E l’Insugherata approda su Rai3

E l’Insugherata approda su Rai3

Riprende il tour di Buongiorno Regione per le riserve romane. Domani, giovedì 23 gennaio, dalle 7.30 alle 8.00 su Rai3, si parlerà dell’Insugherata, attraversata da un progetto che forse è alla vigilia del suo recupero: quello della via Francigena. Ma non solo: attività didattiche, di bio-gricoltura e sviluppo turistico. Con l’aiuto di Maurizio Gubbiotti, commissario di Roma Natura, saranno sottolineati inoltre gli aspetti naturalistici e in particolare la fauna presente nella Riserva. Stay tuned, si parla del verde di “casa nostra”.

3 COMMENTI

  1. il paradosso di Vigna Clara e Fleming è la totale mancanza di verde pubblico nonostante i due quartieri siano inseriti all’interno del Parco di Veio e quindi in un contesto ambientale sicuramente notevole. Le zone verdi confinanti, quali il parco dell’insugherata, dovrebbero essere rese accessibili tramite mezzi pubblici, marciapiedi e piste ciclabili, e rese usufruibili con la realizzazione di sentieri, panchine ecc. Abbiamo un’amministrazione comunale che, almeno a parole, vuole battersi a favore dell’ambiente e di una mobilità sostenibile, e quindi il minimo che ci si possa aspettare sono iniziative di questo tipo.

  2. Gentile Mauro la Riserva Naturale dll’Insugherata è stata istituita con una legge regionale che ha inteso salvaguardare un ambiente di particolare interesse e come altre “riserve” gestite da Roma Natura non può essere paragonata ad un parco o giardino pubblico. Concordo però sul fatto che dovrebbe essere maggiormente “usufruibile”: al momento ha un solo accesso “ufficiale”in zona Trionfale coincidente con il Sentiero del Picchio (in condizioni non buone purtroppo). Per molti anni abbiamo portato avanti una inutile battaglia per avere almeno un accesso sulla Via Cassia in zona Tomba di Nerone. Vigna Clara e Fleming invece hanno a disposizione altre 2 aree, entrambe su Via dell’Inviolatella Borghese (una traversa della Cassia Nuova). Una è un parco attrezzato pronto da un anno ma CHIUSO; l’altra è una grande e bellissima area che potrebbe essere immediatamente fruibile ma che sta diventando una DISCARICA. Da 12 ANNI si chiede che venga aperta (ufficialmente dal momento che i residenti già la utilizzano). Se questo vuol dire “battersi per l’ambiente”…..meglio lasciar perdere. Cordiali saluti. Comitato RH

  3. Gentile signor Mauro, la mancanza di verde pubblico in questi due quartieri, ahimè, non è un paradosso, ma è connaturato ad una mentalità di individualismo molto marcato e alla carenza del senso del bene comune. Purtroppo ne soffre tutta la via Cassia fino a Le Rughe.
    Il fatto che il comitato Robin Hood non sia riuscito ad ottenere un ingresso alle aree verdi la dice lunga su quanto le nostre stesse leggi favoriscano il gretto individualismo a discapito del bene comune.

    Più fortunati sono i quartieri popolari vicini ai parchi dell’Appia e degli Acquedotti.
    Spero che il suo ottimismo sugli ideali della nostra giunta non venga deluso.
    Ora carico la bicicletta sulla macchina e vado da qualche parte. Purtroppo sulla Cassia NON si può fare nulla ne a piedi ne in bici.
    Buon fine settimana

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