Crescono i ripetitori telefonici a Vigna Clara, ma fanno male?
20-Febbraio-2012 | 18:31
Da Ornella B., nostra lettrice residente a Vigna Clara, riceviamo una preoccupata segnalazione. Il tema è controverso perché un punto fermo sull’eventuale dannosità dei ripetitori telefonici che svettano sui tetti dei palazzi non è stato ancora fatto. E ad ogni nuova antenna che spunta ci si interroga: “ma siamo sicuri che non fa male?”. E’ questa la preoccupazione di Ornella che ci racconta l’ultimo episodio riscontrato.
“Di fronte a Largo Belloni, dove vi è il giardino pubblico, unico polmone di aria per i bimbi di zona, sopra la casa che fa angolo con via Marco Besso sono state installate già da tempo, ma ora sono aumentate, delle antenne ripetitrici per la telefonia. Le onde elettromagnetiche si sa che portano vari disturbi per la salute.”
“Visto che già mi sono mossa inutilmente con le autorità vi chiedo - ci scrive Ornella - potete voi con la vostra voce chiara e più decisa fare presente ed evidenziare il grave problema ai cittadini abitanti questa zona? Già l’aria qui è piena di polveri sottili di corso Francia, vogliamo proprio prendere malattie polmonari anche per i ripetitori?”
“Se fossero interessati altri cittadini di zona - conclude la nostra lettrice - si potrebbe valutare anche un’azione legale amministrativa con spese ripartite”.
Ringraziando Ornella per aver definito la nostra voce “chiara e decisa”, le diamo quindi “voce” invitando chi fosse interessato, o chi fosse in possesso di informazioni tecniche certe, ad esprimere il proprio parere.
.


stampa questo articolo







Sappiamo tutti che esiste una precisa normativa a riguardo, ma il fiorire di una moltitudine di questa antenne non può lasciare tranquillo nessun cittadino, comprendiamo e condividiamo i timori di Ornella, anche se suggerirei prima di promuovere azioni di tutela, di interpellare un tecnico per la rilevazione delle onde elettromagnetiche, la mappatura dei picchi di sovraccarico e l’eventuale inquinamento prodotto. Come Assocommercio Romanord siamo pronti a sostenerla in questo approccio esplorativo fornendo anche il nome di eventuali professionisti o esperti, ma, come prima cosa, suggerirei di coagulare un bel numero di persone cointeressate, possibilmente andandole a cercare proprio in quei condomini che hanno prestato l’immobile per l’installazione, sicuramente onerosa, delle antenne in questione o nei palazzi limitrofi.
Usare la vetrina virtuale di Vignaclarablog.it è sicuramente il modo migliore per sensibilizzare tutti noi al rispetto per una qualità della vita sempre più rispettosa dell’essere umano, anche se ineluttabilmente in continuo divenire tecnologico. Riusciamo a stare fermi qualche giorno con le autovetture….ci abitueremo anche a dosare i cellulari o i computer!!?
Questo fiorire di antenne è oggi, purtroppo, indispensabile a questi nostri novelli bisogni, ormai primari…….
Giovanna Marchese Bellaroto
Sono d’accordo con ornella. Bisogna fare qualcosa.
Ormai roma è una discarica elettromagnetica.
Clelia
salve,
ho lavorato per 40 anni c/o Alenia Spazio nel reparto antenne (civili-militari-satellitari) con attività dalle basse alle alte frequenze e dalle basse alle alte potenze.
Conosco argomentazioni in merito che non vengono divulgate dai media e…..si può capire perchè.
Sono un volontario di Legambiente ed oltre ad insegnare nelle scuole Educazione Ambientale, per le medie superiori ed i licei spiego l’influenza delle microonde sul corpo umano-animale-vegetale. Consiglio il corretto uso delle apparecchiature elettroniche e spiego come ci si difende dalle microonde senza incorrere in patologie dannose. Se volete mi potete contattare by mail per scambio di informazioni.
Ulderico Mazzieri
temo che ornella, come tutti noi, non abbia le idee chiare sull’ inquinamento elettromagnetico, ma mi sembra che non abbia idee chiare neanche su altre cose visto che definisce il giardinetto di largo Belloni “unico polmone di aria per i bimbi di zona”!!!!! Ma come la centralina all’ angolo del giardinetto segnala quasi tutti i giorni il punto più inquinato di Roma!!!!! Se si intende di inquinamento elettromagnetico così come si intende di inquinamento atmosferico allora siamo a posto.
Vorrei domandare anche ad Ornella: “ma Lei usa il telefonino? non sa che il cellulare può far insorgere tumori anche a chi lo usa?”