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	<title>Commenti a: Ponte Milvio, vivere il Tevere attraverso lo sport</title>
	<link>http://www.vignaclarablog.it/2012011217565/ponte-milvio-vivere-il-tevere-attraverso-lo-sport/</link>
	<description>Il primo quotidiano online di Roma-Nord</description>
	<pubDate>Thu, 24 May 2012 23:45:39 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Robin Hood</title>
		<link>http://www.vignaclarablog.it/2012011217565/ponte-milvio-vivere-il-tevere-attraverso-lo-sport/#comment-35654</link>
		<author>Robin Hood</author>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 11:58:02 +0000</pubDate>
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		<description>Non possiamo che condividere le parole di Sandro Bari e Francesca DiCastro: qualsiasi proposta o iniziativa a favore dei cittadini e per la salvaguardia di quel tratto di Tevere merita attenzione. Robin Hood è un comitato sorto spontaneamente per ottenere la riapertura degli accessi all'Insugherata chiusi dai proprietari ma in tre anni ha acquisito una dettagliata conoscenza del territorio e delle sue "magagne" denunciando situazioni di degrado ed inquinamento di Roma Nord; i fiumi sono un bene della collettività e pertanto anche il Tevere e le sue sponde ci interessano.
Non vogliamo fare nessuna polemica ma forse i 7 milioni di Euro spesi per un ponte che in molti giudicano inutile potevano esere utilizzati per una totale pulizia e bonifica degli argini; anche i 20.000 Euro impegnati per i "Tevere Rangers" potevano essere destinati ad una qualche iniziativa più concreta.........
All'Associazione Roma Tiberina e alle Associazioni Sportive lancio la proposta di una manifestazione sul fiume, in canoa, all'inizio della primavera proprio per richiamare l'attenzione delle Istituzione e l'interesse dei cittadini sul "problema Tevere".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non possiamo che condividere le parole di Sandro Bari e Francesca DiCastro: qualsiasi proposta o iniziativa a favore dei cittadini e per la salvaguardia di quel tratto di Tevere merita attenzione. Robin Hood è un comitato sorto spontaneamente per ottenere la riapertura degli accessi all&#8217;Insugherata chiusi dai proprietari ma in tre anni ha acquisito una dettagliata conoscenza del territorio e delle sue &#8220;magagne&#8221; denunciando situazioni di degrado ed inquinamento di Roma Nord; i fiumi sono un bene della collettività e pertanto anche il Tevere e le sue sponde ci interessano.<br />
Non vogliamo fare nessuna polemica ma forse i 7 milioni di Euro spesi per un ponte che in molti giudicano inutile potevano esere utilizzati per una totale pulizia e bonifica degli argini; anche i 20.000 Euro impegnati per i &#8220;Tevere Rangers&#8221; potevano essere destinati ad una qualche iniziativa più concreta&#8230;&#8230;&#8230;<br />
All&#8217;Associazione Roma Tiberina e alle Associazioni Sportive lancio la proposta di una manifestazione sul fiume, in canoa, all&#8217;inizio della primavera proprio per richiamare l&#8217;attenzione delle Istituzione e l&#8217;interesse dei cittadini sul &#8220;problema Tevere&#8221;.</p>
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		<title>Di: rosanna  oliva</title>
		<link>http://www.vignaclarablog.it/2012011217565/ponte-milvio-vivere-il-tevere-attraverso-lo-sport/#comment-35643</link>
		<author>rosanna  oliva</author>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 01:32:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.vignaclarablog.it/2012011217565/ponte-milvio-vivere-il-tevere-attraverso-lo-sport/#comment-35643</guid>
		<description>Grazie a Vigna Clara BLOG e, in particolare a Claudio Cafasso per aver permesso di creare queste bellissime sinergie che fanno sperare ,almeno in questo caso, ad un approccio partecipato e non costoso per migliorare la nostra città.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Vigna Clara BLOG e, in particolare a Claudio Cafasso per aver permesso di creare queste bellissime sinergie che fanno sperare ,almeno in questo caso, ad un approccio partecipato e non costoso per migliorare la nostra città.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Sandro Bari</title>
		<link>http://www.vignaclarablog.it/2012011217565/ponte-milvio-vivere-il-tevere-attraverso-lo-sport/#comment-35638</link>
		<author>Sandro Bari</author>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 22:47:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.vignaclarablog.it/2012011217565/ponte-milvio-vivere-il-tevere-attraverso-lo-sport/#comment-35638</guid>
		<description>Finalmente un segno positivo, che ci dà speranza che qualcuno ci ascolti, perché sembra che ogni proposta fatta sollevi sempre qualche reazione negativa, come se lo facessimo per interesse personale.
Sono personalmente d’accordo con quanto scrive il Comitato Robin Hood: la sua proposta è assolutamente e totalmente compatibile con la nostra. Pertanto credo che non sarebbe neppure sarebbe necessario ricorrere a “votazioni” pubbliche per scegliere. Potremmo stendere insieme un progetto “integrativo”, magari chiamandolo proprio “Vivere il Tevere”, come la manifestazione che ogni 25 ottobre celebriamo da undici anni per celebrare la fondazione del Comitato per il Tevere.
Da buon fiumarolo, barcarolo, velista e canoista, non posso che gioire all’idea di utilizzare il nostro povero Fiume per navigarlo e per far sì che anche altri possano farlo. Oltre tutto, frequentandolo meglio si riuscirebbe a tenerlo più controllato. 
L’importante è che la gente, i vicini, i residenti, i romani, sappiano che tutto questo viene fatto, organizzato, pensato, senza alcun fine di lucro, al solo scopo di rendere fruibile il nostro amato Tevere. Perché avrete notato che c’è sempre qualcuno che commenta “ma quanto costerà?” “ma chi paga?” “ci sono cose molto più importanti”: un modo sicuro per non combinare mai niente. 
Ne approfitto per chiarire a qualche lettore che la nostra Associazione è solo culturale senza fine di lucro: non è uno studio tecnico né un’azienda commerciale; si limita a fare proposte affinché il degrado urbano, la speculazione edilizia, la noncuranza delle istituzioni, creino meno danni possibile. Se siamo intervenuti nella faccenda “lucchetti” è solo per evitare, ora che è stato deciso di toglierli, che il Comune adotti qualche insano e costosissimo progetto chiamando magari a stenderlo un professionista di grido (sulle orme di Meier o Zaha Hadid o Fuksas), che ce lo faccia pagare a peso d’oro. 
Sono certo che, se agiremo in comune accordo, alla fine tutte le nostre associazioni la spunteranno e riusciranno a creare, stavolta, qualcosa di utile per l’uomo, per l’ambiente e per il Fiume.
Sandro Bari</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente un segno positivo, che ci dà speranza che qualcuno ci ascolti, perché sembra che ogni proposta fatta sollevi sempre qualche reazione negativa, come se lo facessimo per interesse personale.<br />
Sono personalmente d’accordo con quanto scrive il Comitato Robin Hood: la sua proposta è assolutamente e totalmente compatibile con la nostra. Pertanto credo che non sarebbe neppure sarebbe necessario ricorrere a “votazioni” pubbliche per scegliere. Potremmo stendere insieme un progetto “integrativo”, magari chiamandolo proprio “Vivere il Tevere”, come la manifestazione che ogni 25 ottobre celebriamo da undici anni per celebrare la fondazione del Comitato per il Tevere.<br />
Da buon fiumarolo, barcarolo, velista e canoista, non posso che gioire all’idea di utilizzare il nostro povero Fiume per navigarlo e per far sì che anche altri possano farlo. Oltre tutto, frequentandolo meglio si riuscirebbe a tenerlo più controllato.<br />
L’importante è che la gente, i vicini, i residenti, i romani, sappiano che tutto questo viene fatto, organizzato, pensato, senza alcun fine di lucro, al solo scopo di rendere fruibile il nostro amato Tevere. Perché avrete notato che c’è sempre qualcuno che commenta “ma quanto costerà?” “ma chi paga?” “ci sono cose molto più importanti”: un modo sicuro per non combinare mai niente.<br />
Ne approfitto per chiarire a qualche lettore che la nostra Associazione è solo culturale senza fine di lucro: non è uno studio tecnico né un’azienda commerciale; si limita a fare proposte affinché il degrado urbano, la speculazione edilizia, la noncuranza delle istituzioni, creino meno danni possibile. Se siamo intervenuti nella faccenda “lucchetti” è solo per evitare, ora che è stato deciso di toglierli, che il Comune adotti qualche insano e costosissimo progetto chiamando magari a stenderlo un professionista di grido (sulle orme di Meier o Zaha Hadid o Fuksas), che ce lo faccia pagare a peso d’oro.<br />
Sono certo che, se agiremo in comune accordo, alla fine tutte le nostre associazioni la spunteranno e riusciranno a creare, stavolta, qualcosa di utile per l’uomo, per l’ambiente e per il Fiume.<br />
Sandro Bari</p>
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		<title>Di: francesca Di Castro</title>
		<link>http://www.vignaclarablog.it/2012011217565/ponte-milvio-vivere-il-tevere-attraverso-lo-sport/#comment-35637</link>
		<author>francesca Di Castro</author>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 22:08:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.vignaclarablog.it/2012011217565/ponte-milvio-vivere-il-tevere-attraverso-lo-sport/#comment-35637</guid>
		<description>Ottima idea quella del Comitato Robin Hood che si potrebbe benissimo integrare con il nostro progetto "Tre metri sopra il Fiume", dove ho previsto un approdo per canoe (anch'io vado in canoa) e dove prevedevo la fruizione della terrazza-belvedere dei pini da parte degli innammorati da raggiungere con un sentiero a mezza costa (dalla scaletta di ponte Milvio alla terrazza non c'è muraglione, ma terrapieno). Si potrebbe anche ipotizzare un utilizzo estivo del "balcone" sul Fiume e un utilizzo invernale della terrazza belvedere. Comunque sia, ben vengano le iniziative che facciano conoscere, amare e rispettare il nostro Fiume!

Francesca Di Castro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima idea quella del Comitato Robin Hood che si potrebbe benissimo integrare con il nostro progetto &#8220;Tre metri sopra il Fiume&#8221;, dove ho previsto un approdo per canoe (anch&#8217;io vado in canoa) e dove prevedevo la fruizione della terrazza-belvedere dei pini da parte degli innammorati da raggiungere con un sentiero a mezza costa (dalla scaletta di ponte Milvio alla terrazza non c&#8217;è muraglione, ma terrapieno). Si potrebbe anche ipotizzare un utilizzo estivo del &#8220;balcone&#8221; sul Fiume e un utilizzo invernale della terrazza belvedere. Comunque sia, ben vengano le iniziative che facciano conoscere, amare e rispettare il nostro Fiume!</p>
<p>Francesca Di Castro</p>
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	</item>
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