La truffa online del bonifico dalla Costa D’Avorio

La truffa online del bonifico dalla Costa D’Avorio

Truffa Telematica Costa d'Avorio
Truffa Telematica Costa d'Avorio
VignaClaraBlog.it

Da circa un anno è attivo sulla rete un tentativo di truffa che colpisce gli utenti dei più popolari siti di annunci gratuiti. Questa volta i male intenzionati hanno inventato un metodo per ottenere la fiducia del venditore per poi chiedergli il pagamento di una tassa per concludere la transazione.

Come funziona

Vi raccontiamo l’esperienza di un nostro utente dopo aver messo in vendita un oggetto di antiquariato con questo annuncio su Bakeca.it.

Il giorno successivo all’annuncio l’inserzionista riceve una mail in un italiano abbastanza sconclusionato frutto evidente di una traduzione su Google Translate nella quale il finto potenziale acquirente, che dichiara di vivere in costa d’avorio, manifesta l’intenzione di acquistare l’oggetto proponendo come pagamento un bonifico bancario. Ecco il testo della mail:

Ho appena letto la tua mail, ho appena letto la tua mail, ma innanzitutto sono un francese vivono in Côsta Avorio per affari personali je sto in questa paese ca sto 10 anni esercitare nell’albero della gomma cultura .of sega informazione tu m aveva porta .of ha avuto il tempo di guardare le immagini con mia moglie e mio figlio maggiore Posso dire che io sono felice tua commesso di questo momento una paga si esso chopiniani perché signor ribadisco il mio impegno per ca. Come non è possibile spostare me venire a vedere e provare I offre due mezzi di pagamento, una fai una scelta così posso inviare i tuoi documenti con la mia banca. Ecco come j come si regolerebbe sia -tramite bonifico bancario

Dopo uno scambio di messaggi nei quali il finto acquirente dichiara di voler ritirare l’oggetto tramite un proprio corriere ed insistendo sulla richiesta dei dati per poter effettuare il bonifico bancario si arriva alla conclusione della transazione che potrà essere completata con il pagamento di tassa locale chiamata UEMOA per sbloccare il bonifico già effettuato. Il venditore ovviamente si è fermato qui subdorando la truffa ma ci sono alcuni utenti che si sono divertiti a fornire dati finti ai truffatori tanto per far perdere loro un poco di tempo.

I campanelli d’allarme

Diversi sono i campanelli di allarme. Nella risposta all’annuncio non viene richiesta nessuna informazione aggiuntiva sull’oggetto che avete messo in vendita. La mail non è quasi mai firmata. Il metodo di pagamento richiesto per il pagamento della fantomatica tassa è tramite Western Union oppure Money Transfer che non permettono di risalire alla persona che ha incassato il denaro.

Come difendersi dalla truffa

E’ facile non cadere in inganno. Il primo è più ovvio consiglio è di non fornire mai i propri dati personali ne tantomeno quelli del nostro conto corrente bancario. Interrompete poi ogni contatto con il finto acquirente inserendolo tra i mittenti di spam ed avvertite l’amministratore del sito nel quale avete inserito l’annuncio del tentativo di truffa.

Uomo avvisato mezzo salvato.
Fabrizio Azzali

AGGIORNAMENTO: Attenzione, leggere anche questo avviso pubblicato da Subito.it https://assistenza.subito.it/hc/it/articles/207829145-Mail-dalla-Costa-d-Avorio

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1362 COMMENTI

  1. anch’io ci stavo cascando! Mi hanno chiamato dicendo che dovevo fare subito il versamento ed ho risponsto che non se ne parla proprio. ADESSO MI MANDANO LETTERE DI MINACCE, SE CONTINUANO LI DENUNCIO. L’UNICA MIA PERPLESSITà è CHE HANNO IL MIO IBAM. QUALCUNO SA DIORMI SE CI SONO PROBLEMI? COSA POSSONO FARE CON L’IBAN?

  2. Il giorno dopo l’inserzione, mi ha contattato un tizio in un italiano stentato dicendo di vivere in Tunisia per lavoro pur essendo italiano. Si è detto pronto a fare il bonifico. Non ha trattato di un euro il prezzo. Non ha fatto domande di nessun genere sull’oggetto in vendita. Mi ha semplicemente detto che gli andava bene e che avrebbe mandato il corriere FedEx una volta che ricevevo il bonifico. Trasporto tutto a sue spese. Io non ho ancora dato niente, nessun dato perché mi sa tanto di fregatura. Ma anche io vorrei capire cosa rischio dando l’ Iban.

  3. a me è successa una cosa del genere proprio 2 giorni fa.ho messo in vendita un frigorifero per 100 euro,giusto la somma almeno di recupero del trasporto di quello nuovo,dopo 2 ore ha risposto una certa solange sthephanie janne dicendosi interessata all’aqquisto,e disposta a farmi bonifico di quello che avevo chiesto,poi è venuto il dubbio a mia figlia,che andando a guardare su google ha visto delle belle recensioni,procedimento quasi uguale,richiesta di documenti,codice fiscale mio e di mia figlia,cod.iban della mia carta prepagata di pensione,sempre a zero,perchè poi non uso dopo tutto ciò sono andato dai carabinieri di dove abito,ma mi è stato detto che:non essendoci flagranza di reato,ma solo il tentativo,non si può procedere,adesso sono in attesa del bonifico che mi hanno promesso domani intanto mi sono salvato mail e corrispondenza varia tra la solange e mia figlia,con rispettivi salvataggi di carte mie e c.I. della solange,di nazionalità francese inattesa di andarsene in costa d’avorio ?con il mio frigorifero.io intanto aspetto,voglio vedere fin dove arrivano questa mattina mi hanno invitato a cancelare l’inserzione sul sito,ma…ho risposto educatamente che non ci pensavo nemmeno,anzi per un adeguata compra/vendita,fino a che non arriva “cammello/bonifico”il frigorifero rimane lì,se mai dovesse arrivare Cammello,blocco la carta,poi voglio vedere come va a finire,se maici sarà un prosieguo,chissà che il truffatore alla fine rimane truffato!
    Grazie della disponibilità
    Roby il bianconiglio

  4. Buongiorno volevo segnalarvi che a mio marito è successa la stessa cosa solo che stavolta ci siamo cascati.ha messo in vendita un amplificatore di 1800sembrava tutto apposto anche chi ci ha contattato era francese ma viveva x lavoro in costa d’avorio.noi in buona fedeavendo visto la sua carta d’identità gli abbiamo mandato una copia di quella di mio marito e il codice iban.poi quando era ora di fare il bonifico è venuta fuori che dovevamo pagare370euroa western e poi ce li avrebbe rimborsati.noi alla fine non abbiamo pagato ma ci ha fregato con i dati personali ed ora abbiamo paura che usi i nostri dati x fregare altra gente. X noi era la prima volta che mettevamo un annuncio ein Buona fede ci siamo fidati.non vorremmo che qualcuno ci cascasse.dal cortivo pietro è il nostro nominativo.siamo stati contattati da nicholas capel che poi abbiamo visto che altri come noi hanno dato i loro dati.il bello è che ha tante email.state attenti

  5. Mi è successa esattamente la stessa cosa, stesso procedimento e richiesta di pagamento attraverso bonifico.Fortunatamente mi sono resa conto della truffa in tempo. Il nome del falso acquirente è Paul Maurice Batisse. Attenzione!!!

  6. Ho ricevuto una mail da una presunta Cecile Benedicte, dove mi chiedeva se l’arredamento messo da me in vendita era ancora disponibile. Dopo un altro contatto tramite subito, mi ha scritto inviandomi una presunta mail personale. Ignaro della presunta truffa ho scritto a questa mail ricevendo risposta, ma avevo già sentito che qualcosa non andava, ho digitato su google il presunto nome ” Cecile Benedicte ” e mi è saltato fuori ciò che immaginavo. Non ho dato nessun mio dato personale a questa persona, ma volevo segnalare che questi truffatori sono ancora in giro. Grazie

  7. Buon giorno anche a me è successa la stessa cosa , vendendo un bimby a 600 euro , una coppia francese residente per lavoro in costa d’avorio , io essendo la prima volta che mettevo un annuncio , ci sono cascata , mettendo il codice IBAN con prepagata vuota , dando le mie generalità , ho pagato 180.euro , dopodiché altre 280. Poi ne chiedevano altre per sbloccare i soldi in territorio francese , alche mi sono rifiutata , lacquirente mi ha lasciato il suo cellulare e mi sta telefonando , dicendomi che anche lui è nelle mie stesse condizioni e che deve pagare anche lui come me . Nel frattempo mi ha chiamato il direttore della famosa banca in cui dovrei effettuare l’ultimo pagamento . Io basta , pazienza come un pollo ho arricchito altri , l’unica cosa è che io non ho fornito documenti fotografati , come mi devo comportare ? Devo fare denuncia alla polizia postale ?

  8. A me è successa la stessa cosa, ho messo in vendita su di un sito degli oggetti che devo vendere per liberare una stanza di casa da collezioni che ho racimolato in 30 anni ed ora ho necessità di spazio.
    Sono stato contattato da un signore che mi ha mandato la sua carta d’identità con scritto REPUBLIQUE FRANCAIS la foto, nome e cognome, dicendo che era interessato a due oggetti. Mi manda il giorno dopo una mail con la quale voleva sapere iban, nome e cognome, telefono e l’ultimo prezzo per i due oggetti. Io ovviamente gli scrivo che sono fuori e che li avrei mandati appena rientravo. Sono andato in posta ho fatto una poste pay ricaricabile con l’iban. Gli ho girato l’iban, nome e cognome, l’indirizzo (ovvio non gli ho dato quello di casa ma quello che potrebbe trovare comunque su internet) e il cellulare che uso per lavoro (rintracciabile anche quello su internet).
    Ieri mi mandano l’ordine di pagamento in pdf e mi dicono che devo confermare o per email o telefonando in una banca della Costa d’Avorio.
    Ovviamente li diffido a mandarmi i soldi in quanto per me (per via del lavoro che faccio) troppo difficoltoso.
    Oggi mi arriva una mail dove mi scrive la banca ovviamente con una mail @gmail.com (mai vista una banca con una mail gmail.com) dove mi elencava i regolamenti sulle frodi fiscali ecc. ecc. e mi chiedeva anche di fare un pagamento di 110 euro che mi venivano rimborsati dal compratore , io dovevo effettuare il versamento, mandargli via fax l’avvenuto versamento, con carta d’identità, codice fiscale dopo di che entro un ora avevo i soldi sulla carta prepagata. (Figuriamoci in italia ci mettono 4 giorni dalla costa d’Avorio un ora). Al che ho scritto che non intendevo effettuare alcuna vendita all’estero e se era il caso andavo alla Polizia Postale per effettuare la denuncia.
    Subito mi sono spaventato, ho consultato il mio legale di fiducia che mi ha detto di non muovermi e poi ho guardato su internet e ho trovato questo sito dove vedo che non sono l’unico ad essere quasi cascato. Penso che i miei oggetti li butterò in discarica vista la prima esperienza che ho avuto. E’ giusto secondo me rendere edotte le persone di queste truffe in modo che non ci caschino più.

  9. è successa la stessa cosa anche a me, il problema è che ci siamo cascati e abbiamo pagato tramite la money gram, e ho dati i miei dati, la mia carta d’identità, la mia tessera sanitaria, l’IBAN.
    cosa posso fare ora? ho paura che riescano a rubare i soldi dal conto corrente, sapete aiutarmi?

  10. A me ha scritto un idiota di nome Jerome Debuisson allegando copia carta identità Francese, che pare valida….dall’ile de Boulay – Abidjan – poi ha scitto una specie di banca minacciando azioni legali se non pagavo la differenza…Li ho mandati entrambi AFFA..Ho passato il tutto al consolato di Francia ma dicono gli manca data emissione e luogo del documento e non possono fare niente…Ho scritto anche all’Ambasciata Italiana di Abidjian dove sanno, da tempo, di bande Nigeriane attive. Io ovviamente non ci ricascherò

  11. Salve, vi scrivo perchè ho paura di subire una truffa dal Marocco. Pochi giorni fa ho inserito un annuncio su un sito di annunci per vendere una chitarra elettrica. A questo annuncio risponde una signora straniera che vive in Italia ma che dice di essere momentaneamente in Marocco. E’ stata subito ben disposta a pagare la cifra che avevo inserito nell’annuncio senza neanche provare a contrattare, dicendomi che sarebbe subito andata a fare il versamento in banca. Dopo poco tempo mi arriva una mail da un contatto che si spaccia per una banca chiedendomi di fare un versamento con Moneygram o West Hunion di 99€ per sbloccare il versamento che mi è stato fatto. (versamento che dicono di essere bloccato per verificare che non si stiano vendendo armi o cose del genere).
    ho bisogno di capire se mi stanno truffando, perchè ho paura di ritorsioni.

    • ma è ovvio che ti stanno truffando ma quando mai una banca può fare quelle cose ! ma scusa ma non l’hai letti tutti i commenti qui sopra ? ce ne sono migliaia e tutti dicono la stessa cosa. Lassa perde Federico, è una sola !!

  12. Come una polla, ci sono cascata anche io e ovviamente ho ricevuto la mail dalla fantomatica banca ivoriana che diceva che se il bonifico rimaneva bloccato per più di 3 settimane avrei dovuto pagare 16500€ di ammenda (PFFFT figurati!), volevo sapere: avete smesso di rispondere e basta o avete fatto qualcosa in particolare?

    Tra l’altro non avendo un iban io avevo chiesto se poteva pagare tramite ricarica postepay(non evolution e quindi senza iban) e mi ha detto di sì. Una volta essermi ricordata che non si può ricaricare dall’estero l’ho avvertito di non fare niente e di chiuderla qui, ma lui niente. Praticamente questo falso bonifico lo ha fatto con il numero di carta XD

  13. Mi spiace tantissimo per chi ci è cascato, ci vorrebbero leggi ed accordi tra gli stati, per far si che si riesca a risalire a certe persone, e le punizioni dovrebbero essere ESEMPLARI, in quanto i truffati, sono spesso povera gente che vuole semplicemente “arrotondare” e raccimolare qualcosa.
    Personalmente mi sono divertito e mi sto divertendo tuttora con queste truffe, in quanto ogni tanto mi capita di mettere in vendita qualche oggetto, e puntualmente, quando vengo contattato da questi “fenomeni”, inizio ad inviare informazioni fasulle, nomi inventati, numeri di conto inventati, ed un sacco di botta e risposta tramite mail, dove invento numeri di transazioni di denaro (OVVIAMENTE MAI FATTE), e chiedo loro di controllare meglio perchè ho gia versato xxx euro etc etc. Praticamente mi diverto a farli correre avanti e indietro per banche e uffici money transfer etc. poi quando mi stufo, mando un ultima mail, dove dico che l’oggetto l’ho gia venduto ad un loro connazionale, e cito il nome di uno dei tanti truffatori di questo tipo, nomi che trovo su siti come questo, così, chissà che non si mettano pure a litigare tra di loro, credendo che uno abbia fatto le scarpe all’altro.

  14. A napoli si dice “«Cca’ ‘a pezza e cca’ ‘o sapone», “Qua gli stracci e qua il sapone”, che per estensione assume il significato di “Qua i soldi e qua la merce”.
    Ad un napoletano è difficile che possa capitare

  15. Capitato anche a me. Ma la cosa più divertente è che volevano comperare una stufa….Si, avete letto bene, una stufa per scaldare, da alta montagna in Costa d’Avorio. Ma sta gente non le sa fare proprio giuste, fosse stato un freezer ci sarei forse cascato ma una stufa poi è il colmo. Può essere, per rispondere ad alcuni, che utilizzino le generalità, indirizzi, numero cellulare, carte identità per truffare qualcun altro. Inconsapevolmente ci si trova così in mezzo ad una truffa senza avere alcuna responsabilità. Nel mio caso si è presentato un certo Claude Dupire André e la sua signora Giuliani chiaramente di origini italiane per non insospettire troppo. Immagino che questi signori siano stati a loro volta truffati….e quindi una eventuale ritorsione giudiziaria nei loro confronti dia poi pochi risultati. Certo, il web ha bisogno di regole anche perché come sappiamo sarebbe fonte di entrate per le nostre povere cassa statali….

  16. 04 maggio, un’altra truffa, ma questa volta hanno usato un nome vero e una carta di identità vera.
    ho messo in vendita un paio di scarpe da tennis e mi ha contattato una sigra italiana che vive in costa d’avorio. Ho cercato su internet questa persona ed esiste veramente e le ho mandato un messaggio di messagers per informarla se era lei che stava effettuando questo acquisto o qualcuno stava usando i suoi dati. Ho scoperto subito la truffa, ma ho ricevuto dalla banca con il seguente link nsiabanquegenerale@gmail.com, che se non avessi pagato la tassa commerciale, mi avrebbero denunciato.
    ho cestinato la mail e ho messo l’indirizzo in spam.
    ciao

  17. E’ successo lo stesso anche a me oggi ! Purtroppo ci sono cascata come una scema, non ne sapevo assolutamente niente di questa situazione.
    Ho messo un tavolino su Subito, e la sera stessa mi ha contattato tramite messaggi una certa Patricia De la Cruz, la quale mi dice di essere francese e di stare momentaneamente in Africa per lavoro. Lei mi dice di essere interessata al mio tavolino che ho messo in vendita a 340 euro , io avevo un po di sospetti ma siccome il mio tavolino è veramente Francese , mi sono fidata. Comunque mi manda la sua email e mi dice di inviarle i miei dati tra cui il codice IBAN, Indirizzo e documento di identità. Io ho avuto un pò di coscienza nel dare un codice IBAN di una carta che non usiamo mai e sulla quale non c’è nemmeno un’euro. E purtroppo le ho mandato una foto del documento di identità. Comunque dopo che le invio l’email con i miei dati lei nel giro di 5 minuti mi manda il bonifico e poi una fantomatica email della sua ” banca” dove in pratica mi confermava l’invio di un bonifico di 340 euro per il tavolino + 287 euro = 640. Scorrendo l’email c’è scritto che questi 287 euro glieli devo inviare tramite Western Union altrimenti il versamento sul mio IBAN non arriva. Io a questo punto le dico di togliere tutto da mezzo perchè non avevo disponibilità alle 9 del mattino di inviarle 287 euro . A questo punto lei mi dice che non può più riprendersi i soldi e che io devo andare a pagare anche 100 euro. E li mi sono finalmente resa conto che ero finita in una truffa bella e buona. Alla fine lei mi ha detto che mi avrebbe denunciato . La cosa che più mi preoccupa è il documento di identità che le ho fornito , poichè il codice IBAN che le ho dato è della Postapay Evolution che non abbiamo mai usato e con la quale non si possono fare investimenti di nessun tipo. Questa postapay la andrò subito a chiudere, ma non so cosa fare per l’indirizzo e per la carta di identità che le ho fornito.

  18. accidenti non sono l’unica allora! anche a me stessa cosa, dopo neanche mezz’ora che avevo messo l’inserzione per uno zaino da bambini del valore di 50 euro mi ha scritto la fantomatica Maria Fernanda, mi ha mandato anche la foto del suo passaporto, quindi chissa’ chi e’ in realta’, magari una brava persona che e’ stata a sua volta truffata! comunque anch’io ho mandato IBAN, leggendo su internet non dovrebbe essere un problema e tutte le loro minacce, email rosse piene di multe da pagare le cestino, e blocco il mittente…

  19. ANDRE MARCEL LAHONDES voleva acquistare la mia stufa online, purtroppo gli ho dato i miei dati personali cf e numero carta prepagata postepay, mi chiedono 180 euro dalla costa d avorio, sapete in quale rischi incorre?

    • Anche a me è capitato 15 giorni fa. Io i soldi non li ho mandati ma ho dato il documento è il codice fiscale e Facebook. Ho fatto denuncia in questura e mi hanno consigliato di eliminare la poste Pay, cosa che ho fatto subito. Per il resto mi hanno detto di non cambiare nulla né documento né altro…come possono fare qualcosa come non possono fare nulla. Se fanno e noi ce ne accorgiamo si fa denuncia. Al limite utilizzeranno i nostri documenti per truffare altri povera gente a nostra insaputa

  20. Anch’io stessa storia.metto un divano in vendita e mi contatta Patricia de la crux dicendomi che e interessata e che vuole chiudere l affare dicendomi che avrebbe fatto il bonifico il giorno dopo..senza dirmi della tassa mando perciò i documenti ma poi ecco la sorpresa mi chiede 210 euro per la tassa e altri 380 per cambiare la moneta in Italia allora lo chiamo e lo insulto ma lui insiste dicendo che è un direttore di Banca….che infame

  21. Salve mi sono imbattuta su questo sito per caso e così ho letto di queste truffe … proprio ieri ho messo in vendita dei bicchieri di onice ( è il primo annuncio perchè di solito vendo su etsy o ai mercatini ) e sono stata contattata da una certa Maria Fernanda che era interessata ai bicchieri … le scrivo che preferisco essere contattata via telefono e quanti ne volesse di quei bicchieri … mi risponde e dice di essere Messicana ma che risiede per lavoro in costa d’avorio … io le ho risposto e lei mi manda una foto sua con un documento quasi illeggibile e mi chiede se può pagare con bonifico e vuole che io spedisca con la Fedex a carico suo mi chiede il prezzo finale dell’oggetto senza voler trattare, un numero cell, l’indirizzo del domicilio e le coordinate di un conto bancario e naturalmente copia di un mio documento … il tutto in un Italiano stentato ( ma sai li per li ho pensato certo è straniera e non parla bene la nostra lingua quindi mi sembrava normale visto che a volte per l’inglese e altre lingue a volte uso il traduttore ) … io le ho mandato il il link di paypal e della mia pagina FB in buona fede … poi gli ho scritto che per me è piu sicuro se mi versa i soldi su paypal perchè c’è una protezione per gli acquirenti e che il cell era quello dell’annuncio e che preferivo essere contattata per telefono … A questo punto che dovrei fare ? Io aspetto una risposta e poi se la cosa vedo che mi puzza contatto la polizia postale

  22. salve a me successo la stessa cosa messo due annuci su subito poco dopo sono stata contattata dal signor pul poi dopo su un articolo e da un altra persona sempre dalla costa d’avorio be il primo mi arriva emai dalla banca che devo pagare dei soldi per sbloccare il conto e se non pagavo andava tutto in mano alla polizia e dovevo pagare 16 500 euro io non avevo visto in internet e cosi ho pagato 210 euro poi mi arriva un email dalla banca che devo pagare 380 euro per cambio valuta insospettita e sopratutto non potendo pagare perche ho 4 figli ho chiamato il 113 e stamattina lo denunciato oggi pero’ mi e’ arrivata un ulteriore emai sempre dalla banca in cui mi anno detto che lui aveva pagato e che io devo pagare le tasse per mancato ritiro e se non pago rischio 4 anni di carcere ma se devo vendere perche devo pagare magari le facessero pagare con il sangue brutto bastardi vivere alle spalle della povera gente

  23. Slave a tutti,

    la truffa e i truffatori sono ancora attivi, mi è successo oggi, con stessa dinamica, ma insospettito non ho pagato. Al contatto telefonico da numero nigeriano, da parte di un uomo che parlava italiano, ho detto che era una truffa e che li avrei denunciati, lui ha attaccato.

    FATE ATTENZIONE.

    Ciao

  24. Successo nuovamente!!! e hanno simulato una email dalla banca proveniente da questo indirizzo email : banque.nsia.cormerciale2@gmail.com
    Inviando anche una foto di una carta d’identità italiana a nome di emine kübra araz, turca, residente a milano a gioia melchiorre n°30.

    Peccato che nessuno riesca a fermare queste truffe!!!!

  25. Segnalo che ora c’è una nuova variante e contattano prendendo i numeri da subito e contattano via Whatsapp. Se può essere utile condivido il numero di telefono +22589296373
    Spero potrà essere utile a prevenire il problema

  26. Buon giorno anch io sono stato contattato con questo raggiro ,ma per fortuna ho avuto la brillante idea a controllare la banca via Google ed e’ uscito il vostro sito con i vari commenti . NON HO PAROLE QUANTI TRUFFATORI ESISTANO IN QUESTO MONDO . VIVA INTERNET , MI SPIACE X LE ALTRE PERSONE CHE HANNO AVUTO QUESTA SPIACEVOLE ESPERIENZA !!!!!!!!!! MILLE GRAZIE AL VOSTRO SITO

  27. Stessa cosa,tentativo.di truffa dal solito personaggio che si deve trasferire in costa d’Avorio…
    Ricevuto pure messaggi dalla famosa banca con addirittura minacce…
    Allego mail della banca.

    Sapete che tutti i documenti della trans­azione sono stati au­tenticare da parte del governo allora se annullate questa tr­ansazione allora ciò sarà considerato co­me un tentativo di f­rodi poiché è voi che avete date l’ordine al nostro cliente di fare questo trasf­erimento.
    li informo che il co­nto della signora BLANCHARD JACQUES MI­CHEL rimarrà bloccato per tre settimane con un’ammenda di 35.500­€ da pagare ed il su­o di quotato gli avrà il diritto didenun­ciarli alla polizia italiana per abuso d­i fiducia con tutto il documento che egli a voi : vostro IBAN, il vost­ro indirizzo ed il vostro numero di tele­fono allora fatte attenzione a ciò che avete fatto.
    Siamo in attesa della vostra ricevuta di pagamento e del vost­ro codice fiscale per accreditare il vos­tro conto e liberare quello del nostro cliente.

    IL SEGRETARIATO PERM­ANENTE

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