Ferrovia Roma Nord medaglia d’oro per ritardi (e non solo)

Ferrovia Roma Nord medaglia d’oro per ritardi (e non solo)

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Speciale Elezioni 2016

Distribuito un paio di settimane fa, il dossier Caronte di Legambiente Lazio racconta anche quest’anno di pendolari esausti su tutte le linee regionali. E se la Roma Lido è in stato disastroso tanto da salire sul podio al numero uno come peggiore ferrovia del Lazio, non va meglio alla Roma Nord che oltre ad essere protagonista di viaggi infernali guadagna il primo posto sulla classifica dei ritardi.

La Roma Lido è risultata vincitrice del Trofeo Caronte per il viaggio più infernale tra le otto linee regionali e le due in concessione. Ma se ad Ostia si piange a Roma Nord non si ride, perchè la Roma – Civita Castellana – Viterbo segue a ruota, al secondo posto fra le peggiori.

Due linee diverse tra loro ma accomunate da bassissima qualità del viaggio. Il risultato dell’indagine di Legambiente delinea un quadro completamente negativo sulle ferrovie gestite da ATAC.

Stringendo lo zoom sulla Roma Nord, l’immagine che esce dall’indagine di Legambiente è desolante.

Ritardi. Il massimo dell’aspirazione per un pendolare è arrivare in orario, una condizione normale in un paese normale, molto meno nel Lazio. Nel 2015 il ritardo medio sulla Roma Nord è stato di 15 minuti, il peggiore fra le dieci linee prese in esame. Basti pensare che sulla tanto vituperata Roma Lido è stato meno della metà.

Assistenza. L’assistenza durante un viaggio dovrebbe essere garantita da display, indicazioni vocali e presenza di personale in stazione e a bordo treno, ma spesso non è così. Nelle stazioni della Roma Nord le indicazioni vocali sono mediocri, i display spesso guasti o assenti, la presenza di personale insufficiente.

E che dire dello stato delle vetture? Le condizioni dei treni, stando a Legambiente, sono pressoché mediocri, come mediocri sono quelle dei servizi igienici mentre pessime quelle interne alle vetture essendo per di più prive di condizionamento.

Abbastanza scontato agli occhi dei pendolari, il risultato delinea per la Roma Nord un quadro piuttosto disastroso e a complicare la situazione, sottolinea Legambiente, c’è la pessima novità dell’interruzione della tratta tra Viterbo e Civita Castellana dove decine di migliaia di utenti (soprattutto studenti) sono rimasti senza treno.

Drastico il giudizio del Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord che sul suo sito così sentenzia: “la sostanza è sempre quella: la sciatteria e il pressapochismo denotano quanta (scarsa) considerazione si ha dell’utenza che paga per usufruire di questo pessimo servizio pubblico. Il gestore sembra non conoscere le basi per una corretta organizzazione o pianificazione del servizio. Inoltre sembra mancare la cosa fondamentale: la dignitá e l’umiltà di saper riconoscere i propri errori e farne tesoro per il futuro. Si è sempre in continua emergenza e senza alcuna pianificazione.”
Parole scritte in relazione alla recente e “caotica” gestione degli orari nel periodo natalizio ma che, estrapolate dal caso specifico, ben si coniugano con l’esito dell’indagine di Legambiente.

VignaClaraBlog.it

1 commento

  1. Io ho sempre usato il treno per arrivare al lavoro ma fino a due anni fa, visto che i ritardi erano all’ordine del giorno e si viaggiava in condizioni pessime…treni affollatissimi e sporchi , ho dovuto scegliere di utilizzare l’automobile con un aggravio a mio discapito nelle spese. Questa cosa e’ assurda, inoltre parliamo di una linea ferroviaria che trasporta spesso turisti, e’ vergognoso…poi ci lamentiamo se in altri paesi ci prendono in giro

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