A 40 gradi senz’acqua: corso di sopravvivenza in via della Farnesina

A 40 gradi senz’acqua: corso di sopravvivenza in via della Farnesina

Rubinetto_acqua
VignaClaraBlog.it

A causa di un guasto improvviso potrebbero verificarsi sospensioni nell’erogazione idrica o cali di pressione in zona via della Farnesina e dintorni. I nostri tecnici sono al lavoro, contiamo di ripristinare il servizio quanto prima“.

Più o meno queste le parole che, dal pomeriggio di giovedì 3 agosto, chi chiama il numero verde di Acea 800130335 si sente ripetere in modo automatico. L’ultimo tentativo fatto è alle 9.30 di questa mattina: stesse parole, stesse scuse “per il disagio arrecato“.

È una situazione insostenibile ormai. I danni sono quotidiani, Municipio e Comune dovrebbero intervenire in maniera più seria su questo problema. Non è possibile stare a 40 gradi senza acqua!” dice uno dei commenti più gettonati su facebook.

E in effetti la situazione sta diventando veramente insostenibile. Da quando sono iniziati i lavori per la sostituzione ex novo della condotta idrica quasi centenaria di via Prati della Farnesina, in tutta la zona, in modalità random, si rompono le tubature collaterali e i residenti restano all’asciutto per ore.  Sarà un caso, sarà una coincidenza, sarà un effetto indotto ma anche ieri ed oggi la situazione si sta ripetendo.

Nella giornata di ieri  una squadra Acea ha transennato via della Farnesina all’altezza del civico 82. Nella serata, verso le 21.30, un’altra squadra, se non la stessa, era al lavoro in via dei Giochi Istmici, altezza civico 7.

Questa mattina in via della Farnesina l’acqua zampilla di nuovo e altri tecnici sono al lavoro all’altezza del civico 42.

E nel frattempo, dopo un’ora e trenta, la voce registrata dice ancora le stesse identiche parole senza una virgola di nuovo: “A causa di un guasto improvviso potrebbero verificarsi sospensioni nell’erogazione idrica o cali di pressione in zona via della Farnesina e dintorni...”

A parte che i guasti sono più di uno e che di improvviso oramai c’è poco o nulla vista la vetustà delle condutture della zona, quel che manda su tutte le furie i residenti, oltre la totale assenza di informazione su ciò che sta accadendo, è il fatto che anche oggi sono previsti 38-40° e stare in casa nelle ore calde e tenerci bambini e anziani, come tutti raccomandano, senza però avere un goccio d’acqua è vera impresa da corso di sopravvivenza.

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1 commento

  1. La situazione è così ormai da mesi , questa zona è diventata invivibile !!!! Roma sta cadendo a pezzi , povera Roma e poveri noi !!

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