In via Cassia 472 il Festival del Cinema Patologico

In via Cassia 472 il Festival del Cinema Patologico

teatro patologico
VignaClaraBlog.it

La settimana prossima sarà di nuovo Festival del Cinema Patologico. Dove? Ovviamente sempre al Teatro Patologico, in via Cassia 472.

L’ottava edizione della kermesse, l’unica con una giuria interamente composta da persone con disabilità, si terrà da mercoledì 19 a domenica 23 aprile e, come sempre, coniugherà spettacolo ed impegno sociale al fine di sensibilizzare sul tema del disagio mentale.

Mercoledì 19

S’inizierà mercoledì 19 alle 21 con la cerimonia d’apertura e presentazione della giuria composta dai ragazzi del corso universitario di “Teatro Integrato dell’Emozione” e dell’accademia “La Magia del Teatro”.

A seguire, presentazione del libro “Risalire in superficie” del Prof. Alberto Siracusano, che parla di depressione anche attraverso i racconti di chi l’ha vissuta sulla propria pelle.

Dalla lettura al cinema, e dalla depressione alla perdita della madre, con la proiezione del film “Fai Bei Sogni” (2016) di Marco Bellocchio, tratto dall’omonimo romanzo di Massimo Gramellini, con protagonisti Valerio Mastandrea e Berenice Bejo.

Giovedì 20

Dopo la proiezione dei cortometraggi in gara che si ripeterà anche venerdì e sabato a partire dalle 19, sarà dedicato all’autismo.

Dapprima Luigi Mazzone presenterà il suo libro “Un autistico in famiglia“. Il neuropsichiatra infantile dell’ospedale pediatrico “Bambin Gesù” di Roma, oltre a lavorare attivamente nel campo dell’autismo, sta conducendo una ricerca sulla selettività alimentare nei bambini.

Subito dopo ci sarà la visione del film “Una diagnosi: autismo. 100.000 volti” di Simonetta Lumachi e Marco M. Piras.

Venerdì 21

Sullo schermo il documentario “Le ragazze di Villa Biondi“, di Melania Cacucci, con riprese dal backstage del film “La pazza gioia” di Paolo Virzì, premiato due settimane fa con il David di Donatello quale miglior film italiano del 2016.

Sabato 22

Anche nella serata di sabato ci sarà un docu-film: “Ombre della sera“, di Valentina Esposito, con protagonisti cinque ex detenuti del carcere romano di Rebibbia, che racconta il difficile percorso di reinserimento sociale e lavorativo di coloro che sono tornati nel “mondo esterno” dopo anni di lontananza.

A seguire, il corto teatrale “Morituri non salutant” di Pier Quarto, ispirato all’assassinio di Stefano Cucchi, con Elisabetta Scarano, Dario D’Ambrosi, Massimiliano Frateschi e Leonardo Mancini.

Domenica 23

Grande chiusura con la premiazione del lungometraggio e del cortometraggio vincitori del Festival, e l’assegnazione di tutti gli altri premi, tra cui: miglior regia, miglior attrice, miglior attore, miglior sceneggiatura, miglior fotografia, Premio Patologico, Premio della giuria, Premio Tor Vergata.

Presenzierà l’attrice Paola Cortellesi.

E dopo le statuette, musica maestro! Alle 21 sarà infatti di scena la band romana Le Stringhe, duo formato da Francesco Tramaglino e Andrea Proietti che mescola dream-pop, rock psichedelico e folk.

A chiudere, proiezione, nell’attiguo spazio saletta, del cortometraggio e del lungometraggio che saranno risultati vincitori della rassegna.

Valerio Di Marco

Per info e prenotazioni 0631076259, 3894290799, teatropatologico@gmail.com

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Via Cassia, 472, Roma, RM, Italia

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