Tomba di Nerone, in manette per aggressione e accoltellamento

Tomba di Nerone, in manette per aggressione e accoltellamento

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VignaClaraBlog.it

Accecato dalla gelosia per la ex, ha organizzato un agguato, aiutato da un complice, per “punire” un 24enne, solo amico della donna che però lui credeva causa del loro allontanamento.

In manette, arrestati dai Carabinieri, sono finiti un 25enne brasiliano, con precedenti e già sottoposto agli arresti domiciliari, e un 20enne romano, entrambi senza occupazione.

Da qualche tempo, la vittima, un 24enne, era minacciato pesantemente dall’arrestato poiché ritenuto amico, insieme alla moglie, dell’ ex fidanzata, ai quali lei si confidava e chiedeva consigli dopo quella relazione finita.

Ritenendo quelle frequentazioni causa del mancato riavvicinamento alla ex, il malvivente si è voluto vendicare. Usufruendo di un permesso di due ore dagli arresti domiciliari, in cui si trovava per una pregressa vicenda di droga, è uscito dalla sua abitazione in zona Tomba di Nerone e si è fatto accompagnare da un amico a casa dell’uomo da “punire”, nel quartiere Flaminio.

Mentre l’amico gli faceva da palo fuori dalla porta, il cittadino brasiliano ha aggredito violentemente in casa il 24enne ferendolo con un coltello alla gamba. Intervenuti rapidamente alla richiesta di aiuto giunta al 112, i Carabinieri hanno rintracciato e bloccato l’aggressore.

Il 20enne, invece, è stato fermato nei pressi della sua abitazione, appena dopo aver parcheggiato l’auto utilizzata per l’agguato.

Entrambi sono stati arrestati per lesioni personali aggravate, mentre per il cittadino brasiliano è scattata anche l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari poiché, quando è stato fermato dai Carabinieri, erano trascorse le due ore di permesso di cui beneficiava.

Il 25enne è stato portato in carcere a Rebibbia, mentre il complice resta in attesa del processo.

La giovane vittima è stata medicata presso il pronto soccorso dell’ospedale San Pietro dal quale è stato dimesso con 10 giorni di prognosi.

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