Degrado all’Auditorium, sgomberato un insediamento di baracche
Martedì, 31 Gennaio 2012
Vivevano sotto tavole e tendoni tra i rifiuti, senz’acqua né servizi igienici, in uno spazio verde di via Argentina, a pochi metri dall’Auditorium e dalla scuola di via Venezuela finchè non è arrivata la Polizia di Roma Capitale del II Gruppo, diretta dal comandante Carlo Buttarelli, a bonificare l’area allontanando gli occupanti, adulti di nazionalità romena che si arrangiavano con l’accattonaggio o come lavavetri. E’ accaduto questa mattina. Leggi il seguito di questo articolo »


Accompagniamo Giorgio, un giornalista di un periodico cittadino, in un tour particolare, il tour del degrado di alcune zone di Roma Nord la cui documentazione sarà utilizzata nell’ambito dell’iniziativa intrapresa dalla Associazione Stampa Romana con alcune scuole elementari per trattare i problemi relativi alla mobilità, all’ecologia ed all’ambiente.
Non si placano le polemiche sullo stato di degrado delle gallerie della Flaminia all’altezza del Cimitero di Prima Porta. Dopo la denuncia di VignaClaraBlog.it sono gli stessi cittadini ad indirizzare le loro proteste alle istituzioni. “Essendo una strada che percorro quotidianamente più volte al giorno, solo pochissime volte ho visto provvedere alla manutenzione e pulizia delle gallerie” scrive infatti Rita R. in un’email inviata a noi oltre che al XX Municipio, alla Provincia di Roma, all’Astral e ad un’associazione di consumatori.
Che desolazione le sponde del Tevere da Ponte Duca d’Aosta a Ponte Risorgimento; vegetazione, canne, alberi rinsecchiti e un grande insediamento abusivo che affaccia direttamente sul fiume. Se si ha la malaugurata idea di guardare verso il basso dal bello quanto inutile Ponte della Musica c’è da rimanerci male: tra la sporcizia e una grande quantità di detriti si leva sottile, da alcune baracche fatte di plastica e stracci, un sottile pennacchio di fumo.
Ore otto di giovedì 12 gennaio: il grande prato che costeggia via Cassia Nuova è gelato perché la temperatura durante la notte è scesa sotto lo zero. Gli uomini della “Logistica Ambientale” sono però già all’opera per abbattere e sgomberare un insediamento abusivo e bonificare una discarica all’interno del Parco Urbano dell’Inviolatella Borghese: sono arrivati in forze con un porta-container e un “bob-cat” perché i detriti e i rifiuti sono in grande quantità all’interno di un valloncello coperto dalla vegetazione.
Da Ponte Milvio al Colosseo, su un muro qualunque o sulla fiancata di un vagone ferroviario, ovunque ci sia una manciata di centimetri liberi è terra di conquista per i writers. Che siano esperti graffitari, armati di bombolette multicolori e creatori di arzigogolati disegni, o “mocciosi” nostalgici d’un film che fu ed armati di pennarello, la voglia irrefrenabile di “taggare” un angolo della Capitale li divora come un fuoco sacro. Poco importa se stanno scrivendo tvttb su un ponte millenario o se stanno danneggiando una proprietà pubblica.
Oggi il nostro paese vive momenti difficili, tutti siamo concentrati sulle questioni economiche che per molte persone si traduce in un problema di sopravvivenza quotidiana. E così altre faccende, molto meno urgenti ed importanti, passano in secondo piano e rischiano di cadere nel dimenticatoio. Come la questione dell’accesso all’Insugherata di via Tomba di Nerone sulla Cassia.
“Da poco residente in via Bruno Bruni, in zona via Due Ponti, sono rimasto sconcertato dalla situazione che vige nella via e nel quartiere in cui ho scelto di vivere e che stanno distruggendo. Uscendo a fare due passi si rischia di essere aggrediti da stranieri, poco raccomandabili, che vagano o sostano in auto per ore fermi, per non parlare delle persone che escono continuamente dagli scantinati di alcuni palazzi
Lo stato di degrado della pista ciclabile di Roma-Nord, nel tratto che costeggia il campo nomadi di Via del Baiardo, ha raggiunto livelli di gravità inaudita. La situazione del campo, destinato ad essere smantellato, è ben nota ma quello che lo circonda è un vero e proprio girone dantesco, una delle tante vergogne della capitale, ad appena cinquecento metri da Ponte Milvio e poco distante da caserme ed esclusivi circoli sportivi.
Riccardo Corsetto, portavoce romano del Movimento per l’Italia, torna sulla situazione della zona di via Due Ponti per denunciare in una nota “un traffico continuo di bombole a gas utilizzate in impianti non a norma nelle palazzine residenziali di Via Pirzio Biroli e largo Sperlonga, già note per la morte del trans Brenda coinvolta nel caos Marrazzo, su cui per altro ho raccolto una testimonianza grave che riferirò alla Procura affinché possa essere approfondita”. 





