaria per il suo primo suggerimento, semplice, efficace ed in linea coi tempi.
un suggerimento, anche il mio a favore dei cittadini ma che darebbe un gran lustro al nostro municipio perchè, che io sappia, è stato adottato in un solo altro municipio in tutta Roma (credo il 17). Il suggerimento è quello di prendere un piccolo camper, adattarlo ad ufficio mobile e, secondo un programma preciso, fare in modo che ogni giorni stazioni in una piazza diversa del vasto territorio del XX (sbaglio o sono quasi 180 km quadrati ?).
pensiamo a quanti anziani, a quanti hanno difficoltà a recarsi in un ufficio del municipio, a quanti non hanno l’auto potrebbero avvalersi di questo servizio per il disbrigo di un certificato, per una carta di identità, per avere un consiglio su come risolvere un problema amministrativo. In fondo non sarebbe una grande spesa ma quanto tempo e quante difficoltà farebbe risparmiare ai cittadini, soprattutto a quelli che abitano lontano o in zone disagiate ? sarebbe un bel modo per concretizzare l’immagine di un municipio quanto più vicino possibile ai suoi cittadini.
Lancio anche io il mio contributo:
In riferimento alla convocazione delle assemblee del XX municipio posso ipotizzare l’invio di un SMS con ricevuta di lettura.
Sicuramente tutti i consiglieri hanno un cellulare ma non è detto che abbiano una mail attiva.
Il costo di acquisto di un sistema che pemetta i inviare circa 10.000 SMS l’anno è di circa 2.000 Euro.
E con i 18.000 euro risparmiati si potrebbero fare tante belle cose.
Leggiamo in questi giorni che il lavoro di pulizia eseguito su Ponte Milvio a maggio è tutto da rifare perchè alcuni vandali nei giorni scorsi hanno di nuovo imbrattato con scritte e deturpato il ponte. Leggiamo anche che tali lavori erano costati circa 50 mila euro. Soldi nostri,e tanti altri ne occorrerà spendere di nuovo. E allora mi chiedo e suggerisco : perchè non installare una telecamera sulla Torretta e vistosi cartelli che ne avvertano la presenza ? già come deterrente andrebbe bene ma se poi registrasse i vandali all’opera andrebbe ancora meglio. Ecco un suggerimento per salvaguadare il bene storico più prezioso del nostro municipio.
UNO STAGE AL XX : potrebbe essere lo slogan di una prossima campagna… nel frattempo è solo un suggerimento che mi permetto di avanzare ai vertici del Municipio.
Quanti laureandi o laureati residenti nel XX sarebbero disposti a fare uno stage nel Municipio per 3, 6 mesi ? Numerosi.
Ricordando che per il laureando lo stage equivale a credito formativo (come uno o più esami sostenuti) mentre per il neo-laureato vale come esperienza lavorativa/formativa sul campo ed arricchisce il curriculum-vitae, si potrebbe usare la forma dello stage per incrementare (quasi a costo zero) il numero delle risorse impiegate nel Municipio dando l’opportunità a dei giovani di sperimentare un ambiente di lavoro complesso e delicato.
I giovani, oltre a lavorare, in cambio darebbero quell’impulso di novità, di intelligenza e di spregiudicatezza nell’affrontare i problemi che solo loro sanno dare.
Il Comune di Roma e tanti altri Municipi già si avvalgono dello stage di giovani laureandi/laureati residenti nel territorio di competenza per implementare un progetto specifico, per effettuare delle rilevazioni sul territorio, per organizzare ed avviare un nuovo servizio o per riorganizzarne uno già esistente.
Perchè no anche al XX Municipio ?
Impostando gli stage con un concetto di turn-over, ad esempio semestrale, al quinto mese di permanenza di uno stagista se ne fa entrare un altro ed in un mese di parallelo la continuità è garantita.
Quanti laureandi/laureati in scienze umanistiche potrebbero dare impulso e corpo alle attività culturali del XX ?
Quanti laureandi/laureati in psicologia potrebbero affiancare le assistenti sociali del Servizio Sociale del nostro Municipio ?
Quanti laureandi/laureati in scienze economiche potrebbero dare una mano all’impostazione ed alla gestione del bilancio del Municipio ?
E quanti infine studenti in comunicazione potrebbero rendere più vivo e ricco il sito del Municipio o reinventare i modelli operativi dell’URP ?
Sono solo degli esempi.
Costi ? quasi zero. Se non erro, fra assicurazione e rimborso spese, uno stagista costa per le casse comunali non più di 500,600 euro/mese.
Il Comune di Roma (come tutte le grandi aziende pubbliche e private del comparto di Roma) ha da anni attivato le convenzioni per gli stage con le tre Università di Roma : basta conoscerle e saperle usare.
Se posso permettermi, è solo una questione di volontà.
Claudio Cafasso
Trasporti… che fatica
Una lettera inviata un anno fa al presidente Bianchi. 12 mesi sono passati ma niente è migliorato. Ritengo il XX Municipio il mio governo di prossimità, e a questa istituzione chiedo di attivarsi per rispondere all’esigenza di servizi efficienti nel nostro territorio.
Lettera aperta a Stefano Bianchi, Presidente di Metro spa
Gent.mo dott. Bianchi,
ci rivolgiamo a Lei ormai stanchi e spazientiti per i continui disservizi della linea di Roma Nord Flaminio Montebello.
Ogni giorno va peggio :
Sono innumerevoli le corse cancellate proprio negli orari di punta.
I treni sono dei forni e l’affollamento delle persone (carrozze strapiene nelle ore in cui si va e si ritorna dal lavoro) aumenta il disagio e il malessere.
Le stazioni sembrano quelle dei film del far west, luoghi abbandonati senza nessun servizio;
Mancanza o on funzionamento di strutture che favoriscono l’accesso delle persone disabili alle stazioni e alle vetture.
Fine corsa alle 22:45 – in estate all’ora di cena. Perché dobbiamo essere obbligati a viaggiare in auto e non potere usufruire degli eventi culturali che si organizzano solo in centro città ? Perché non garantire fino alle 24:00 come ogni servizio di una città moderna?
Le comunicazioni di servizio come le variazioni di orario, le soppressioni di corse, sono carenti alla stazione di Piazzale Flaminio e completamente inesistenti nelle altre stazioni e sui treni.
Mancanza di servizi igienici in quasi tutte le stazioni e inadeguati e sporchi quelli di piazzale Flaminio (spesso sono chiusi)
Possiamo avere un minimo di considerazione ?
Si possono avere servizi degni della capitale di uno dei paesi più avanzati del mondo, o gli abbonamenti e i biglietti dei cittadini di Roma Nord valgono meno di quelli di altre parti della città?
Che dobbiamo fare per ottenere qualcosa? Occupare ogni giorni i binari della stazione Flaminio come già è avvenuto tempo fa?
Ci faccia sapere qualcosa.
Cordiali saluti
Un cittadino di Labaro
Mi unisco ai “due sonnambuli idealisti convinti che la res-publica sia ancora cosa di tutti” con l’energia di chi ha sempre creduto che dar voce alle proprie idee ed alle proprie opinioni nel rispetto di quelle altrui è solo fonte di arricchimento e di progresso. Sono sicura che la vostra iniziativa riscuoterà successo e sarà presto imitata da altri Municipi perché è da troppo tempo che alle domande del cittadino risponde solo il SILENZIO e la sua ECO.
Partecipare perché il territorio è nostro, di tutti noi, e le scelte che vi si attuano devono rispondere alle esigenze dei cittadini, non solo a vantaggio di pochi, ma di tutta la Comunità. Al singolo, ad ognuno di noi, viene chiesto il rispetto delle norme vigenti, ma è in primo luogo l’Amministrazione, il Politico, colui che è stato eletto da tutti noi, che deve dimostrare di esserne degno rispettando a sua volta le stesse norme, le stesse leggi.
In quest’orizzonte in cui non è dato ricevere risposte alle interrogazioni fatte alla Pubblica Amministrazione, in cui non vengono più applicate le più elementari norme, dal divieto di sosta agli abusi edilizi, ben venga una pagina LIBERA dove la voce di ognuno possa esprimersi e farsi sentire… e persino ricevere risposta!
Ancora complimenti,
Francesca Di Castro.
Vicepresidente Ass. Roma Tiberina
Pungolato della Vostra iniziativa, ho scritto un articolo sul mio Blog, rivolto al Municipio XVII per descrivere, secondo il mio punto di vista, come dovrebbe essere strutturato un servizio veramente efficiente (e dai costi irrisori) di comunicazione per intrattenere i rapporti tra il cittadino ed i propri Amminstratori, in questo caso si parla della figura del Difensore Civico ma potrebbe essere messo in pratica per ogni responsabile di un pubblico servizio.
Vi invito a leggerlo l’indirizzo è: http://romadellevittoriechenonva.blogspot.com/2007/07/il-difensore-civico-per-il-municipio.html
Bene, un suggerimento moderno, innovativo, forse rivoluzionario con il quale una pubblica amministrazione ed un governo di prossimità potrebbe essere molto più vicino ai cittadini ad un costo complessivo non superiore a 1000 euro. Se il nostro amico Matteo non se ne ha a male, annoveriamo il suo suggerimento per il XVII Municipio nell’elenco di quelli che, a fine campagna, comporranno il libro bianco (o forse il libro dei sogni ?) che noi presenteremo al XX Municipio.
Attendiamo ancora tanti altri suggeriementi. Siate creativi….
Claudio Cafasso
Cons. Giuseppe Calendino, Municipio Roma XX (AN):
Quello che è successo oggi 01.08.2007, nella seduta del Consiglio del Municipio Roma XX, mi ha fatto venire in mente un’idea. Racconterò prima il fatto e dopo l’idea. FATTO: Ad ultimazione dei lavori d’aula, bisognava concludere la seduta con la votazione di due proposte di risoluzione di natura tecnica ( modificazione di segnaletica stradale ), quando improvvisamente e, senza alcuna giustificazione, TUTTI gli esponenti di centro-sinistra, hanno abbandonato l’aula, facendo venir meno il numero legale. Tutto questo comporterà una nuova convocazione, con conseguenti spese di convocazione, pagamento dei gettoni di presenza per i Consiglieri e rimborso della giornata lavorativa per i lavoratori dipendenti. Atteggiamenti del genere, devono essere condannati, poichè generano inutili sprechi a danno dei contribuenti. IDEA: presenterò un esposto alla magistratura contabile. Che ne pensate?
Giuseppe Calendino Alleanza Nazionale
Consigliere, il gesto non è stato certo bello ma possibile che non vi sia stata alcuna giustificazione ? dobbiamo pensare che 10 adulti, fino ad un attimo prima capaci di intendere e di volere, siano andati fuor di senno tutti insieme ? Insomma, una motivazione, quantomeno politica, ci deve esser stata, cosi’ come sicuramente c’è - magari non condivisibile ma c’é - quando in altre situazioni ed in altre istituzioni (al Comune, alla Provincia, alla Regione, al Parlamento) la coalizione di cui lei è un rappresentante abbandona l’aula per far mancare il numero legale.
Personalmente non mi straccio le vesti, far mancare il numero legale è uno strumento - non certo il migliore - della vita politica e della democrazia. Non voglio nè deridere il suo giusto sdegno né difendere il gesto della minoranza, cerco solo di stare con i piedi per terra pensando che con la campagna di cui siamo stati promotori ben altre sono le situazioni del XX Municipio a cui invitiamo tutti, lei compreso, a metter mano per migliorarlo e semplificarlo (veda ad esempio il caso della customer “unsatisfaction”). Per l’episodio da lei segnalato basterebbe suggerire di cambiare il regolamento del Municipio (se fosse possibile) prevedendo che in caso di improvvisa mancanza del numero legale la seduta si intende “sospesa” e che la stessa verrà ripresa con nuova convocazione. Ergo, essendo sempre la stessa non v’è diritto ad un successivo gettone di presenza . Troppo facile ?
Non me ne voglia e la prego di continuare a frequentare questo blog e la pagina di questa campagna: noi ed i cittadini che credono nell’istituzione del Municipio quale governo di prossimità abbiamo bisogno del fattivo contributo di tutti, amministratori ed amministrati. Grazie.
Claudio Cafasso
Egr. Sig. Cafasso, le ribadisco che quello che è successo ieri, non trova alcuna giustificazione politica. Quando si deve decidere di sostituire un Dare precedenza, con uno Stop, la politica non centra nulla. Pertanto, la prego di non sminuire un comportamento irresposabile che ha determinato uno spreco di denaro pubblico. Quando un intero schieramento abbandona l’aula, con lo scopo di far mancare il numero legale, deve spiegarne prima le motivazioni. Se non lo fa, o è affetto da gravi disturbi di incontinenza, o mira al raggiungimento di effetti non politici. Se non iniziamo a dare il buon esempio noi Consiglieri Municipali, cosa possiamo pretendere dai Parlamentari? Giuseppe Calendino
Innanzitutto ringrazio gli amministratori di questo blog che costituisce uno spazio di democrazia partecipata che stimola e fornisce un importante contributo all’azione amministrativa dei consiglieri del XX Municipio.
Non sono un appassionato di web ma questa volta non ho potuto esimermi dallo scrivere per ricordare al cons. Calendino che non partecipare ad una votazione o ad una seduta di consiglio è un atto politico e proprio in virtù di questo ricordo che il giustificativo per il lavoro è previsto anche in caso di non presenza.
In più rendo noto a tutti i cittadini del Municipio che quello che è successo lo scorso primo Agosto nella seduta di consiglio è quello che succede ogni volta che la maggioranza è in difficoltà, basti pensare che l’ordine del giorno sulla commemorazione del 25 Aprile si è protratto per ben tre consigli. In quel caso sebbene fosse stato speso denaro pubblico, la gravità dell’accaduto è, ed è stata determinata dal dato politico increscioso di una maggioranza che non accetta ancora la liberazione d’Italia.
Pertanto invito il cons. Calendino prima di tutto a dare seguito a quello che ha dichiarato, ovvero di fare un esposto alla magistratura contabile, in modo che per una volta le sue intenzioni e i suoi principi collimino con gli atti pratici, altresì invito i consiglieri di AN a dissociarsi dalle dichiarazioni del loro collega e compagno di partito.
In più spero che il cons. Calendino non si permetta mai più di esprimersi in questa maniera inopportuna sull’integrità morale dei consiglieri se non supportato da ragioni serie e fatti che abbiano sostanza, i cittadini hanno bisogno di persone serie e capaci.
Invito tutti i cittadini del XX Municipio a partecipare alle sedute di consiglio per verificare con i propri occhi quello che realmente accade nel consiglio del Municipio Roma XX
Esorto i gestori del blog a non fermarsi nella loro pregevole azione e magari organizzare degli incontri pubblici tra consiglieri su temi di pubblico interesse.
Daniele Torquati
Cons. Municipio Roma XX -Gruppo Ulivo-
Il consiglio del Municipio Roma XX non aderisce alla Marcia
della Pace
Nella seduta di consiglio del giorno 1 Agosto 2007 la
maggioranza di centrodestra boccia la proposta di adesione
alla Marcia della Pace 2007. Promuovere la pace, i diritti
umani e la solidarietà
Con queste premesse e con la speranza di un’unione di
intenti dell’intero consiglio, il gruppo dell’Ulivo del
Municipio Roma XX e in particolare il cons. Scoppola, ha
presentato la proposta di delibera sull’adesione alla
Marcia della Pace 2007.
La delibera in oggetto ha avuto il parere favorevole di
tutte le commissioni consiliari competenti (cultura e
commercio-grandi eventi) riscuotendo successo da parte di
tutte le forze politiche, ma una volta arrivata in consiglio
non ha raccolto i voti necessari per essere deliberata, la
maggioranza di centrodestra vota compatta contro
l’adesione alla marcia della Pace, in controtendenza con
il lavoro istruttorio nelle commissioni.
Il gruppo dell’Ulivo esprime profonda amarezza per la
decisione della maggioranza di non aderire ad
un’iniziativa importante e di gran valore che ha
l’intenzione di promuovere l’impegno per la pace, per i
diritti umani, per la democrazia e contro la guerra.
Argomenti e piattaforma su cui non ci si può dividere.
Il XX Municipio ha diverse sedi nelle quali poter ottenere i certificati anagrafici ma non tutte sono ben servite dai mezzi pubblici e non sempre è facile raggiungerle. Mi chiedo quindi perché non attivare, come è stato fatto in altri municipi di Roma, un servizio telefonico ed una casella di posta elettronica per poter prenotare un certificato il cui ritiro potrà poi avvenire in un orario ed in una delle sedi di cui sopra preventivamente concordata fra l’utente e l’addetto che ha ricevuto la richiesta. Un semplice modo di facilitare la vita ai cittadini.
dal sito del XX municipio ho scaricato il modulo per rispondere ai quesiti sul grado di soddisfazione dei servizi municipali. l’ho compilato ma ora mi sono reso conto che per fornire il mio contributo al municipio devo uscire di casa, prendere la macchina ed andare in uno degli uffici di zona del XX perchè il modulo è consegnabile solo a mano. ci rinuncio e mi associo invece alla richiesta di cui ho letto in un articolo di questo blog: perchè mai il modulo non è inviabile via email ? ecco un altro semplice modo per venire incontro ai cittadini. forse la faccio troppo semplice ?
Dai diversi articoli, e relativi commenti, di questo blog emerge una denuncia chiara da parte di noi cittadini: delle risoluzioni votate dal consiglio municipale, molte delle quali basate su precise istanze dei cittadini stessi, una volta approvate non se ne sa più nulla e quando vengono attuate ciò accade sempre in sordina.
Io propongo che all’interno del Municipio venga individuato un incaricato con l’esclusivo compito di seguire l’iter di ogni risoluzione, dall’approvazione alla attuazione, tracciando passo passo il suo iter (quale ufficio ce l’ha in carico, da quando, i problemi sorti etc) ed alla stregua di tante aziende private che consentono di tracciare nel loro sito internet tutta la filiera di un prodotto, sul sito del XX Municipio dovrebbe esserci una apposita sezione, aggiornata settimanalmente, all’interno della quale ogni cittadino possa vedere a che punto è l’iter realizzativo della risoluzione a cui è interessato. Sono certo, conoscendo abbastanza bene i metodi e le tecniche di tracciatura, che una sola persona sia sufficiente a gestire questo carico di lavoro (nel 2007, fino ad agosto, sono state votate solo 70 risoluzioni) ed il costo del programma software gestionale necessario e la sua personalizzazione non supera le poche migliaia di euro. Un minimo investimento dunque per fornire un concreto servizio ai cittadini nel nome della trasparenza
Basterebbe un semplice Blog per seguire la tracciatura . Se il Municipio non ha troppi fondi ci offriamo di mettere a disposizione questo Blog per effettuare il tracciamento.
devo ringraziare fabrizio azzali per la disponilibità ad effettuare il c.d. tracciamento dell’iter delle risoluzioni municipali e ringrazio tutti coloro che avvertono la necessità di essere parte propositiva e sensibile al miglioramento della qualità della vita nel nostro territorio. Purtroppo devo constatare, da consigliere di questo municipio, forte della esperienza di ben 2 legislature (2001-2006 e quella attuale) e da nativo del xx°, che sono molte sono le cose che non vanno nel verso giusto….Un buon governo deve garantire sì la democrazia partecipata, e’ per questo motivo che credo in tutte quelle forme di confronto tra amministratori e amministrati, compreso lo strumento dei blog, ma deve avere le garanzie e le condizioni per governare. Troppo spesso la politica di questi anni ci ha fornito pessimi esempi in tal senso, i dibattiti televisivi così come i confronti nei convegni e nelle assemblee sono divenuti una vetrina dietro la quale mostrarsi al grande pubblico degli elettori. Personalmente ritengo che Il degrado della politica abbia radici profonde prima di tutto nell’attuale sistema elettorale che ha creato di fatto uno scollamento evidente tra il parlamento e il paese del quale dovrebbe essere rappresentante diretto. Il sistema dei partiti ha fatto anche di peggio svilendo il ruolo della formazione politica, che dovrebbe iniziare dal basso nelle sezioni e nei municipi in modo da produrre una classe dirigente portavoce degli interessi degli elettori, ha esaltato, al contrario, leader politici molto spesso prestati alla politica o, in altri casi, umili servitori del “capo” di turno. La mia esperienza di consigliere in questi anni mi ha permesso di assistere in prima persona a questo sfacelo. Gli enti locali sono allo sbando, la mancanza di comunicazione tra gli uffici del comune e i municipi produce effetti devastanti sulla gestione del territorio: appalti stradali non finiti, cantieri aperti dopo anni dalla erogazione dei fondi e mai portati a termine, manutenzione del verde inesistente, manutenzione delle scuole che non risponde alle esigenze denunciate dagli apparati scolastici, l’assistenza sociale che non esiste, la viabilità gestita da responsabili che non capiscono nulla di sensi di marcia mandando in tilt troppo spesso interi quartieri. Ci tengo però a non fare demagogia attribuendo la colpa di tutto ciò al sindaco di turno, o a chi riveste incarichi di potere che non sa mettere a disposizione dei cittadini, rimanendo arroccato all’interno delle sue stanze, in quanto credo che piccoli segnali di cambiamento si possono e si devono dare. In primis questi segnali siamo obbligati a darli noi amministratori mostrando apertura e disponibilità al dialogo con la gente. Credo che un segnale forte sia già in atto da quando è nato questo blog, dico questo in quanto credo che la politica oggi si possa fare con la comunicazione. L’informazione, diceva qualcuno è potere, agiungerei che oggi la comunicazione a 2 direzioni tra politico e cittadino così come tra politico e funzionario amministrativo, sia la vera chiave di volta se questo riesce a dare garanzie risolutive che si traducono in azione amministrativa. In secondo luogo alla comunicazione si deve aggiungere la mobilitazione di tutti coloro che insieme hanno la voglia di cambiare le cose. Questo paese, la gente che incontro, ha bisogno di risposte per tornare ad avere fiducia nella politica……le risposte si danno con i fatti……..sa sai una cosa dilla quanto ti pare ma poi falla! Come vorrei agire: programmando incontri sui blog, sotto la veste di veri e propri forum dove il dialogo è aperto e on line per poi passare a elaborare proposte e idee da trasformare in azione politica e amministrativa a vantaggio del territorio……..se tali azioni non si concretizzano in quanto chi deve rispondere tra i responsabili non lo fà …….si scende in piazza!!Comincerei subito con la attivazione del tracciamento delle risoluzioni, quindi, massima disponibilità del municipio a verificare tale possibilità insieme!!
Perchè non istallare anche le telecamere su Ponte Flaminio, per evitare che altri ancora sporchino il ponte di marmo con le bombolette spray?
Sto’ seguendo con grande attenzione questa campagna di sensibilizzazione che ha come fine quello di avvicinare gli amministratori ai cittadini attraverso una migliore comunicazione e trasparenza della amministrazione pubblica. A tal fine lancio una idea che è quella di filmare l’andamento dei consigli municipali. Il cittadino potà collegarsi al sito del municipio e attraverso un link su youtube potrà asssitere ai lavori dell’aula. Del resto il Parlamento ha un canale satellitare che consente questo già da diverso tempo. Sono sicuro che tutti i colleghi consiglieri saranno molto favorevoli questa proposta!!
Gentile sig. cafasso la ringrazio per aver accolto questa mia iniziativa e le chiedo di poter forinire al sottoscritto i dettagli tecnici necessari alla stesura di una porposta dir isoluzione che potrei poratre alla attenzione del consiglio municipale……
Giuseppe Molinari
Consigliere Municipio XX
Esilerante. Sono un architetto e spesso vedo nel mio quartiere più di quello che gli altri riescono a vedere….. voglio sinceramente ringraziarvi per il lavoro fin ora fatto.
Vi auguro di riuscire ad aiutare i cittadini che tramite voi hanno avuto la possibilità di esprimersi.
Un cordiale saluto
Arch. Elisabetta Cenci
www.archibit.net
Ringrazio per l’opportunità di partecipazione offerta. sarebbe anche molto bello sapere se poi le proposte fatte vengano portate avanti e (magari!) realmente realizzate. in ogni caso, tentar non nuoce!!
Sono una mamma del XX Municipio (abito nei pressi di Ponte Milvio) ho una bimba di 7 mesi e giro moltissimo a piedi con il passeggino per il quartiere e non solo.
Tra gli interventi da realizzare che renderebbero più “percorribile” il quartirere, il punto per me più importante, è SISTEMARE I MARCIAPIEDI (realizzare scivoli per i passeggini, renderli sufficientemente larghi da poter passare, stondare gli angoli per evitare il parcheggio selvaggio, ecc.).
Segnalo in particolare:
* l’impossibilità di percorrere il tratto della Cassia che va da Piazza dei Giuochi Delfici a Piazzale Ponte Milvio;
*idem peril tratto di Viale Tor di Quinto da Piazzale Ponte Milvio al nuovo mercato di via Riano;
*l’eventualità di prevedere uno scivolo, magari non troppo ripido (!!!), per la scala in corso di rifacimento che da via Ronciglione scende a Corso Francia.
Aggiungo anche, per le mamme e non solo, la necessità di prevedere più linee dell’autobus che da Corso Francia proseguano oltre Piazza Mancini (oggi ci sono solo il 223 verso Piazza Euclide, che non passa mai, e il 224 verso Largo Augusto Impreatore).
Grazie! Sofia
mi trovo a Roma per lavoro e abito nel XX da qualche tempo presso amici che mi ospitano. Per tenermi al corrente, ho fatto un giro tra i vari siti che si occupano della nostra zona. Trovo molto nteressante la vostra iniziativa “in20amoci un XX migliore” ed è per questo che vi scrivo. Qualche tempo fa (era lo scorso ottobre) recandomi a teatro ho notato l’arrivo di un gruppo giulivo ed affiatato che sembrava non aver passato le traversie che erano toccate a noi per arrivare in tempo utile al teatro Eliseo. Ho chiesto ad una gentile signora ed ho così scoperto che da tempo funziona un magnifico servizio di trasporto nel Municipio XIX. A quanto ho saputo molte persone residenti a Vigna Clara se ne servono regolarmente spostandosi con la propria macchina fino a P.zza Igea. Effettivamente anche così andare a teatro è molto più comodo e facile piuttosto che tentare l’azzardo di trovare un posto nei pressi del teatro col rischio di trovarepoi una multa o di non trovare la macchina. Ho notato con sorpesa (positiva) che il vostro blog è frequentato da Consiglieri del Municipio: perchè non sposano un’idea del genere che, una volta tanto potrebbe essere condivisa da tutti, e che mi pare non esista ancora da nessun’altra parte. Potrebbe essere veramente l’uovo di colombo per risolvere il problema della locomozione a Roma. Ho cercato di saperne di più ma per ora ho appurato soltanto che il servizio è momentaneamente sospeso e temo che questo dipenda soltanto dalla insensibilità degli amministratori. Anche i teatri non ne sanno niente. Ma come è possibile? Io ne ho già parlato a miei amici che si sono affrettati a sottoporre l’idea all’Ass. Rossi Bernardi di Milano che, a quanto pare, ha già messo allo studio il progetto.
Potete fare un indagine e magari attivarvi per realizzare o rivitalizzare il servizio? tra parentesi io e i miei amici abbiamo risolto il problema semplicemente non andando più a teatro!! I teatranti hanno considerato che il pubblico, proprio per questo motivo, è destinato ad assotigliarsi sempre di più? Con la crisi che ci aspetta non dovrebbero fare di tutto per colmare i vuoti in sala, sempre più ampi e deprimenti? Che ne pensano gli attori? e gli appassionati di teatro?
Buon lavoro e saluti cordiali a tutti
Francesco
P.s: a proposito si quanto dice il Cons. Molinari sul tema Comunicazione e potere: giorni fa si è svolto presso la Camera dei Deputati un interessantissimo Convegno sul tema Internet e politica: molte delle cose dette erano in perfetta sintonia con quanto sostenuto da lui.
Ogni volta che passo lungo il primo tratto di Via cassia ……………………….
mi inalbero perchè ad oggi 18 dicembre 2008 ANCORA NON SONO STATE RIPRISTINATE LE STRISCE PEDONALI DIFRONTE ALLA SCUOLA MATER DOLOROSA, una scuola materna ed elementare dove attraversano circa 200 bambini almeno due volte al giorno. Vi ricordo che i lavori di rifacimento del manto stradale sono terminati il 10 agosto 2008 , ma ripristinare la segnaletica stradale sembra in Via Cassia un miraggio….
ATTENZIONE ci stiamo preparando a lanciare una bella denuncia al XX municipio UFFICIO tecnico, in copia ai vari adetti …….. a nome di 200 famiglie !!!
Arch. Elisabetta Cenci
Ringrazio per lo spazio che ci concedete, volevo solo ricordare a chi di dovere ,che anche via di valle muricana fa parte del xx municipio, e come tale a piacere di tanto in tanto vedere pattuglie di polizia municipale o carabinieri appostati , semplice prevenzione contro i piu frequenti imbecilli che hanno scambiato la via per “vallelunga” ( basta vedere i verbali degli incidenti mortali e feriti gravi, avvenuti su questo tratto di 5,4 KM.) grazie.
Stefano De Cicco
Per un XX migliore ? Credo che lo sforzo maggiore debba essere fatto da tutti noi cittadini che lo viviamo ogni giorno applicando solo poche regole, senso civico e rispetto per gli altri; dopo questo potremo chiedere a tutte le autorità competenti ciò di cui avremo bisogno per miglioarlo ancora.
Chiedo scusa ai lettori per il mio sfogo ma , come dice un vecchio detto , i panni sporchi vanno lavati in casa , quindi prima di chiedere , facciamo una attenta analisi di ciò che noi , come singola persona, facciamo ogni giorno per migliorarlo.
Buona Natale a tutti.
Spero che Enrico non pensi a chi deve evitare di insozzare le strade o guidare pericolosamente, o non suonare i clacson inutilmente, dato che non basterebbe, (per fare solo piccoli esempi,) per avere le strade non invase da cartelloni abusivi (e non), strade dissestate, barriere architettoniche, pedoni impossibilitati a camminare, ecc.., ecc. ecc
“Stiamo davvero rifacendo la politica, solo che ci tocca rifarla altrove…. con le associazioni, la società civile, i movimenti di cittadinanza attiva.”
E’ triste, ma è così e purtroppo questa frase non è nè mia nè di qualche altro abitante del XX Municipio ma di una persona che si batte In difesa del mare del Gargano
Cara Rosanna.ol , bisogna iniziare dalle piccole cose per poi farle crescere attraverso l’aiuto di tutti.
Un Sereno Natale
Caro Enrico,
non possiamo limitarci ad inviti come il tuo sui nostri personali comportamenti . Ben vengano, ma non possono servire come alibi per coprire più grandi responsabilità sia individuali che istituzionali.
L’esempio calzante mi smbra quello delle cartacce e delle cacche dei cani con il quale si sviava il discorso se parlavi delle disfunxzioni dell’AMA.
Roma è sporca non solo per colpa di cittadini e turisti maleducati, ora che sono arrivate nuove risorse e sono impiegate come si deve in termini di mezzi e personale sulle strade, le cose iniziano a funzionare meglio. Aspettiamo Clarke alla prova dei fatti successivi.
qualcuno sa qualcosa sul sottopassaggio che doveva essere effettuato a corso francia?
per il quartiere servirebbero un pò di telecamere e più piante ormai nessuno cura più il verde basta vedere i balconi semi morti di tutti.
vigna clara dovrebbe diventare un consorzio come via cortina d’ampezzo.
L’AMA pulisce pochissimo soprattutto le strade ed i cassonetti bisogna inviarli almeno 5 mail di segnalazione per farli venire.
se ci uniamo tutti qualcosa si può ottenere.