Basta cartellopoli, nel XV la parola ai cittadini

Basta cartellopoli, nel XV la parola ai cittadini

cartellopoli
Speciale Elezioni 2016

Al via il percorso di partecipazione popolare nel XV Municipio finalizzato all’approvazione del Piano di localizzazione dei mezzi e degli impianti pubblicitari e che consentirà a tutti i cittadini di far pervenire al Municipio contributi partecipativi, istanze e proposte, e di partecipare all’incontro pubblico che si terrà venerdì 12 febbraio in via Flaminia 872.

In seguito all’approvazione da parte dell’Assemblea Capitolina del nuovo Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (PRIP)  avvenuta lo scorso anno (clicca qui per i dettagli) che ha ridisegnato i criteri che regolano la presenza della cartellonistica pubblicitaria nella città di Roma, e dopo la redazione dei 15 Piani di Localizzazione dei mezzi e degli impianti pubblicitari, uno per ogni Municipio della Capitale, parte dunque ufficialmente il percorso di partecipazione popolare in ogni Municipio.

Al fine di consentire tale percorso nel XV Municipio, sul sito del Comune è stato pubblicato il relativo Piano di localizzazione (per prenderne visione cliccare qui) e tutti i recapiti municipali ai quali i cittadini potranno inviare le proprie proposte. Le istanze dovranno essere inviate, secondo le modalità indicate, dal 25 gennaio 2016 al 24 febbraio 2016.

Le stesse, avverte il sito, “dovranno recare la firma, la denominazione ed i recapiti dei soggetti presentatori”. Attenzione però, il sito dice pure che “In ogni caso, tali contributi non impegnano l’Amministrazione al loro accoglimento ma solo alla loro valutazione”.

Appuntamento nel XV il 12 febbraio

“Abbiamo convocato l’incontro pubblico per la data del 12 febbraio alle ore 17 presso la Sala del Consiglio del Municipio Roma XV, in Via Flaminia 872- dichiarano il Presidente del Municipio XV Daniele Torquati e il Presidente della Commissione Commercio Alessandro Pica – Il processo di partecipazione popolare ci consentirà di ascoltare le voci dei cittadini su una questione per noi molto importante. Il consiglio municipale si è più volte riunito per contrastare il fenomeno dei cartelloni pubblicitari abusivi e irregolari, provvedendo a rimuovere gli impianti non a norma, compresi quelli inseriti nelle zone dichiarate irregolari dal PRIP.
Le nuove normative tengono conto dell’ambiente e del contesto urbano in cui l’impiantistica pubblicitaria verrà installata, oltre a considerare il valore storico, archeologico e paesaggistico del territorio capitolino.”

“Invitiamo tutti i cittadini a partecipare all’incontro – concludono Torquati e Pica – facendo pervenire istanze e proposte secondo la procedura indicata”.

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5 COMMENTI

  1. sono anni che i partiti in campagna elettorale fanno questi discorsi. poi sono i primi a sporcare la nostra città e a riempire spazi non autorizzati con i loro faccioni e le loro buone intenzioni, senza mai pagare le mute che per questo vengono loro comminate. Seguite l’esempio del M5S che non mette cartelli elettorali. E un po’ di coerenza per favore!!!!!

  2. Con la nota prot. n. 456 del 7 gennaio 2016, trasmessa a tutti i Municipi dal Sub Commissario Giuseppe Castaldo (vedi http://www.vasroma.it/sul-sito-del-comune-e-stato-pubblicato-lavviso-pubblico-con-cui-si-da-avvio-al-percorso-di-partecipazione-popolare-previsto-per-il-procedimento-di-approvazione-dei-piani-di-localizzazione-deg/), i Presidenti dei Municipi sono stati invitati “a procedere alla predetta pubblicazione entro e non oltre il termine del 25 gennaio 2016 con apposito avviso, rimandando al link della pagina dipartimentale, contenente i recapiti del Municipio ove far pervenire i contributi partecipativi”.
    Il successivo 11 gennaio sul sito del Comune è stato pubblicato l’avviso che fa sapere fra l’altro che “sarà possibile a qualunque cittadino, singolo o associato, far pervenire ai singoli Municipi o ai recapiti di questo Dipartimento, osservazioni, proposte e istanze”.
    In totale difformità da quanto avrebbe dovuto fare, il 13 gennaio il Municipio XV ha pubblicato un avviso che rimanda a quello del Comune e che quindi non contiene la pubblicazione degli elaborati relativi esclusivamente al Piano di Localizzazione del XV Municipio e soprattutto non indica i recapiti del XV Municipio dove far pervenire i contributi partecipativi.
    Con messaggio di posta elettronica trasmesso il 17 gennaio scorso ho fatto presente al Presidente Torquati che l’avviso “deve quindi essere integrato con la pubblicazione degli elaborati relativi esclusivamente al Piano di Localizzazione del XV Municipio, perché – differentemente – si lascerebbe sottintendere che potrebbero essere trasmesse al XV Municipio ‘osservazioni, proposte e istanze’ relative anche ai Piani di Localizzazione degli altri Municipi, su cui il Consiglio del XV municipio non deve invece esprimere il proprio ‘parere’: con l’integrazione dovranno essere indicati tanto l’indirizzo postale dell’Ufficio Protocollo quanto l’indirizzo di posta elettronica normale e certificata del XV Municipio da utilizzare per far pervenire “osservazioni, proposte e istanze” per via cartacea o per via telematica al Piano di Localizzazione del XV Municipio.
    A tutt’oggi l’avviso è rimasto quello pubblicato il 13 gennaio scorso, con la sola integrazione del giorno 12 febbraio 2016 in cui si terrà l’incontro pubblico.

  3. @BeaA – Lei confonde la situazione che c’è oggi rispetto a quella che ci sarà un domani. Riguardo ad ogni modo allo stato della cosiddetta “cartellopoli” di oggi c’è da sapere che dai circa 232.000 mq. di superficie espositiva complessiva registrati all’epoca del Sindaco Alemanno siamo passati ai 166.103 mq. di oggi, equivalenti a 27.911 impianti pubblicitari registrati nella nuova Banca Dati del Comune. Secondo la relazione ai Piani di Localizzazione nel XV Municipio risulterebbero installati attualmente 1.491 impianti per una superficie espositiva complessiva di mq. 8.945,26: sono tutti distribuiti sul territorio al di fuori dei confini del Parco di Veio da dove sono stati completamente rimossi grazie non solo alla mia battaglia iniziata nel 2000 (quando ero membro del 1° Consiglio Direttivo dell’Ente Parco), ma anche e soprattutto al funzionario dell’Ente Parco di Veio che ha imposto il rispetto del divieto di affissione prescritto dalla leggere regionale n. 29/1997. I cartelloni che Lei vede “rimpiccioliti” sono gli impianti pubblicitari originariamente di mt. 4 x 3 che sono stati convertiti (specie lungo Viale di Tor di Quinto) in cartelloni di mt. 3 x 2 dopo che con deliberazione n. 50 del 30 luglio 2014 l’Assemblea Capitolina ha bandito da tutta Roma il formato più grande. Riguardo invece alla situazione di domani, se verrà approvato così come è stato redatto dalla S.p.A. “Aequa Roma” il Piano di Localizzazione del XV Municipio, avremmo a regime un totale di soli 600 impianti (tutti distanziati di 25 metri l’uno dall’altro) per una superficie espositiva complessiva di mq. 2.313 (circa il 60% in meno di quella di oggi).

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