Discariche sulla Cassia Bis? Ecco la soluzione, parola di Pezzella

Discariche sulla Cassia Bis? Ecco la soluzione, parola di Pezzella

Massimo Pezzella
Speciale Elezioni 2016

Le piazzole della Cassia bis usate come discarica? “Il mio progetto avrebbe risolto questo problema ma gli incapaci di sinistra lo hanno bloccato e messo nel cassetto.” Parola di Massimo Pezzella, coordinatore del Dipartimento Ambiente Forza Italia di Roma e, dal 2010 al 2013, commissario straordinario dell’Ente Parco di Veio.

“Quando ero commissario del Parco ho più volte sollecitato la Regione e la Provincia sulla pulizia delle piazzole della Cassia Bis e sulla risoluzione del problema. Pensai immediatamente ad un progetto risolutivo ovvero mettere delle telecamere di sorveglianza sulle piazzole della Cassia Bis che 24 ore su 24 potessero monitorare tutta l’attività. Un progetto che risolveva, oltre al problema delle discariche abusive, anche il problema della non copertura di segnale gsm su alcuni tratti pericolosi della Cassia bis dove spesso si verificano incidenti e dove è impossibile usare il cellulare.”

“Questo progetto, depositato negli archivi dell’Ente Parco di Veio – ricorda Pezzella – era totalmente gratuito per il cittadino e per gli Enti interessati. Aveva la manutenzione e l’ammortamenti dei costi a carico della società fornitrice delle strumentazioni e con la quale avevo instaurato il protocollo. Purtroppo dopo l’elezione del Presidente Zingaretti e la mia rimozione da Commissario straordinario per accontentare i suoi amici, il protocollo fu ritirato dalla società stessa perché non vi erano più le condizioni per dialogare. Se avrò la possibilità di occuparmi del XV Municipio in veste istituzionale – conclude Pezzella – proporrò di nuovo quel protocollo ampliandolo e adattandolo alle eventuali nuove esigenze della Cassia Bis”.

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16 COMMENTI

  1. Comincia la campagna elettorale….
    Mi dispiace che si continui a prendere in giro i cittadini pensandoli sprovveduti.
    Sig. Pezzella lei è stato commissario del Parco di Veio dal 2010 al 2013.
    Presidente Regione Lazio: Polverini (Centro destra)
    Assessore Ambiente e sicurezza Regione Lazio: Cangemi (Centro Destra)
    Sindaco di Roma: Alemanno (Centro Destra)
    Presidente Municipio: Giacomini (Centro Destra)
    C’erano tutti i presupposti politici per realizzare questo suo “progetto risolutivo”
    Ma non ha fatto niente.
    Spero che non avrà mai la possibilità di “occuparsi del XV Municipio in veste istituzionale” visti i suoi risultati (nulli) al Parco di Veio.

  2. Alemanno e Giacomini con la loro politica di sicurezza hanno speso molte risorse mettendo telecamere che non hanno funzionato, facendo sgomberi che spostavano il problema e mai lo risolvevano. Chi promette di risolvere problemi complessi con promesse o con la bacchetta magica non merita consenso.

  3. Intervengo per rispondere a coloro che nella non conoscenza dei fatti si permettono di giudicare sul mio operato. Lo faccio per dovere di cronaca.
    Il progetto delle telecamere sulla Cassia bis e la copertura del segnale Gsm era alla fase finale dell’approvazione, il vostro Presidente Zingaretti ha pensato bene di cambiare i vertici del Parco di VEIO bloccando molte mie iniziative e progetti.
    È tutto negli archivi dell’Ente Regionale.
    Parlando dell’incapacità di questa sinistra al comando del Municipio Roma XV e del Parco di VEIO guardo al Piano di Assetto che dopo due anni e mezzo dalla mia laboriosa e complicata azione di approvazione ancora sta in una fase primitiva di conclusione.
    È cominciata veramente la campagna elettorale.
    Non ci sarà spazio per la demagogia della sinistra.

  4. Zingaretti avrebbe cambiato i vertici del Parco per bloccare le sue iniziative ??? Si chiama spoil system signor Pezzella, lo stesso spoil system di cui ha beneficiato lei quando la signora Polverini la nominò al vertice del parco. E’ normale avvicendamento. Sbaglio? Buona sera.

  5. @Daniela. Cambiare i vertici non vuol dire buttare nella spazzatura tutte le iniziative precedenti qualora efficaci. Fatto sta che la situazione della Cassia bis è vergognosa.

  6. Si chiama…”accontentiamo gli amici” senza verificare le iniziative in corso di conclusione. Si chiama “pagare cambiali politiche” senza considerare i risultati.
    Lo spoil system non si fa a prescindere.

  7. Sig. Pezzella, io non mi permetto di criticare nessuno, mi attengo ai fatti.
    Lei, in più di due anni e con una totale “organicità politica” (Regione, Comune, Municipio) non ha risolto niente.
    Poi ci può raccontare tutte le sue buone intenzioni, tutti gli ambiziosi progetti risolutivi, le solite responsabilità scaricate su altri….ma non sappiamo che farcene.
    Non ha risolto niente in ben due anni…. è un dato di fatto inconfutabile.

  8. Concordo con Marcello Sensi.
    Ci racconti il signor Pezzella quale risultati ha portato a casa e non le iniziative e i progetti che ha pensato di implementare.

  9. signor Pezzella, mi permetta di dirle che il suo comunicato sembra più una difesa della sua persona invece che del progetto. Addirittura scrive “Purtroppo dopo l’elezione del Presidente Zingaretti e la mia rimozione da Commissario straordinario per accontentare i suoi amici, il protocollo fu ritirato dalla società stessa perché non vi erano più le condizioni per dialogare”…. cioè, la società fornitrice poteva o voleva parlare solo con lei e non chi ha preso il suo posto ? perchè ? E poi l’idea delle telecamere lei la tirò fuori nel 2011, perchè fino al 2013 non l’ha realizzata ? Guardi qui cosa ho trovato, le sarò grata per una sua risposta chiarificatrice, grzie e buona giornata http://www.vignaclarablog.it/2011091215969/le-piazzole-della-cassia-bis-di-nuovo-invase-da-rifiuti/

  10. Per mettere delle telecamere sulla Cassia Bis c’è bisogno di un protocollo si intesa tra diversi Enti, Regione, Provincia e Comuni interessati.
    La burocrazia in Italia purtroppo non mi ha permesso di portarlo a termine nel tempo che ho avuto a disposiizone (considerato che la Regione Lazio è andata alla votazione prima della scadenza).
    Non entro nel merito come mai la società ha deciso di interrompere il percorso perché difronte ad altri interlocutori. Non è affare mio. Posso dire che forse gli interlocutori non hanno fatto nulla perché cio non accadesse.
    Per cio’ che riguarda tutti gli articoli in archivio sulla Cassia Bis sono la dimostrazione cha almeno dal problema si stava passando alla soluzione e non alla sola critica.
    Per cio che riguarda il mio operato…3 anni e mezzo non si racchiudono in poche righe. Pero chi vuole vedere lo ha sotto gli occhi.

  11. ripartirei le responsabilità indistintamente su TUTTE le amministrazioni succedutesi dalla creazione dell’Ente Parco di Veio, mi pare fosse il 1997, fino ad oggi, incluso oggi.

  12. Sig. Pezzella, non insista, fa più bella figura, mi creda.
    E’ lei il primo ad ammettere che il suo “progetto ambizioso” non solo non è andato in porto, ma che dal 2010 al 2013 non è riuscito nemmeno a fare sottoscrivere uno straccio di “protocollo d’intesa”, nonostante tutte le forze politiche “al governo” fossero della sua stessa parte politica.
    Non mi sembra un buon biglietto da visita per presentarsi e “occuparsi del XV Municipio in veste istituzionale”….

  13. Marino con Roma e Torquati e il Municipio XV sono sicuramente un bel biglietto da visita per voi gente di sinistra.
    Credo che sia inutile continuare con le sterili annotazioni solamente per dare sponda a qualcuno…parlano i fatti.
    Si vota a Giugno e la sinistra sta solamente collezionando cose negative.

  14. …parlano i fatti…appunto…..
    si vota a Giugno e non mi sembra che lei abbia collezionato un granché di positivo in più di due anni. Lasci perdere….

  15. Alla contrapposizione destra sinistra non abbocca più nessuno. Ci avete campato per decenni sulla politica dell’alternanza con risultati disastrosi. Non esiste nessuna evidenza delle cose fatte… semplicemente perchè non sono state fatte.

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