Corso Francia – Gli utenti ATAC chiedono una palina elettronica

Corso Francia – Gli utenti ATAC chiedono una palina elettronica

VignaClaraBlog.it

Michela M. scrive a VignaClaraBlog.it per segnalare un’esigenza avvertita a Corso Francia dagli utenti del trasporto pubblico. Si tratta di una richiesta oggettivamente sensata. “Per motivi di lavoro – ci scrive – utilizzo quotidianamente i mezzi pubblici sia per recarmi al lavoro sia per raggiungere il centro città nel fine settimana. Al riguardo segnalo la necessità di una ‘palina elettronica’ sulla fermata di Corso Francia che, come si sa, è una fermata importante e frequentata da diverse linee di autobus.”

“Peraltro, sono tanti i residenti e gli utenti Atac di Corso Francia che lamentano la mancanza di tale strumento elettronico che consente di ottenere informazioni in real time sulle diverse linee in arrivo. Vi chiedo dunque – conclude la nostra lettrice – di evidenziare nei modi che riterrete più opportuni, l’esigenza di fruire del suddetto servizio elettronico come avviene per i residenti di altre zone e di altri quartieri.”

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3 COMMENTI

  1. Alla fermata corso Francia/flaminia (quella sotto il ponte dell’olimpica) c’è già. Andrebbero messe anche ad altre fermate (non so qui la segnalazione a quale in particolare fa riferimento).

  2. direi che nel 2011 in una città moderna dovrebbe esserci ad ogni fermata.

    ancora più ragionevole che vi sia nelle fermate ad alta fruzione dove passano molte linee…

    poi c’è da dire che alcune volte il gps sugli autobus non funziona e quindi il sistema non può essere usato nemmeno da chi ha un iphone per visualizzare gli autobus in arrivo…

  3. Misteri dell’ATAC: a Corso Francia niente palina elettronica, invece alla fermata di lungotevere Thaon di Revel (davanti alla pista di pattimaggio) ce n’è una completamente inutile dato che tutte le linee che vi transitano, tranne il 233, fanno capolinea a Piazza Mancini, che è a due minuti di cammino.
    Troppo difficile spostarla dove serve davvero?
    E poi, perchè di notte le paline elettroniche non funzionano e non danno indicazioni sui notturni, che, avendo una frequenza più diradata, costringono a tempi d’attesa ancora più lunghi?
    Misteri dell’ATAC.

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