Tor di Quinto, animalisti protestano contro il circo

Tor di Quinto, animalisti protestano contro il circo

VignaClaraBlog.it

circo240.jpgL’associazione Animalisti Italiani Onlus scende nuovamente in campo contro lo sfruttamento degli animali nei circhi. La manifestazione è stata indetta per le 16 di domenica 10 gennaio in viale Tor di Quinto, davanti l’American Circus e proprio in coincidenza con l’inizio del primo spettacolo pomeridiano.

“Per la prima volta – si apprende da un comunicato – saranno dei bambini, nelle gabbie, a inscenare tutte le torture inflitte agli animali per costringerli ad eseguire spettacoli per il puro piacere di soddisfare un pubblico pagante sempre più in calo”.

L’Associazione, che dal ’98 si batte per la tutela dei diritti degli animali, nelle ultime settimane ha presentato cinque esposti per accertare che i sei circhi attendati a Roma durante le festività natalizie rispettino le linee guida sull’aderenza alle condizioni di benessere degli animali e della sicurezza nonché delle norme antincendio. Nel mirino di Animalisti Italiani il circo Merano, l’American Circus, Golden Circus, Rony Roller e Holiday Circus On Ice.

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“La moda del circo che sfrutta animali – argomenta il Presidente Walter Caporale – è l’emblema di una società smarrita che ha perso i valori etici del rispetto degli esseri viventi e dell’ecosistema in cui vive e coabita con altre specie. Continuare a spacciare il Circo con animali per cultura e per una tradizione che arricchisce il bagaglio culturale di bambini e adulti è mera follia nonché segno di arretratezza e di nessun rispetto per altre forme di vita.”

“Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per effetto della legge 163/85 del 1986, ogni anno stanzia attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo milioni di euro per finanziare le attività circensi. Basti pensare che dal 2006 ad oggi lo Stato ha devoluto ai circhi oltre 66 milioni di euro. Siamo l’unico Paese al mondo – conclude Caporale – a dare i soldi pubblici a chi sfrutta gli animali”.

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