Torquati: no auto blu, no suite ma tanta trasparenza
Martedì, 18 Giugno 2013
29 anni, 7 dei quali passati a fare opposizione per il PD nel parlamentino di via Sabotino prima e di via Flaminia poi, Daniele Torquati da una manciata di giorni siede alla scrivania dell’ufficio di presidenza del XV Municipio. E’ lì che lo incontriamo, per un’intervista nella quale si sottopone al fuoco di fila delle nostre domande. Leggi il seguito di questo articolo »

Da febbraio scorso è capo del Commissariato di Ponte Milvio. 45 anni, da 26 in Polizia, il dott. Massimo Improta apre le porte del suo ufficio a VignaClaraBlog.it. Un’occasione per farsi conoscere, un’occasione per riflettere sui temi caldi che coinvolgono il territorio e rispondere alle domande che più stanno a cuore ai nostri lettori.
Saturno in opposizione a Isola Farnese, Marte astensionista al Foro Italico, Giove e i risultati elettorali del XV Municipio: i pianeti influiscono su persone e vicende di Roma Nord e noi li interpretiamo per voi. Segno per segno, notizia per notizia, ecco il verdetto degli astri nell’oroscopo ad locum di VignaClaraBlog.it.
Rinascono ogni cinque anni e durano pochi giorni. Ogni volta cambiano nome, simbolo e slogan ma in fondo in fondo sono sempre gli stessi. Si propongono baricentrici e non convincono che qualche centinaio di elettori. Viaggio nella galassia dei partitini che nel XV, guidati da Leonia Coccia, hanno raccolto tutti insieme ben 552 voti.
C’è a Roma, all’interno del XV Municipio, uno spicchio di terra ignorato e semi abbandonato. Non tanto dai cittadini, che seppur in pochi qui vivono e vogliono continuare a vivere, quanto dalle istituzioni. E’ un caso che raramente ci siamo trovati a documentare. Non è il degrado che colpisce chi va per la prima volta va a Polline e Martignano, quanto la strana sensazione di trovarsi in un posto invisibile, che c’è ma ufficialmente sembra non esistere.
Daniele Torquati, PD, 29 anni, è il nuovo presidente del XV Municipio. Vince il ballottaggio sul filo di lana battendo Gianni Giacomini che ben pochi davano per soccombente. Ma gli elettori, anche se l’affluenza ha toccato il minimo storico, hanno deciso per il cambiamento. Un cambiamento generazionale e un cambiamento politico. Dopo oltre vent’anni di monopolio, capitola a Roma l’ultima roccaforte del centrodestra.
Un sabato che secondo alcuni potrebbe essere a rischio ordine pubblico attende Ponte Milvio. Il Fronte Europeo per la Siria comunica infatti che sabato 15 giugno, sulla piazza di Ponte Milvio, si terrà una manifestazione per sostenere il governo siriano di Bashat Hafez Al Assad alla quale parteciperanno diversi movimenti e gruppi di destra e estrema destra sia italiani che stranieri oltre a numerosi esponenti internazionali che sostengono la “Siria assadista”, come da loro stessi definita.
Gli editoriali di VCB - Succede che un bel giorno ti viene in mente di fare qualcosa. Qualcosa che ti faccia star bene, che ti riempia la vita, che ti permetta di sentirti vivo. Qualcosa che non sia un hobby, un passatempo, un divertissement. Qualcosa che ti tenga impegnato e che - come dicono quelli bravi - ti faccia stare sul pezzo. Così decidi con un amico fraterno che ha le stesse idee di creare un qualcosa di tuo, che sia a disposizione di tutti e che non abbia padroni, se non te stesso e il tuo socio. L’idea è pazza, seria ma non seriosa, dissacrante ma raffinatamente gustosa.
In attesa che la riforma della legge elettorale per le politiche preveda la reintroduzione delle preferenze, a livello locale, nel XV Municipio, l’aver potuto scegliere il proprio candidato è stato un esercizio apprezzato dal pur esiguo manipolo di votanti, solo il 48%, recatosi alle urne il 26 e 27 maggio. Sono stati ben 27mila, calcolati per difetto e a verifiche non ancora ultimate, i voti di preferenza espressi dai 62mila elettori recatisi alle urne.
Per anni avvolta da tubi massicci di plumbee impalcature, la chiesa di Ponte Milvio sembrava aver concluso da qualche anno i suoi interminabili lavori di ristrutturazione; ma ecco che da pochi giorni dei nuovi ponteggi e un grande, gigantesco cartellone pubblicitario ricoprono l’intera facciata della chiesa. Nessuno ci farebbe caso se fosse un’ordinaria pubblicità di una compagnia telefonica o di un nuovo detersivo miracoloso. 








