Questa notte tuffatevi nell’infinito
17-Novembre-2009 | 16:15 | Invia questo articolo ad un amico
Ieri é stata Luna Nuova, e per di più le prossime sere dovrebbe essere sereno. Occasione da non perdere per fare un bagno nell’Immenso: osservare il cielo stellato. In questi giorni ci sono le piogge di meteore “Leonidi”, cioé uno sciame di stelle cadenti che appare irradiare dalla costellazione del Leone ma il massimo sarà nella notte fra il 17 ed il 18 novembre, questa notte.
Poiché il Leone in questo periodo é bassissimo, le tracce delle meteore dovrebbero schizzare “su”, dal basso verso l’alto a partire dalla linea dell’orizzonte. Se l’osservazione viene fatta all’imbrunire (17,30-18,00), occorre guardare esattamente verso Nord. Col passare delle ore invece bisogna spostarsi man mano verso Est, dal cui orizzonte la costellazione del Leone comincerà a levarsi solo intorno alla mezzanotte.
Appena prima “su” del Leone, sempre intorno alla mezzanotte, invece si potrà ammirare Marte, un bel punto giallo rame visibilissimo anche in città ad Est. Sullo sfondo di Marte, attualmente nella costellazione del Cancro, anche semplicemente col binocolo sarà possibile trovare un debole ma affascinante brulicare di centinaia di puntini luminosi: é l’ammasso stellare del Presepe. Cercatelo un po’ più “in alto” e a “destra” di Marte.
Alle 22,00 circa invece - se avete sgombro l’orizzonte a Sudest - non potete perdervi Orione e la sua famossima Nebulosa, M42, ubicata nella “spada” che pende dalla “cintura” del mitico cacciatore punito dalla casta Artemide con il veleno dello Scorpione perché - dopo aver respinto la matura e nerboruta cacciatrice con la scusa di voler restare fedele alla propria moglie - si dedicava ad insidiare le molto più conturbanti (e giovani) Pleiadi.
Anche solo col binocolo, la diffusa e gigantesca luminosità di M42 (fosforescente come una lampada flou) non potrà che stupirvi. Ma la regina del cielo buio di questi giorni é lei: la Grande Galassia di Andromeda, M31. a nostra galassia gemella, il nostro universo parallelo, l’unico oggetto fuori di Via Lattea visibile ad occhio nudo, che vi farà sobbalzare indietro nel tempo a 2,5 milioni di anni fa.
Tuffatevi nell’Infinito guardando questa scheda, cliccando qui , con l’augurio di cieli Sereni e senza alcun inquinamento
Serastrof
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