Noi x Roma cambia volto al Parco Monte Mario

Noi x Roma cambia volto al Parco Monte Mario

foto-apertura.jpgSiamo in via Gomenizza 81, nei pressi di piazzale Maresciallo Giardino, sono le 10.30 di domenica 11 marzo. Roma è silenziosa e gli unici rumori che si sentono sono il cinguettio degli uccelli e…il rumore delle motoseghe. C’è chi ha preferito infatti svegliarsi qualche ora prima per dare un contributo alla riqualificazione del Parco Monte Mario “Villa Mazzanti”, dove molti alberi e rami sono rimasti spezzati per via della grande nevicata di Febbraio bloccando anche i percorsi ciclo-pedonali.

Parliamo di “Noi per Roma” (o Noi X Roma come da logo) un’associazione non profit che si occupa di decoro urbano, sussidiarietà e solidarietà ed i cui volontari, con l’aiuto dei dipendenti AMA e dell’Associazione Naturalistica Casali di Santo Spirito, guidati dal loro presidente, Isabella Rauti, stanno sgomberando i viali.

Fra i presenti anche l’assessore capitolino all’Ambiente Marco Visconti, il presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti, e Livio Proietti, commissario straordinario dell’Ente Roma Natura la cui sede è proprio all’interno del Parco.

Isabella Rauti ci spiega che “l’associazione, con questo intervento, non solo restituisce ai cittadini la piena fruizione del parco ma continua a segnare un percorso che è quello della partecipazione attiva, della presenza in primo piano e di uno spirito di volontariato per quanto riguarda tutti gli aspetti legati al decoro ambientale, urbano o architettonico della Capitale, al quale si aggiunge il nostro impegno nell’ambito della solidarietà. Basta guardarsi intorno per vedere che le persone hanno una gran voglia di partecipare, di spendersi in prima persona, di stimolare le amministrazioni e di aiutarle.”

Ed infatti è un’iniziativa, quella di oggi, molto sentita dai cittadini. Circa 70 persone, tutti volontari, si stanno dando da fare senza sosta spostando grandi cumuli di rami e caricandoli sui veicoli dell’AMA che partono stracarichi facendo la spola per diverse ore.

Oltre agli adulti, una ventina di bambini dai 3 ai 10 anni seguono due percorsi accompagnati dai Guardaparchi dell’Ente Roma Natura, che fanno loro un po’ di educazione ambientale circa la flora e la fauna del Parco. Trai bambini c’è chi osserva affascinato il paesaggio: “Quant’è bella Roma” esclama uno di loro ammirando il panorama dall’alto del parco. Altri si danno da fare portando qualche minuscolo rametto in mano.
“Qua ci sono due sigarette per terra!” osserva una bimba attentissima all’insegnamento ricevuto.

L’arrivo dell’escursione è in cima al Parco, precisamente al palazzo di Villa Mazzanti dov’è allestito un gazebo dell’AMA che distribuirà, alla fine dell’iniziativa, una buona merenda per i partecipanti più giovani.

Verso le 12, in tenuta da jogging, il Sindaco Gianni Alemanno ha raggiunto il gruppo di volontari. Foto di rito, saluti, dichiarazioni alla stampa e poi si è rimboccato le maniche impegnandosi nella raccolta dei rami.

“Cerchiamo di incontrarci tra pubblico, privato, mondo del non profit e associazionismo” ci dice Isabella Rauti salutandoci e confermando che “unirsi in queste operazioni fa bene a tutti perché il bene è comune e in comune va gestito.”

Claudio Colica
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3 COMMENTI

  1. Gentile redazione, ho letto con interesse l’articolo sul “cambiamento del volto del Parco di Monte Mario” Peccato che io ieri mattina ero al parco ( all’ingresso adiacente al cimitero dei francesi) e non ho sentito rumori di motoseghe, non ho visto solerti assessori , presidenti,commissari straordinari ma solo alberi caduti, cespugli pieni di rovi, ciò che rimane di quelle che una volta erano accoglienti panchine, alberi scheletrici sul punto di cadere. Faccio presente che all’inizio della via che porta all’ingresso dove una volta c’era un grande cancello e adesso ci sono solo tronchi di albero,fa bella vista di se un cartello di Roma Natura che ci fa sapere che ci troviamo nel Parco di Monte Mario in un’area protetta ( figurarsi se non lo era!)
    Parlando con gli abituali frequentatori del Parco, ho saputo che i tronchi sono stati messi per impedire l’ingresso a persone che con il buio si addentravano addirittura con le automobili lasciando poi ricordi di ogni genere! Prima di tessere lodi a mio avviso del tutto inappropriate, Vi invito quindi a verificare la reale situazione in cui si trova il Parco
    Cordiali saluti
    Matilde Traditi

  2. Gentile signora,
    conosciamo benissimo la situazione di degrado del parco di Monte Mario avendo dedicato alla stessa più di un’inchiesta nei mesi passati. L’ultima è di novembre 2011.
    Il Parco è enorme e per la sua completa riqualificazione occorrerebbe molto ma molto di più di quanto è stato messo in campo ieri su una sola porzione dello dello stesso.
    Come noterà nell’articolo, ieri l’intervento è stato effettuato nell’area definita “di Villa Mazzanti”, quella porzione di parco alla quale si accede da via Gomenizza, ai piedi della collina di Monte Mario nei pressi di piazzale Maresciallo Giardino, ed è quindi ovvio che voci e rumori non potessero arrivare fin sulla Camilluccia.
    Molto cordialmente,

    La Redazione

  3. Sono contento e mi congratulo con i volontari di “NoixRoma”, che, in sostituzione di chi se ne dovrebbe occupare istituzionalmente, contribuiscono a ridare dignità ad un parco (o almeno ad una parte) da troppo tempo trascurato.
    Mi auguro che quanto prima la bonifica possa interessare anche la parte del parco che confina con via dei Colli della Farnesina, il cui accesso è chiuso dai giorni della nevicata, ma a cui alcuni affezionati (!) accedono attraverso i tanti varchi esistenti nella rete di recinzione.

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