Ponte Duca d’Aosta: sporcizia, degrado e vita randagia
8-Settembre-2010 | 20:15
Da Ponte Milvio o dall’alto di Monte Mario il ponte Duca d’Aosta con la sua arcata in cemento armato lunga oltre cento metri si mostra in tutta la sua modernità ed eleganza; le ardite forme pensate dall’architetto Vincenzo Fasolo ne fanno uno dei ponti più belli di Roma.Se decidiamo però di attraversarlo o di scendere lungo le sue gradinate l’immagine elegante della struttura sparisce come d’incanto: rimane solo sporcizia, degrado e una incredibile trascuratezza. Leggi il seguito di questo articolo »

“Ormai è chiaro. Gli effetti delle ordinanze antiprostituzione del Sindaco Alemanno sono un inganno. Se ne rendono conto i cittadini della periferia romana. Dopo l’entrata in vigore delle ordinanze, emesse nel 2008 dal Sindaco, la prostituzione si è semplicemente spostata dai quartieri centrali alle periferie.” Così in una nota Daniele Torquati, consigliere PD del XX Municipio il quale afferma che
All’alba di questa mattina è avvenuto lo sgombero della palazzina B del residence di via Mastrigli 15/C di proprietà della società Tosirom S.a.s. Mentre un paio di elicotteri delle forze dell’ordine volteggiavano a bassa quota, uno schieramento di uomini della Polizia di Stato e dei Carabinieri, 23 agenti del XX Gruppo di Polizia Municipale e 50 dell’VIII coordinati dal comandante Antonio Di Maggio, Vigili del Fuoco e funzionari dei Servizi Sociali del XX Municipio e del V Dipartimento del Comune di Roma, alla presenza anche del Presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, ha eseguito lo sgombero del residence della vergogna 


Con un perfetto tempismo, mentre da questa mattina le prime ruspe hanno iniziato la demolizione del parcheggio discarica di Via Mastrigli, Corso Francia, Vigna Clara, via Cassia sono state tappezzate con centinaia di manifesti firmati da un non meglio noto “Comitato per il decoro urbano del XX Municipio”
Via Due Ponti è una lunga arteria che collega la Via Cassia con Viale Tor di Quinto e la Via Flaminia: è una valida alternativa per chi deve affrontare l’intenso traffico di Corso Francia. La via, dopo l’incrocio con la Crescenza, attraversa ampie zone di campagna dove si affacciano alcuni circoli esclusivi nonchè il castello quattrocentesco di Tor Crescenza dove il premier Silvio Berlusconi 







Già, solo un genio poteva …
il presidente giacomini (uso le …
Scusate se mi intrometto ma …
E’ stato veramente bello iniziare …
Il viale è stato risistemato …
Ma certo…..facciamo fare le mostre …
Guardando il viale e vedendo …
Le società di calcio dovrebbero …
Sarei curioso di conoscere i …
L’ispettore Fratini del Commissariato Flaminio …