Campidoglio: mai più targhe alterne e domeniche ecologiche

Campidoglio: mai più targhe alterne e domeniche ecologiche

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«sarebbe come dire ad un fumatore di non toccare le sigarette solo il giovedì. Le targhe alterne sono un provvedimento completamente inutile ed antidemocratico» dichiara l’Assessore Fabio De Lillo.

targhe-alterne.jpg«Le targhe alterne non verranno mai applicate». E´ stata la prima cosa che ha tenuto a chiarire, ieri mattina, l´assessore all´Ambiente Fabio De Lillo, presentando in Campidoglio la due giorni di convegno “Roma per Kyoto”, domani e dopodomani ai Musei capitolini con 27 capitali europee. Non solo. Come già annunciato, spariscono le domeniche ecologiche, o, per usare un´espressione dell´assessore, «si trasformano» e diventano le domeniche del pic nic: la prima a Villa Ada, il prossimo 28 settembre, poi a Villa Borghese il 5 ottobre e a Villa Pamphili il 12. «Le vecchie domeniche ecologiche – dichiara De Lillo – erano un modo per buttare via 180 mila euro per gli straordinari dei vigili urbani, le domeniche nei parchi, invece, faranno riscoprire il valore della famiglia e dell´ambiente».

Riguardo alle targhe alterne, «sarebbe come dire ad un fumatore di non toccare le sigarette solo il giovedì – riprende De Lillo – E´ un provvedimento completamente inutile ed antidemocratico». Così, dopo aver dichiarato nel giugno scorso che «allo stato attuale le targhe alterne risultano le uniche armi che abbiamo» e che «dobbiamo rispettare i regolamenti dell´Unione Europea», l´assessore rivede le sue posizioni, contrapponendosi anche al piano sulla qualità dell´aria elaborato dalla Regione Lazio, che prescrive addirittura due giorni di targhe alterne a settimana. Bisognerà però vedere se De Lillo riuscirà a mantenere il suo impegno: quattro centraline, Preneste, Francia, Fermi, Tiburtina, sono già oltre i 35 superamenti consentiti in un anno per le concentrazioni di polveri sottili nell´aria.

Ma l´assessore punta su altri interventi. Per iniziare, sui mezzi pubblici alimentati a biodiesel invece che a gasolio. «Siamo vicini ad un accordo con le associazioni di categoria per la fornitura gratuita di biodiesel a tutti gli autobus della capitale per un periodo di tre mesi – spiega De Lillo – Si tratta di un progetto pilota che ci permetterà di misurare di quanto si riduce l´inquinamento con questo carburante ottenuto da fonti rinnovabili come oli vegetali e grassi animali. Potrebbe essere un´iniziativa rivoluzionaria».

In vista un altro accordo, stavolta con l´Eni, per l´installazione di 60 postazioni di ricarica elettrica in altrettanti distributori di benzina della capitale. Infine, un primo bilancio sul servizio di bike sharing, partito nel centro storico lo scorso 13 giugno: 20 mila i prelievi, 5.000 gli utenti, il 96% dei quali ne ha usufruito per meno di mezz´ora, vale a dire per un uso non turistico, ma per spostamenti cittadini. Dati che corrispondono all´abbattimento di 5 tonnellate di anidride carbonica, il gas serra per eccellenza, che entro il 2012 deve essere ridotto a Roma del 6,5%, come da Protocollo di Kyoto. «Estenderemo il bike sharing a tutta la città – assicura De Lillo – inserendo anche biciclette elettriche, mentre entro il 2009 realizzeremo altri 40 chilometri di piste ciclabili, che si andranno ad aggiungere ai 110 esistenti».
(testo di Cecilia Gentile, fonte Roma.Repubblica.it )

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1 commento

  1. Chissà se l’assessore De Lillo dedicherà una domenica pic-nic al parco dell’Insugherata, e precisamente al parcheggio-discarica del residence di Via Mastrigli, oppure all’immondezzaio del Parco di Veio – per riscoprire tutti insieme il valore della famiglia, dell´ambiente e della monnezza.

    Chissenefrega dei fiori all’occhiello di Villa Borghese, Villa Ada e Villa Pamphili. L’assessore De Lillo farebbe meglio a pensare di valorizzare e recuperare i parchi delle periferie invece di buttare via i soldi per gli straordinari dei vigili urbani che pagherà per i pic-nic dei romani.

    Ma De Lillo ,che è assessore all’Ambiente, non si accorge che la periferia di Roma marcisce, avvelenata dagli speculatori edilizi e dagli inquinatori ?

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