Lavori in Via Due Ponti, caos sulla Cassia e la Fondovalle resta chiusa
14-Febbraio-2012 | 12:30Sono iniziati questa mattina i lavori in via Due Ponti per il completamento del Collettore Fognario e come prevedibile la viabilità ne ha risentito all’inverosimile. Fin dalle prime ore del mattino lunghe code,con ripercussioni fino a Corso Francia, si sono formate sulla Cassia sulla quale, ancora alle 12.00 LuceVerde segnala traffico intenso ed incolonnato, sia in entrata che in uscita, addirittura fino a La Giustiniana.
InfoAtac a suo volta comunica forti ritardi per tutti i bus in servizio sulla zona ed in particolare per le linee 021-201-223-301.
“Il caos allo stato puro” è stato definito da un nostro lettore che ci ha scritto di aver impiegato oltre due ore per raggiungere Corso Francia dal Raccordo. Macchine incolonnate ovunque, bambini arrivati a scuola con ore di ritardo, sguardi rassegnati da un lato o imbufaliti dall’altro. Perchè si tratta di un caos annunciato, da tutti atteso senza che nessuno abbia tentato di porre rimedio o di mettere in atto soluzioni alternative.
Soluzioni alternative chieste a gran voce dai residenti, anche con una petizione che ha raccolto centinaia di firme (leggi qui). E cosa chiedevano? Che fosse aperta la strada di Fondovalle, finita da tempo, di notte pure illuminata, ma ancora chiusa.
Sarebbe l’unica valvola di sfogo possibile ai disagi inevitabili che tali lavori comporteranno per mesi, vistane l’entità (leggi qui i dettagli), ma al Campidoglio questo spicchio di Roma Nord sembra non interessare affatto.
“La Fondovalle sarà aperta entro i prossimi due mesi, me lo ha garantito il Dipartimento Lavori Pubblici di Roma Capitale” ebbe a dichiarare il 25 gennaio Stefano Erbaggi, assessore ai Lavori Pubblici del XX Municipio.
Già, entro due mesi. E perchè non subito? O perchè non ritardare i lavori di via Due Ponti e far coincidere i due eventi ?
Perchè non subito: forse la risposta sta in un laconico comunicato del Campidoglio dei primi di gennaio col quale si avverte che il Dipartimento Urbanistica ha dato il via alla procedura finalizzata agli espropri relativi all’ultimo tratto della Strada di Fondovalle.
Cioè, nella nostra città, l’Amministrazione comunale prima costruisce e poi espropria il terreno sul quale ha costruito. Bel colpo, e che succede se uno degli espropriati si oppone giudizialmente all’esproprio? Che la Fondovalle resterà chiusa chissà per quanto. (red.)


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ok ci siamo! Stamane la Cassia dire che è un incubo è poco! Traffico da esaurimento , aria irrespirabile, ambulanze che non riescono a raggiungere Villa San Pietro, alunni che arrivano a scuola dopo ore di attesa di mezzi che ovviamente sono stracolmi al limite della decenza. Se per la durata dei lavori sarà sempre così, non credo che resisterò a lungo! Farò una passeggiata in circoscrizione ( prima), poi al Campidoglio ( dopo ) e qualcuno sono certo si accorgerà della mia presenza. Sono 3 anni che viviamo il dramma traffico, non dimentichiamo la chiusura della rampa del raccordo e tutto quello che ha comportato. Gentili Consiglieri e Assessori ( invece di prendervi a paroline sul blog ) mi fate sapere se c’è un piano per la situazione attuale? Sono pronto con altri ad andare a manifestare, decidiamo il giorno. Quindi, mi rivolgo a Consiglieri ecc. ecc. , se qualcuno si presenta a manifestare …., anche incazzato, non vi chiedete il perchè , e non dite che la maniera non è proprio quella civile…..siamo stati abbastanza civili fino ad adesso! Adesso Basta! Sopra c’è il mio nome e il cognome quindi non sono anonimo!! Organizziamoci!
PRONTO AD ADERIRE AD UN EVENTUALE PROTESTA! e’ veramente uno schifo,non gli era bastato lo scempio fatto alla apertura di trony,evento di per se’ eccezionale, questa volta sono riusciti a creare un mostro nonostante la possibilita’ di poter ” provare ” la viabilita’. bastava fare una prova un giorno e si sarebbe potuto capire la portata dei disagi alla popolazione. NIENTE. si poteva aprire la strada di fondovalle e poi cominciare i lavori..NIENTE.si poteva aspettare giugno e le scuole chiuse cha avrebbero alleggerito il traffico di un buon 40% ..NIENTE. si potevano fare i lavori lasciando almeno una carreggiata alternata ( e non midite che era impossibile) .si poteva almeno aspettare che si fosse sciolta la neve e il ghiaccio ai lati strada che comunque rallentano il traffico.NIENTE. NON GLIENE FREGA NIENTE. ANDIAMO A PROTESTARE DAVANTI AL MUNICIPIO E FACCIAMO CAPIRE A QUESTI INCOMPETENTI CHE NON CI POSSONO LASCIARE NEL TRAFFICO PER 8 MESI.
IL problema e’ che questa protesta finira’ qui sopra a questo sito e tutti noi rimarremo bloccati nel traffico per i prossimi 8 mesi per poi vedere le loro belle facce sorridenti sui poster dove si autocelebreranno per aver coordinato in maniera ottima i lavori e aver creato il minor disagio possibile ai cittadini . VERGOGNA.
Egregio sig. Cruciani,
mi risulta che si sia costituito un comitato di zona al solo scopo di gestire meglio la problematica della viabilità.
Credo che il riferimento del portavoce lo abbia Riccardo Corsetto del quale dovrebbe trovare i riferimenti in qualche post qui inserito.
Con l’occasione La invito a riprendere in mano il tema del degrado connesso alle locazioni illegali e alla prostituzione dei travestiti.
Ne trarrebbe giovamento tutta la zona.
Un cordiale saluto
Ulteriori informazioni presso il link
http://www.vignaclarablog.it/2012011817621/comitato-via-due-ponti-petizione-appello-per-scongiurare-caos-zona-cassia/
Poiché infinite saranno le voci dei cittadini, vorrei spendere qualche parola a favore del personale del Corpo di Polizia di Roma Capitale, gettato sulla strada nell’insormontabile compito di gestire un traffico insostenibile dovuto all’insipienza e alla scelleratezza di chi ci governa e ci ha governato (senza distinzione alcuna di schieramento politico).
Vedo che qualcuno comincia a farsi vivo e questo va bene. Per chi volesse inviare mail di protesta propongo questo indirizzo
mobilita@comune.roma.it
o questo fax
06-5740.033 ( Dipartimento Mobilità e Trasporti )
Ringrazio il Sig. Mosco per la notizia della costituzione di un comitato e cercherò di mettermi in contatto con il Sig. Corsetto, rimango comunque dell’idea di protestare energicamente se la situazione rimarrà quella di oggi.
Per quanto riguarda il degrado sono d’accordo che sta raggiungendo livelli preoccupanti, ma non conosco lo stato delle iniziative intraprese.
Vediamo come evolve la situazione nei prossimi giorni.
Mi unisco energicamente alla protesta… è intollerabile, da cittadina che paga le tasse, subire questa situazione per 8 MESI!!!!
E poi, mi chiedo, questi lavori non potevano essere posticipati nei mesi estivi, quando la mobilità è decisamente inferiore, per la chiusura delle scuole???
Anche io stamattina nel delirio. Non credo che i datori di lavoro ci diano permessi per lavori stradali. Che facciamo? Smettiamo di lavorare per sequestro di persona.
A parte la strada di fondovalle mi permetto di fare due osservazioni sperando che qualcuno le veda:
1. Non capisco perchè, come in tutti i paesi civilizzati, i lavori non possano essere fatti di notte, procedento per gradi e rimuovendo l’asfalto metro metro per poi richiuderlo in modo da lasciare libero il passo alla mattina.
2. Non capisco perchè non vengono potenziati i mezzi pubblici per cercare di togliere le macchine dalla strada. In particolare va creata una navetta decente che porti al trenino della lina Roma-VITERBO. Questo trenino è la nostra METRO….ed è l’unico mezzo a portarci agevolmente (si fa per dire…il servizio ha grandi potenzialità inespresse) in centro
Per luca cruciani: ho scritto all’indirizzo e-mail indicato.
Ho chiamato lo 060606 e mi hanno dato il seguente numero di fax per i reclami
06 6794759
…. e vogliamo fare anche le olimpiadi ??!?!?! Speriamo di no.
Grazie signor Mosco dei contatti forniti.
Sono uscito di casa a La Giustiniana alle 7.20 e sono arrivato a Ponte Milvio alle 10.30 !!!! E sul Messaggero danno la colpa ai PEDONI !!!!! se anche domani sarà come oggi, e tutto fa pensare che lo sarà, credo che si renderà necessario tempestare di fax, mail, telefonate il Municipio (sia il Presidente che l’Assessore Erbaggi), minacciando manifestazioni proprio su via Due Ponti:. le previsioni di fine lavori mi pare siano per il prossimo inverno, e le previsioni in Italia lasciamole stare…….E la storia della strada di fondovalle !!! è veramente ridicolo, se ne parla da tempo immemorabile e ora che è bella che finita si ricordano che dovevano espropriare i terreni !!!! Sono fin d’ora disponibile a qualsiasi azione di protesta, naturalmente lecita
CHIUSURA DI VIA DUE PONTI
Siamo in una situazione allucinante!!!
Trovate una soluzione veloce!
ALCUNE IDEE:
1) Inversione senso di marcia a via Santa Giovanna Elisabetta
2) Rispristino Doppio senso a San Godenzo
3) Fare i lavori a chiusura scuole con turni notte e giorno
Saluti.
Simona Righi
Ieri 13 febbraio dal parco Papacci a Via Sesto Miglio per portare i bambini a scuola 1 ore e 40 minuti!!! poi lasciati i bambini arrivati a scuola con ampio ritardo altro traffico per andare in ufficio.
Questa mattina stessa storia, 1 ora e 30 da parco Papacci a Via Sesto Miglio!!!!
Domani cosa dovremmo aspettarci… svegliare i bambini alle 5 di mattina per arrivare in tempo a scuola e aspettare fuori al freddo il suonare della campanella!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Frequento la zona Cassia- tomba di Nerone tutte le mattine. Quello che è accaduto oggi è scandaloso: la strada di fondovalle pronta, costata milioni di Euro, alla quale manca solo il taglio del nastro per stappare e risolvere tutti e dico tutti i problemi di viabilità di quella zona non viene aperta per problemi burocratici, mentre invece la chiusura di via due ponti viene fatta in quattro e quattr’otto e soprattutto “prima di aprire la strada di fondovalle”. Così siamo senza nessuna via di comunicazione tra le zone a Nord e Sud di via di Grottarsossa.
Dobbiamo protestare: scrivo subito una mail all’indirizzo segnalatoci da Luca Cruciani. sarebbe a mio avviso necessario mettere molta pressione sull’amministrazione tramite i mass media, pensavo di chiedere a qualcuno di Striscia la Notizia di venire a testimoniare il disagio di centinaia di migliaia di cittadini e lo spreco di una magnifica strada larga e capiente, già realizzata, già pagata e mai aperta (ovviamente mi riferisco alla strada di fondovalle). Siete d’accordo nel tentare di contattrali? Forse ho il canale per farlo.
Io si…Vai per striscia. Però non parlare solo della strada di fondovalle. Chiediamo anche delle navette verso il trenino Roma Viterbo o altre soluzioni per potenziare i mezzi pubblici e togliere le macchine dalla strada.
Per Fabrizio Ianni, se puoi avanti tutta con striscia la notizia!!!
io inonderei anche la ASL RME di fax e mail per la qualità dell’aria
06/68.35.25.89
comunicazione@asl-rme.it
A più tardi.
Forse non vi rendete conto di quello che è successo oggi! : per fare i 100metri dal commissariato Flaminio alla Cassia ci sono voluti 48 minuti. Poi , una volta immessi sulla Cassia a passo d’uomo (quando va bene) in tutti e due i sensi di marcia. E noi, abitanti della zona, dovremmo sopportare il traffico di oggi 14-2-12 fino a giugno? Ma voi siete matti!!! Dopo una settimana così i poveri vigili che, incolpevoli ( ed a volte anche incapaci a sostenere eventi così fuori standard), si ritroveranno a dover girare armati. Ci sono in zona, oltretutto, due Pronto Soccorso che di pronto e di soccorso non avranno nulla a che fare per 4 mesi perchè irraggiungibil velocemente!. Ma chi progetta questi eventi, analizza con competenza gli effetti collaterali, o è solo un incosciente ?
Intanto il governo ha detto no alle Olimpiadi a Roma, e tutto mi fa pensare che forse non ha torto. Forse per qualcuno non ci sarà il magna magna previsto, e visto per altre manifestazioni negli anni scorsi.
Se le proteste aumentano, e il caos permane, facciamo qualcosa la settimana prossima?
Ovviamente fuori le idee!!!
Sì Monia, però dobbiamo concentrarci su un solo tema, perchè loro non fanno da cassa di risonanza per normali proteste tipo la mobilità a Roma, ma cercano casi di spreco di soldi pubblici. Ammesso e non concesso che noi si riesca a mandare qualche Capitan Ventosa o similari da Alemanno dobbiamo proporre “lo spreco” di una strada di Fondovalle pronta e mai utilizzata. Questo strapperebbe la promessa di apertura della strada. Mi redno conto che non è tutto, ma ti assicuro che se quella strada fosse aperta noi non avremmo più un filo di traffico perchè di fatto “raddoppierebbe” la capacità di collegamento tra Nord e Sud oggi operata dalla sola via della crescenza.
cominciamo ad organizzarci che tanto se stiamo ad aspettare i nostri piccoli politici dovremo rimanere in questo delirio per i prossimi 8 mesi. domani pomeriggio alle 1600 andiamo tutti a protestare presso il cantiere. alle 1600 davanti il vivaio ( praticamente all incrocio tra via casale della crescenza e via oriolo romano e due ponti. proprio dove c’e’ un simpatico cartello con su’ scritto ” solo traffico residenti “….sono ridicoli anche a scrivere i cartelli.
Questa mattina c’era il delirio sulla via cassia……meglio quando c’era la neve che questa cappa di gas di scarico e traffico impazzito……….rimpiango il silenzio dei giorni bianchi……ma possibile che dobbiamo restare prigionieri noi di romanord? municipio che dici….?
Vogliamo parlare solo dello spreco della strada di fondovalle, finita, non aperta ma con i lampioni accesi? vogliamo parlare degli svincoli del raccordo realizzati per l’ospedale s.Andrea e della fantastica stradina che collegherebbe a Grottarossa ma che è stata creata e inserita tra il parcheggio e l’ospedale, invece che esterna e quindi utilizzabile da tutti? vogliamo parlare di tutte le nuove costruzioni a La Storta che continuano a gravare su una strada che non è in grado di accogliere più nulla?
Ora ci mancano solo i lavori di via Due Ponti, una vera fantastica amministrazione! complimenti a loro e a tutti coloro che li hanno preceduti, un fantastico lavoro!
Questo è pure vero…sarebbe almeno qualcosa. In effetti ho scritto al comune ed hanno girato la mia mail all’ATAC mah. Dobbiamo aderire al comitato segnalato dal signor Mosco e seguire il problema del traffico in maniera continuativa. Fabrizio io ogni tanto mi collego al blog. Ci dovremmo anche conoscere personalmente. Se ritieni di aver bisogno di testimonianze vs striscia hai modo di trovarmi.
Porco quì , porco là , porco sù e pure porcoggiù !!!
Aridateme la neve , il ghiaccio , i divieti , il silenzio !!!!
Stamattina pensavo che il traffico era causato dal “recupero” dei tronchi e dei rami lungo la Cassia ed ero quasi contento - tra una bestemmia e l’altra - .
Invece no , si era aperta la porta dell’Inferno , aldilà, bolgia, dannazione, ade, pandemonio, putiferio, quarantotto, abisso, diavolo, rovina, tormento, casino, confusione, sofferenza, tortura, incubo, patimento, angoscia, geenna, regno di Satana, dannazione eterna, inferi, oltretomba, regno dei morti, averno, erebo, tartaro, supplizio, distruzione, devastazione, sconvolgimento, chiasso, babilonia, bailamme, baraonda, caos, disordine, pena eterna, agitazione, macello, parapiglia, sarabanda, subbuglio, trambusto, tumulto, caciara, cagnara, disastro, finimondo, rivoluzione, scompiglio, terremoto, strazio, guaio, manicomio, pasticcio ed altro ancora.
Fino a Giugno ?
Ma io scappo in Siria , vado in Grecia , quelli sì che sono paesi tranquilli !!!!!
Alle Maldive ancor oggi costa troppo seppur più rilassante rispetto allo Stivale.
L’apertura della strada di fondo valle servirebbe a poco ma già il poco sarebbe già tanto rispetto al nulla.
Idea scema. Ci sono abbandonati kilometri e kilometri di militari ponteggi metallici in “uso” al Genio Militare. Ma non era possibile creare un ponteggio temporaneo per le autovetture ?
Non vedo cosa possa cambiare domani rispetto ad oggi , mica si può cambiare casa , ufficio od orari.
Alternativa , fornire di congruo numero di pitali gli abitanti e fottersene delle fognature nuove.
AIUTO.
Ok, allora io direi di fare qualcosa di fattivo.
1) per me va bene radunarci domani alle 16:00 nel punto segnalato da Paolo.
2) se intraprendiamo azioni concrete dobbiamo tutti conoscerci personalmente in una riunione.
3) se riesco ad agganciare striscia avrò bisogno di una persona di riferimento tipo un capo del comitato. Per non sovrapporre gruppi su gruppi potremmo agganciare questo Riccardo Corsetto capo del cmitato di zona segnalatoci da Carlo Maria Mosco e Luca Cuciani.
Siete d’accordo su questi tre punti?
Aragorn, egregio e simpaticissimo Aragorn, ma lei doveva fare il cabaret ! I suoi interventi sono sempre simpaticissimi e riportano sempre il buon umore in mezzo a tante incavolature. La sa una cosa ? In internet su tanti giornali blasonati è scritto che i 9 km di coda su via Cassia erano dovuti ai pedoni che, trovando il ghiaccio sui marciapiedi, camminavano sulla strada rendendo difficile la circolazione alle auto. Ma non è da cabaret pure questa ?
io sono d acordo su’ tutto , mia moglie e’ uscita di casa alle 1600 per andare a prendere il bambino a scuola, sta’ ancora a meta’ strada. domani alle 1600 o anche prima ci vediamo davanti al vivaio a via dei 2 ponti, e decidiamo cosa fare.se riuscissimo a far intervenire mezzi di informazione sarebbe ottimo. per adesso io sto’ coinvolgendo le radio romane con sms. questa situazione non deve essere tollerata.
sono sicuro che ci verra’ detto che ormai i lavori sono iniziati e per bloccarli si dovebbero pagare penali salatissime. ebbene che si paghino o che le stesse ditte appaltatrici vengano reindirizzate per fare altri lavori.
le fogne di via due ponti vanno fatte da giugno a settembre con le scuole chiuse e strada di fondo valle aperta.
Volevo rpecisare due cose.
Primo: scusatemi se a volte scomparirò, ma ho la possibilità di connettermi ad internet poche volte. Se non avete mie notizie è perchè non sono in rete. La prossima settimana sarò fuori Roma, ma io tento in ogni caso di usare il mio “aggancio” su striscia se poi lo ottengo mi direte voi con chi devo farlo parlare. In ogni caso da oggi in poi ogni volta che navigherò verro’ qui a mettermi in contatto con voi.
Per Aragorn: non hai idea di quanto sarebbe risolutiva l’apertura della strada di fondovalle: se la guardate da Google Map scoprirete che è esattamente l’anello di congiunzione che manca.
In data odierna, 14 Febbraio 2012, è stata chiusa via Due Ponti per iniziare i lavori di installazione di una ndotta per gli scarichi fogniari.
Il risultato è stato il blocco totale del traffico sulla via Cassia a su Via di Grottarossa.
Come ciliegina sulla torta la famosa strada di fondo valle non è stata ancora aperta, adducendo le scuse più disparate. Questa strada è stata teminata diversi mesi fa e, come è costume consolidato delle amministrazioni pubbliche, si spendono i soldi dei contribuenti in maniera, a dir poco inefficiente, e nessuno ne risponde.
A questo punto l’intervento della Magistratura per individuare i responsabili di questa situazione per metterli di fronte alle loro responsabilità è, non solo auspicabile, ma necessario.
che vergogna! ma esiste un sindaco o un prefetto? facciano un’ordinanza urgente per l’apertura della strada, e se qualcuno prima fa le strade e poi si ricorda di fare gli espropri, tragga le conclusioni! giacomini che fa? sono mesi che non se ne ha notizia… a spalare poteva andare con il sindaco!
Riccardo Corsetto non e’ il capo di nessun comitato ma il referente di un Partito Politico, MPI della Santanche’. Mosco ha scritto invece di Cristiano Baldoni di un Comitato via Cassia ma di cui non so niente.
Claudio Marinali
1) potenziamento delle linee di autobus
2) lavori notturni
3) apertura strada al S. Andrea
4) apertura strada fondovalle
5) aumentare il numero di sensi unici (e NON riportare NULLA a doppio senso) per rendere piu’ fluido il traffico
Questi alcuni palliativi per permettere all’amministrazione comunale di effettuare lavori richiesti da anni e che si è voluto far passare in mezzo ad una strada quando potevano farli passare nei terreni demaniali occupati dalla famiglia Seccaroni.
Ormai la frittata sembra fatta.
Claudio Marinali
Io non posso credere che i nostri Amministratori non avessero messo in preventivo quello che sarebbe successo, hanno solo pensato che dopo qualche giorno il traffico si sarebbe normalizzato ed ognuno di noi si sarebbe adattato alla soluzione migliore. Perchè se non è andata così allora sono degli incapaci in malafede. Non so cosa si possa fare ormai, credo che Marinali abbia ragione, da un’amministrazione seria mi sarei aspettata una valutazione dell’impatto seria con delle soluzioni. L’importante è ricordarsene quando si voterà, per quel che mi riguarda Veltroni perse tanti di quei punti il giorno dell’inaugurazione del festival del cinema, quando lui era lì ed io tra la Tiburtina ed il raccordo incastrata in un traffico bestiale senza l’ombra di un vigile, Alemanno & co …neanche a parlarne!!!
D’accordo su tutte le soluzioni proposte. La cosa che mi sfugge, anche guardando google map, è come possa essere d’ausilio l’apertura di fondovalle poichè, se non erro, tutto il traffico si riverserebbe su ischia di castor:una strada stretta a doppio senso di marcia dove un banale impedimento (incidente, camion di grosse dimensioni etc) scatenerebbe l’inferno.
Aspetto lumi.
Intanto, per quanto mi riguarda, sono favorevole a qualsiasi iniziativa che possa risolvere l’ennesima aberrazione (lo statopost neve delle nostre strade è indecente)
che si è verificata nel nostro quartiere
Sono 30 anni che la zona Cassia Tomba di Nerone soffoca a causa del traffico non è mai stato fatto nessun intervento, l’unico realizzato è quello della strada di fondo valle ma non è stato ancora inaugurato perche’ attendono un esproprio a ridosso della cassia, quando già sarebbe sufficiente aprire la strada tra Grottarossa e via Ischia di Castro liberando tutta la zona dal caos.Il tratto interessato dai lavori odierni è stato oggetto di lavori periodici di manutenzione c’è sempre stato uno scavatore all’opera ma anche con questo disagio ci hanno sempre permesso di passare. Non si può dire che i lavori effettuati dalle ditte appaltatrici siano benfatti a cominciare dalle griglie dei tobini montate al contrario e almeno a 10 centimetri dal piano stradale formando buche che causano un danno continuo alle vetture che sono costrette a passare in una strada stretta e per evitare i tombini lo è ancora di più, inutile dire che questa strada è attraversata da autobus che occupano quasi tutta la carreggiata, perchè a loro volta sono costretti ad evitare le auto parcheggiate lungo la strada stessa. Inoltre oggi era necessario un vigile al semaforo di Via Oriolo Romano, ma come al solito i Vigili servono solo per fare soldi facili con le multe piuttosto che il loro vero lavoro, complimenti.
Io sono d’accordo con paolo, appuntamento alle 16 ( circa…..visto il traffico ).
Intanto vi segnalo un gruppo su facebook “Attenzione: chiusura via due ponti” .
Intanto vi dico la mia idea…….rompere le scatole al cantiere, sempre che non sia reato.
A dopo
Signori, vediamoci a V. Due Ponti, angolo V. Signa, sabato mattina alle 11.00
..se dovessi camminare sul marciapiedi probabilmente, causa neve ghiacciata, mi romperei una gamba e se mi dovessi rompere una gamba sicuramente non riuscirei ad arrivare all’ospedale.
E’ una situazione veramente paradossale.
Prima gli acquazzoni tropicali, poi trony,poi la neve e infine la chiusura di via dei due ponti.
Ormai siamo agli arresti domiciliari!
Sono perfettamente d’accordo su tutte le iniziative relative alla mobilitazione degli abitanti del quartiere ed anzi direi di scendere in piazza quanto prima (anche domani).
Riguardo la sfiducia di Paolo circa l’efficacia di questi post, vorrei ricordare che questo blog credo abbia avuto un ruolo determinante per l’apertura di via cassia antica; pertanto poco spazio al pessimismo e maggiore a qualsiasi iniziativa che coinvolga tutti!!!
Per Claudio Marinali: Sono Cristiano Baldoni. A novembre ho lanciato un gruppo su FB: Atttenzione: Chiusura Via Due Ponti
https://www.facebook.com/groups/145433242224742/
Da questo gruppo è nato il comitato omonimo, che si è riunito la prima volta alla Mangiatoia il 15 Dicembre u.s.
Con il sostegno del comitato, è stata avviata una raccolta di firme su una petizione (il cui testo è disponibile sul sito di cui sopra). Sono state raccolte più di 800 firme in pochi giorni, che Venerdì scorso ho presentato al Presidente Giacomini. Oggi abbiamo avuto un altro incontro, in cui il Presidente, alla pesenza del comandante dei vigili urbani, si è impegnato a far aprire la strada di fondo valle (che deve essere aperta solo in direzione V. di Grottarossa finché V. Due Ponti sarà interrotta) e il collegamento tra V. di Grottarossa e G.R.A. all’altezza del S. Andrea… è già qualcosa. In ogni caso sono tutti invitati sabato alle 11 a V. Due Ponti, angolo V. Signa, per una grande manifestazione per rappresentare il disagio che tutti noi, non solo gli abitanti della zona, ma tutti quelli che di Cassia loro malgrado ci vivono (utenti, cittadini e commercianti), stiamo vivendo.
Il nostro Comitato, vista la gravissima situazione del traffico, verificatasi per l’inizio dei lavori su via Due Ponti, ritiene opportuno che vengano sospesi i lavori e ripristinata la viabilità in attesa che tutti gli organi preposti tecnici e politici, finalmente resisi conto della superficialità con cui è stato affrontato il problema, (da noi già più volte segnalato ), trovino una soluzione adeguata. Molti cittadini hanno rilevato che le comunicazioni dell’inizio dei lavori sono state insufficienti, inoltre quelli che ne erano a conoscenza mai avrebbero potuto supporre che i lavori iniziassero quando ancora le strade della zona sono intasate da cumuli di neve, ghiaccio e rami. Invitiamo i cittadini a manifestare con noi, giovedì 16 alle ore 11 davanti alla sede del XX Municipio in via Flaminia.
Grazia Salvatore
Vicepresidente del Comitato Cittadino per il XX Municipio
Senso unico alternato sarebbe necessario e indispensabile per non aggiungere caos ad un’arteria già sovraccarica. Vorrei poter conoscere le iniziative che si intendono intraprendere per coinvolgere i cittadini residenti in zona per modificare la chiusura di Via due Ponti. Grazie Cinzia Ciotti
Aggiungo un consiglio, vista la visibilità del blog. Se possibile, occorre evitare di parcheggiare le auto ai due lati di V. Signa, la piccola stradina, oggi promossa a strada di grande comunicazione e collo di bottiglia per tutti quelli che devono entrare o uscire da V. Due Ponti attraverso V. di S. Godenzo.
Grazie!!
I riferimenti di Baldoni dovrebbe averli Corsetto in quanto ho fatto conoscenza del primo in occasione di una raccolta firme organizzata dal secondo in Via due Ponti e ho visto che i due hanno colloquiato a lungo.
Poiché l’apertura della strada di fondovalle non può disporsi nella piena illegalità e (o) in condizioni di insicurezza, l’unica vera soluzione è data dall’esecuzione notturna dei lavori.
Ogni altra ipotesi mi sembra inconsistente.
Sono d’accordo per una manifestazione in riguardo.
Tuttavia auspicherei che qualcuno degli intervenuti si offrisse per coordinare questo movimento spontaneo.
Sono certo che VCB darebbe il proprio supporto.
Poteri offrirmi io, ma siccome già svolgo volontariato con il Comitato per Via Gradoli, vorrei che in questa occasione fosse qualcun altro a far seguire fatti alle parole.
Altrimenti tutto scadrà nel solito lamentio-brusio di sottofondo.
Ricordiamocene alle prossime elezioni.
E ricordiamo anche che in questo municipio per vent’anni abbiamo dato l’immunità a Previti.
Se oggi siamo in queste condizioni è colpa di ognuno di noi.
Perché abbiamo taciuto o perché siamo rimasti con le mani in mano.
Mi associo a tutti voi. Credo che dobbiamo intraprendere un’azione univoca e massiccia per far valere i nostri diritti troppo messi a dura prova. Chiedo quindi a colui o coloro del comitato cittadino di Via Due Ponti di indicarci una mail o num tel. per poter convogliare tutti i cittadini in una protesta che dia un senso ed un valore a ciò che diciamo e facciamo. Grazie Cinzia Ciotti
mi sono perso tra i comitati!!!! Qualcuno puo’ fare un po’ di chiarezza?
non sapevo dell esistenza di un comitato specfico per il problema ne’ tantomeno dell esistenza di un gruppo su’ fb.
il fatto che siano state avviate queste iniziative e che siano state raccolte firme per bloccare i lavori e nonostante cio’ i lavori siano iniziati quando ancora le strade presentano cumuli di neve ai bordi dimostra che l amministrazione locale o centrale che sia e’ inconsapevole del disagio che noi cittadini stiamo subendo e subiremo nei prossimi mesi.
Se non sbaglio sulla braccianese un po’ di tempo fa’ la “rivolta” della popolazione ha fatto tornare sui suoi passi l amministrazione
io domani mi rechero’ al cantiere,almeno mi rendero’ conto di persona di cio’ che sta’ succedendo. ore 1600 ( anche 15,40) davanti al vivaio prossimo al cantiere.
potrebbe essere una buona occasione per parlarne insieme.
A me dispiace che a Roma non si possano fare le Olimpiadi. Ma come dare torto a chi non è si fidato degli aspiranti organizzatori?. Questi non sono capaci di gestire l’ordinario, figuriamoci fargli gestire gli eventi straordinari. Io non conosco la situazione delle altre zone di Roma ma sicuramente il XX Municipio è una vergogna. I ragazzi sono costretti a scendere dagli autobus e camminare per strada (all’altezza del raccordo i marciapiedi non ci sono) tra le auto per andare a scuola, questo non da oggi. Oggi i notiziari nazionali di “Onda verde” segnalavano il pericolo rappresentato dai pedoni che non potendo utilizzare i marciapiedi per la presenza della neve (forse è ancora quella del 3 febbraio?) marciavano sulla via Cassia.
Non credo nemmeno si tratti di politica, ma di una classe dirigente incompetente.
Saluti
[…] La cronaca della giornata di follia è riassunta nelle decine di commenti pervenutici ieri: clicca qui […]
Ma la cassia e’ proprio una fogna? vergognaaaa chiudere una arteria imposrtantisssima per fare la fogna….qui qualcuno cerca rogna…..ci ricorderemo alle prossime elezioni non dubitate affatto di questo fatto……
Tutto il quartiere di Vigna Clara e la zona di Corso Francia anche sta mattina erano congestionati dalla viabilità modificata di via due ponti-cassia………….ci sono persone che da via Gradoli, partite alle 7,30 dopo 1 ora e mezza dovevano raggiungere ancora pzza dei Giochi Delfici!!!!! E’ assurdo non si puo’ continuare così…..
Vedo che si stanno formando più comitati spontanei con più appuntamenti, va bene, purchè tutti pressino nella giusta direzione. Io oggi andrò a quello delle 16:00 al vivaio.
Detto questo però dobbiamo capire quali sono le richieste giuste. Cerchiamo di essere un comitato ” a favore” e non “contro”. A favore dellertura immediata di Via Due Ponti e dell’apertura immediata della strada di fondovalle. Vorrei però farvi notare che molti di noi non hanno ben chiaro neanche cosa servirebbe. Chi ha scritto che bisogna chiedere l’apertura della strada di fondovalle solo nella direzione di Via di grottarossa non ha capito bene: guardate via della crescenza la mattina dove è intasata? Nella direzione verso via due ponti e mai dico mai in direzione opposta, per cui abbiamo bisogno di far defluire il traffico nella direzione opposta e cioè DA via di grottarossa A via Ischia di Castro, anche perchè se è vero che il cantiere consente il percorso delle auto da lì a senso unico verso via due ponti c’è un certo deflusso. Non facciamo richieste assurde. Anche se consentissero l’apertura della fondovalle nella sola direzione verso via di grottarossa chi la potrà prendere? Non ci si può arrivare comunque.
Bisogna fare immediatamente qualcosa, inutile arrabbiarsi, scrivere e lamentarsi se poi non si prendono dei provvedimenti. Noi cttadini abbiamo il dovere di cambiare le cose per questo propongo di manifestare e bloccare la cassia tutti insieme!
Ragazzi l’apertura della strada di fondoavalle cmq non risolverà nulla, via oriolo romano per esempio la mattina per chi viene da via di grottarossa, sarà cmq bloccata, la stessa via grottorossa sarà un casino e via san godenzo? risolverà in parte ma non risolve del tutto il problema. Devono studiare bene a tavolino la viabilità e bisogna anche trovare delle alternative per i lavori, non so, lavorare di notte per esempio? Cominciare i lavori d’estate e riprenderli poi durante i periodi in cui le scuole sono chiuse?
mi unisco al coro degli indignati per quanto accade in questi giorni e nei prossimi mesi a venire alla viabilità della cassia ,credo che chi prende tali decisioni non abbia alcuna considerazione per la vita di coloro che vivono in questa zona ,e quali ripercussioni le loro decisioni abbiano sull’economia delle famiglie che organizzate per affrontare giornate divise tra il lavoro e la gestione dei figli .
ma non si potevano fare d’estate questi lavori !!!e poi vogliamo parlare di quanto ci costa stare in macchina,con il motore acceso che oltre tutto aumenta l’inquinamento.
Oggi 15 febbraio la situazione è assolutamente disastrosa: lavoro in una grossa Azienda della zona e il personale ha avuto enormi difficoltà a raggiungere il proprio posto di lavoro. Non solo saranno costretti a prendere dei permessi personali per il ritardo, ma soprattutto ne va della Produttività delle nostre Aziende (…). Quanto costerà, in termini generali, la scellerata decisione di chiudere Via due Ponti senza una valida e contemporanea alternativa ? Si rende conto chi ha preso questa decisione delle ripercussioni dirette ed indirette ?. Certamente no.
In qualunque azienda efficiente, una decisione operativa non adeguatamente pianificata e valutata sotto tutti i punti di vista degli effetti e delle ripercussioni sull’intorno diretto ed indiretto non avrebbe avuto il via libera. Nel caso specifico era sotto gli occhi di tutti che gli effetti sarebbero stati devastanti senza avere programmato e predisposto un valido contingency plan.
Oltre a scendere in piazza, ognuno di noi provi a quantifiacare i danni in termini di:
1) ritardo in ufficio
2) mancato appuntamento di lavoro
3) ritardo a scuola
4) benzina sprecata
5) aumento dello smog
6) mancato accompagnamento dei figli alle attività sportive nelle palestre di zona
7) impossibilita di raggiungere l’ospedale
…..ed altro
e poi chiediamo tutti il risarcimento al Comune
E’ allucinante pensare come l’inettitudine sia, in questo paese, l’unico modo di fare carriera.
Vorrei parlare con i responsabilità della viabilità, con chi ha dato autorizzazione di aprire il cantiere, con chi non si è preoccupato di verificare l’apertura della strada di fondovalle, con chi gestisce i vigili urbani dallo sguardo annacquato che stanno a guardare gli incroci congestionati.
Se non bastassero i milioni di minuti persi dai cittadini in coda per la disgraziata e colpevole inettitudine delle istituzioni romane, immaginate l’ospedale San Pietro. Raggiungerlo è impossibile. Uscirne è come entrare in un girone dantesco.
Dobbiamo avviare una class action contro il comune. Dobbiamo portare il panico che hanno creato sulla Cassia direttamente sotto casa del Sindaco, dell’assessore alla mobilità e di tutti i responsabili di questo scempio.
Mi associo per l’esposto in procura e per la class action contro il comune. Proviamo anche a tempestare di mail il sindaco e i presidenti di provincia e regione. Io ho già iniziato e continuerò fino a che non avrò risposta. Gli indirizzi si reperiscono facilmente sui vari siti di comune provincia e regione.
La visibilità di VignaClarablog è massima.
Credo proprio che un comportamento serio di un “responsabile” pubblico debba essere proprio quello di intervenire in questo blog ed interloquire con noi, tutti lui e noi, nella massima cortesia rispetto del prossimo, ma affrontando in profondità la problematica, prendendo impegni precisi e certi per una soluzione rapida della criticità. Sarà che per la mia attività professionale sono abituato ad operare sulle situazioni di criticità dei nostri Clienti e sono pertanto stato “addestrato” a prendere decisioni veloci ancorchè sempre “ragionate”, per cui mi aspetto anche da un manager pubblico lo stesso tipo di coinvolgimento professionale. A volte riconoscere un errore e fare marcia indietro è coraggioso. Adesso ha in mano maggiori elementi per valutare la non percorribilità del piano iniziale.
Aspettiamo tutti un cenno in tale senso.
ma quale esposto, bisogna solo buttare giù tutto ed impedire i lavori. aprire la strada di fondovalle e sfondare le transenne a via due noti. Che lo facciano loro l’esposto. Tanto per come si muovono velocemente queste cose..
Rispondo a Fabrizio Ianni. Aprire la strada di fondo valle a scendere, con v. due ponti chiusa, crea solo ulteriori problemi.
Io penso che una possibile richiesta (che non preveda la chiusura del cantiere e il posticipo dei lavori ai mesi estivi, cosa che sarebbe la soluzione più sensata) sia:
a. V. Due Ponti aperta in un senso di Marcia a scendere (verso Tor di Quinto);
b. Strada di Fondo valle aperta.
Ancora più ambizioso sarebbe avere V. Due Ponti aperta a senso unico alternato per fasce orarie: la mattina a scendere, il pomeriggio a salire.
Il senso unico alternato con i semafori creerebbe comunque code colossali.
Altra cosa da chiedere è il divieto di sosta su V. Signa per le ore diurne. Oggi quella strada è un collo di bottiglia.
Ci hanno cosparso di volantini e poi ecco i risultati.!!!!!!!!!!!!!! Fenomeni………………..
signor ianni
purtroppo non potro’ venire all appuntamento di oggi pomeriggio. se riesce provera’ a raggiungerla mia moglie sempre li’ davanti al vivaio.
Questa mattina ho partecipato ad una riunione d’urgenza sul posto con l’Assessore Erbaggi e tutti gli uffici competenti di Roma Capitale e del Municipio XX. Posso far presente ai lettori di questo blog che si stanno finalmente intraprendendo quelle iniziative che il Municipio nella persona dell’Assessore Erbaggi aveva proposto e richiesto invano più volte in questi mesi.
Nella giornata di venerdì 17 febbraio sarà aperta, in via straordinaria per motivi di emergenza, la strada di fondovalle con di sciplina provisoria a senso unico da largo Sperlonga verso via Grottarossa.
Inoltre domani alle ore 12 ci sarà un’ulteriore riunione decisiva per attuare la più volte richiesta apertura di un senso unico nel tratto interessato dai lavori su via Due Ponti.
Dal sopralluogo odierno con la ditta appaltatrice è emerso che, salvo i primi 4-5 gg lavorativi per realizzare uno scolmatore delle acque fognarie proprio in corrispondenza del ponticello di via due ponti che non consente, per ovvi motivi di spazio, il passaggio delle autovetture, sarebbe possibile ricavare un senso unico di marcia (direzione via flaminia) demolendo un tratto di marciapiede adiacente all’area di cantiere.
Tale soluzione che non era stata considerata “possibile” tecnicamente in precedenza, oggi sembra che lo sia diventata….domani ne avremo la certezza.
Cordiali Saluti,
Dott. Luca Della Giovampaola
Segretario Circolo PDL XX
domanda…ma se io volessi tornare a casa a via due ponti dalla flaminia la sera dovrei comunque prendere via oriolo romano e farmi la cassia??? non si può aprire via di Fondovalle a salire verso Grottarossa e Via Due Ponti a salire verso la Cassia? oppure fare senso unico alternato su via Due Ponti? insomma mi sembra un tantino assurdo…che sfogo avrebbe così chi viene dalla Flaminia e deve andare a Via Due Ponti?
Ringrazio il Dott Della Giovampaola per gli importantissimi aggiornamenti.
Occorre a questo punto velare che i tempi di messa in atto siano i minimi possibili e che effettivamente le soluzioni siano reali e non una serie di ulteriori azioni ad effetti “sconosciuti” .
Confermiamo la manifestazione di domani giovedì 16 febbraio ore 11 davanti alla sede del XX Municipio in via Flaminia.
Organizzeremo a breve una manifestazione in Campidoglio per segnalare al sindaco e ai suoi assessori che il XX Municipio fa parte del Comune di Roma.
Grazia Salvatore
vicepresidente del Comitato Cittadino per il XX Municipio
postmaster@comitatoromaXX.it
www.comitatoromaXX.it
Per ribadire le difficoltà alla chiusura di via Due Ponti (sorvolando
sui giorni di neve), chi ha organizzato tutto questo caos, non
descrivibile, sono gli stessi che hanno la pretesa di portare un
evento come le olimpiadi a Roma.
-Auto improponibile da santa giovanna elisabetta impiegherei un ora
per arrivare allo stesso punto di partenza (incrocio via oriolo
romano)
-Autobus sono giorni che aspetto un autobus (tempi attesa 30/40
minuti) questa mattina come altre decine di persone ci siamo
incamminati a piedi lungo la cassia nuova(senza marciapiedi con neve e
rami di pino caduti dopo la neve) risultato 5 km (1 ora e 10 minuti)
-bici… in italia non è previsto questo mezzo di locomozione!! (a
proprio rischio e pericolo).
Questa volta a chi darà la colpa il ns amico ALEMANNO!!
Guido, Roma
Cari lettori,
come stabilito ieri nei messaggi del 14 febbraio oggi sono andato all’appuntamento alle 16:00 davanti al vivaio per vedere di formare il comitato per la riapertura di via due ponti e della strada di fondovalle. Non si è presentato nessuno, eravamo solo io ed un amico da me coinvolto. Pertanto dato il disinteresse di tutti desisto da ogni ulteriore iniziativa per migliorare una zona che se non interessa i residenti figuriamoci me che non sono residente.
Può essere che la notizia dell’apertura della fondovalle abbia tranquillizato molti e li abbia rasserenati, ma come ho già scritto ieri vi hanno solo beffati: la fondovalle apre nella direzione sbagliata ovverosia da largo Sperlonga verso via di Grottarossa, la direzione che non serve a nessuno e che non percorrerà quasi nessuno.
Avete visto via della crescenza? Dove si intasa? da Grottarossa verso due ponti, perchè quella è la direzione dove al mattino si concentra il traffico, se avessero aperto la fondovalle da grottarossa a largo sperlonga avremmo avuto un’arteria che duplicava la portata del traffico (fondovalle per chi poi da due ponti vuole tornare sulla cassia, via della crescenza per chi da due ponti se ne vuole andare in direzione tor di quinto. Vi avevo ammoniti ieri che davanti a richieste sciocche ed inefficaci dei cittadini i politici vi accontentano subito.
Scommettete che dopo l’apertura della fondovalle in direzione grottarossa nulla cambiera nel caos del traffico e saranno poche le auto che la percorrerenno? Vedrete.
Il peccato è che non credo che in un futuro la apriranno nei due sensi perchè in italia nulla è così definitivo come il provvisorio.
Sconsolato per l’appuntamento andato deserto, sconsolato nel vedere che i residenti della zona sono incapaci di spiegare a Stefano Erbaggi quale è la direzione del senso di marcia della fondovalle che servirebbe alla vostra zona vi auguro buon traffico e buon caos per i prossimi mesi ed anni.
Gentile sig. Ianni,
mi permetto di chiedeLe di non desistere dall’azione.
Purtroppo tale stato di cose si spiega con l’atavica italica indolenza.
Molti prima di Lei si sono impegnati personalmente e non hanno ricevuto trattamento migliore.
Domani mi presenterò all’appuntamento convocato presso il Municipio.
Vedremo cosa avranno da dire
Con riguardo al sig. Baldoni, spero possa partecipare anche lui per illustrarci le problematiche tecniche del cantiere, qualora ne sia a conoscenza; non vorrei che che si trattasse di un essere contro ” a priori”
Resta il fatto che vorrei capire perché non sia possibile l’esecuzione notturna delle opere
Gentile Sig. Carlo Maria Mosco,
i nostri politici non capiscono nulla e siamo d’accordo, ma quando è la cittadinanza a chiedere misure inefficaci io mi arrendo. Incolonnarsi con le auto ferme tutte le mattine su via della crescenza DA via di Grottarossa A via Due ponti e poi chiedere ai politici l’apertura della fondovalle nella direzione opposta significa non aver capito quello di cui abbiamo bisogno. Opporsi alle rotatorie (una all’incricio via della Crescenza, via Due ponti, oriolo romano risolverebbe gran parte del caos di Roma Nord) significa non avere la comprensione di come l’urbanistica intelligente risolve le intersezioni stradali. Se siamo noi a chiedere ricette inutili non c’è speranza. Anche perchè quelle i politici ce le danno all’istante. Domani sarà aperta la fondovalle da Largo Sperlonga verso Grottarossa, chi la userà? Nessuno!! Come fa una macchina ad arrivare a largo Sperlonga per poi imboccare la fondovalle? E’ isolata!! La fondovalle collega il nulla a Grottarossa. Nel senso inverso invece offre un’alternativa ai tantissimi che prendono via della crescenza per arrivare a via due ponti, certo poi da lì il cantiere li obbliga solo a girare a destra per tornare sulla cassia ( e intanto hanno saltato un bel pezzo di cassia), ma se vogliono andare in direzione Flamina tor di quinto possono sempre optare per via della crescenza, per non parlare poi della NON apertura del tratto su via Santi Cosma e Damiano che riinnestandosi direttamente sulla cassia offirerebbe un formidabile allaccio da e per la trafficatissima via cassia. Non intendo convincervi. Buon traffico a tutti.
Sig. Ianni,
le Sue argomentazioni sono assolutamente convincenti e mi trova d’accordo.
Proprio perché è in questi frangenti che necessitano persone lucide, Le chiedo di proseguire il Suo impegno.
La collettività ha bisogni di cittadini propositivi e impegnati.
L’alternativa è ciò che abbiamo di fronte ai nostri occhi.
Per quanto mi riguarda, io non mollo, io non ci sto a fare la pecora.
blocchiamo il raccordo altrimenti la protesta colpisce solo noi ed agli amministratori non gliene frega niente
Mi unisco al coro delle proteste…io domani parto col pranzo al sacco.
Sto in via Bruni e partendo alle otto di mattina non credo proprio che prima di mezzogiorno riusciro’ a scendere fino a ponte Milvio. Vediamo pero’ di non crucifiggere i vigili urbani che poveracci sono intrappolati come noi in questa assurda vicenda. Vedo che tutti adesso reclamano l’apertura della strada di fondovalle non ricordando - anche qui - le assurde condizioni in cui sara’ gestita.
Se vi dovesse confluire, in futuro, buona parte del traffico proveniente da Via Cassia/Via Grottarossa l’intera zona di Via Sinisi, Via Bruni e Via Pirzio Biroli (tutte strade con decine di condomini e con un’unica uscita su Via Ischia di Castro) sarebbe letteralmente tagliata fuori dal mondo…e al mattino, per uscirne, ci vorra’ - anche dopo la sospirata fine dei lavori fogniari - l’intervento della Protenzione Civile. Assessore Erbaggi: se (ancora) ci sei, batti un colpo, per TEMPO questa volta. Avrai diversi mesi per pensarci…
Viste infine le condizioni di pressione su Via Oriolo Romano e Via San Godenzo, sarebbe bene che l’intervallo fra verde e rosso dei semafori posti ai rispettivi incroci con Via Cassia, fosse provvisoriamente commisurato alle esigenze.
Gentile Fabrio,
vedo che purtroppo anche Lei fa parte del gruppo di coloro che temono la fondovalle. La fondovalle se aperta nella direzione odierna non serve a nulla, ma se aperta nell’altra direzione risolve quasi tutto. Aiuta via della crescenza a svolgere il compito quotidiano che NON riesce a fare: portare auto da via di grottarossa a via due ponti, aiuta a baypassare l’attuale cantiere: sono su via di grottarossa voglio prendere la cassia più giù faccio al fondovalle arrivo a sinisi e all’incrocio con due ponti giro a destra e bye bye cantiere. Certo Lei ha ragione quando dice che la fondovalle aperta nella direzione che io auspico aumenterebbe il transito di auto su via ischia di castro. via sinisi, ma sarebbe un traffico che troverebbe poi sfogo su via due ponti e poi non tema di essere intrappolato, se la fondovalle funziona nella direzione odierna chiunque nel suo quartiere per uscire la prende arriva a grottarossa dove c’è un’ottima rotatoria sulla quale non si forma traffico e se ne esce dove vuole (Flaminia, raccordo o ancora cassia per chi si vuole fare del male). Chiedete ad Erbaggi di aprire la fondovalle anche nell’altro senso.