Flaminio - meno di un anno all’inaugurazione del Ponte della Musica
28-Luglio-2010 | 16:30 | Invia questo articolo ad un amico
Proseguono i lavori di realizzazione del Ponte della Musica, l’infrastruttura di collegamento tra il teatro Olimpico e lo Stadio, in costruzione dalla fine del 2008 per un importo complessivo di 7,5 milioni di euro. A visitare il cantiere del Ponte, questa mattina, erano presenti il sindaco Gianni Alemanno e l’assessore capitolino all’Urbanistica Marco Corsini.
La struttura, poco meno di 200 metri in acciaio destinati al passaggio pedonale e dei mezzi pubblici, “sara’ inaugurata nella primavera del 2011″, ha detto Alemanno. “Questo Ponte - ha aggiunto - e’ diventato particolarmente importante perche’ si inserisce nel progetto del Parco fluviale olimpico e diventa la porta sud del Foro italico, collegando gli impianti sportivi e culturali del Flaminio con quelli del Foro italico”.
I lavori per la realizzazione del Ponte della Musica sono iniziati nell’autunno del 2008. Il cantiere doveva concludersi, secondo le previsioni, a maggio del 2010. Ma strada facendo, anche a causa della piena del Tevere, i lavori hanno subito un rallentamento. Per questo l’opera sara’ ultimata circa un anno dopo rispetto alle previsioni. In particolare, dopo la piena del Tevere gli esperti hanno deciso di porre le pile per la costruzione del Ponte sulle sponde del Tevere e non in alveo (nel fiume).
Il Ponte e’ costituito da un impalcato metallico sorretto da due archi in acciaio. Inizialmente, si prevedeva che fosse pedonale, poi la sua destinazione e’ stata modificata e ora, oltre che pedoni e ciclisti, sul ponte a due corsie transiteranno anche i mezzi pubblici. “E’ un’opera dal grande valore architettonico e tecnologico”, ha detto Alemanno. (fonte OmniRoma.it).
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La modifica che consente ai veicoli (sia pure pubblici) di percorrere questo nuovo ponte (la cui necessità non mi pare fosse “ impellente“) pone problemi non indifferenti alla fluida circolazione nei tratti del Lungotevere in cui il ponte si immette. Se dalla parte di piazza Gentile da Fabriano i semafori esistenti (e la minore mole di traffico) fanno ipotizzare un assorbimento non troppo pesante… la situazione sull’altro lato del Tevere sarà più complessa: il traffico, soprattutto pomeridiano, è già abbastanza pesante oggi, senza immissioni laterali, che i mezzi in entrata ed uscita dal ponte non potranno che peggiorare la situazione.
Chissà se è stato fatto uno studio di fattibiltà come per la via Cassia…