Milleproroghe meno una. Che si sappia, nel 2012 si chiama decreto novecentonovantanove proroghe
Venerdì, 27 Gennaio 2012
Nella giornata di giovedì 26 gennaio, la Camera, con 469 voti a favore, 74 contrari e 5 astenuti, ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, del “decreto milleproroghe”, così chiamato in gergo politico-giornalistico per definire quel decreto legge varato dal Consiglio dei ministri atto a prorogare disposizioni urgenti entro la fine dell’anno in corso. Leggi il seguito di questo articolo »


“I cittadini avevano ragione. E avevamo ragione noi a indignarci e a manifestare contro la selva di cartelloni abusivi che infestano la nostra città, minacciandone il decoro e la sicurezza. Oggi la Procura di Roma ha iniziato a togliere il velo a una situazione inquietante, che vede coinvolte molte società concessionarie le quali avrebbero certificato il falso sulla regolarità degli impianti.”. Lo sostiene Antonella De Giusti, presidente del XVII Municipio, aggiungendo che
Cartellopoli ad una svolta? 44 persone denunciate alla Procura della Repubblica di Roma e fra queste il dirigente dell’ufficio affissioni e pubblicità del Campidoglio. Questo l’esito dell’indagine condotta dalla Polizia di Roma Capitale su incarico del Sindaco Alemanno che poco tempo fa, forse un po’ troppo tardivamente, aveva definito il fenomeno di cartellopoli “una vera e propria mafia”.
Da qualche giorno il marciapiede di via Orti della Farnesina, all’altezza dell’incrocio con via dell’Alpinismo, è interrotto da una barriera architettonica issata intorno ad un cartellone pubblicitario. Impossibile passare, in difficoltà soprattutto gli anziani, le mamme con i passeggini, i portatori di handicap costretti a scendere dal marciapiede ma fisicamente impossibilitati a farlo a causa delle auto parcheggiate. Perché tutto questo?
Dopo aver invaso tutti i luoghi della movida romana, una scatenata campagna pubblicitaria si è riversata anche su Ponte Milvio dove sono stati incollati decine e decine di adesivi generando le reazioni infastidite dei residenti che sono stati visti nell’atto di staccarli e buttarli. Si tratta di “save the mojito” una campagna nata con l’obiettivo di “salvaguardare il Mojito dal tentativo di usurparne l’autenticità”.
Pochi giorni fa, nei pressi dell’Ospedale Villa San Pietro, con decine di manifesti abusivi politici sono stati imbrattati i muri di via Cassia. Non ci stancheremo mai di condannare questi episodi a danno del decoro urbano ed ancora una volta invochiamo una mano ferma delle istituzioni, alla luce della recente decisione del Campidoglio (
Lo ha dichiarato il sindaco Alemanno: “Roma Capitale vuole combattere con decisione il dilagare delle affissioni pubblicitarie abusive che imbrattano da anni la nostra citta’ con grave danno al decoro, alla bellezza e alla stessa funzionalita’ degli arredi urbani. Per questo desidero ringraziare l’assessore Visconti e il dipartimento Ambiente per l’articolato piano messo a punto per il contrasto a questo fenomeno illegale, che prevede denunce penali e multe salate per attacchini e committenti”. 





