I romani hanno perso la partita
Sabato, 11 Febbraio 2012
Gli editoriali di VCB. Lo spalatore del Comune di Roma che davanti al microfono di Sky dice “ci stiamo divertendo seppur mentre lavoriamo” offre l’istantanea perfetta del fatto che nella Capitale ha fatto più danni l’allarmismo della nevicata. Che c’è stata, certo. Ma andatelo a spiegare a quelli che la nevicata l’hanno vissuta davvero, che a Roma ha fioccato. Leggi il seguito di questo articolo »



Editoriale di Massimiliano Morelli. Un libro presentato recentemente alla Torretta Valadier di Ponte Milvio mi permette di “giocare” in questo debutto di 2012 col titolo del libro stesso - “Andrà tutto bene” - e con le sensazioni spiacevoli che provengono a destra e a manca da specialisti dell’economia e da “gente più o meno informata dei fatti”. Si parla di crisi, si analizza lo spread, si stilano bilanci e formulano previsioni ed è luogo comune dire “che siamo sull’orlo del baratro”.
Editoriale - Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel il simbolo di Roma, la Lupa capitolina, è un falso: dovrebbe avere 2500 anni ma non è così, è un’opera medioevale di un maestro spagnolo. Scoprire come d’incanto che la lupa capitolina risale al periodo medioevale e non a Romolo e Remo lascia sbigottiti se non altro per il fatto che la “verità” viene esternata dagli eminenti panzer dello Spiegel e non dai “nostri” cantori romani.
Gli editoriali di VCB. Il razzismo nella forma peggiore viaggia ormai indisturbato sulla rete, purtroppo anche sul primo strumento di aggregazione sociale. “quelli ke darebbero foco ar campo nomadi de monte mario” è l’agghiacciante titolo di un “gruppo” aperto su Facebook che conta ben 90 adepti. “nse ne pò più de sti zingari der cavolo! io ce so nata a mm e so sicura ke qst zona sarebbe 1000 volte meglio senza il campo nomadi.. o no??”
Gli editoriali di VCB - Fatta la legge trovato l’inganno. Da un lato, a Roma, il Sindaco Alemanno si sbraccia nel promulgare ordinanze contro l’affissione selvaggia e dall’altro, in Parlamento, i partiti si auto-assolvono. Il cosiddetto Decreto Milleproroghe, approdato in queste ore in Senato, contiene infatti una norma che getta un colpo di spugna sui casi di affissione abusiva verificatisi dal 28 febbraio 2010. Vale per tutti? No, solo per le “affissioni di manifesti politici”. 




